| Anno | 2020 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Fabrizio Maria Cortese |
| Attori | Enzo Salvi, Michele Venitucci, Paolo De Vita, Antonio Catania, Erika Blanc, Ivano Marescotti Sandra Milo, Martina Palmitesta, Shalana Santana, Tullio Solenghi, Sergio Friscia, Marco Marzocca, Babak Karimi, Corinne Cléry. |
| Uscita | giovedì 26 agosto 2021 |
| Distribuzione | Ismaele Film |
| MYmonetro | 1,50 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 19 ottobre 2020
Alcuni ospiti di una casa di riposo si imbarcano in un'avventura dal Lazio in Puglia per sentirsi liberi e vivi nonostante l'età avanzata. In Italia al Box Office Free - Liberi ha incassato 114 .
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CONSIGLIATO NO
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Erica è una ex cantante molto amica di Mirna, che dopo decenni ha ricevuto notizie dal suo grande amore Dragomir, e intende ritrovarlo. Antonio è un vedovo inconsolabile con un figlio avido che cerca di vendergli la casa in cui è vissuto per decenni con la moglie. Rocco e Luchino sono fratelli, il primo un cialtrone che ha sperperato gli averi di famiglia al gioco, il secondo un uomo che cerca di cambiare letteralmente faccia. Soggiornano tutti presso la stessa casa di riposo gestita da un prete battagliero che li incoraggia a rimanere vitali e attivi. E quando Mirna decide di intraprendere il viaggio per raggiungere il suo Dragomir gli altri la accompagnano, imbarcandosi con lei nell’avventura.
Free – Liberi è l’opera seconda di Fabrizio Maria Cortese, anche autore del soggetto e coautore della sceneggiatura insieme a Carlo Lagreca, Marcello Cantori e Alfredo Civita.
L’intenzione è quella di raccontare una terza età non rassegnata e pronta a combattere per una seconda (o ennesima) opportunità. Ma i problemi, come spesso accade nel cinema italiano di commedia contemporaneo, nascono in scrittura: il tratteggio dei personaggi e la complessità delle vicende con cui si confrontano, che comprendo anche una sottotrama “gialla” e una socioeconomica (il dramma del proprietario di una sala cinematografica costretto a chiudere perché non ha la possibilità di aggiornarsi con le adeguate attrezzature tecnologiche) sono pasticciati e ridondanti.
Ci sono inoltre svariati problemi di credibilità, a cominciare dalle età improbabili degli interpreti: il neosessantenne Babak Kaimi che ha il ruolo di Antonio, è davvero troppo giovane per soggiornare in una casa di riposo (soprattutto essendo ancora proprietario della propria abitazione) mentre la pluriottantenne Sandra Milo (Mirna) difficilmente potrebbe avere avuto decenni prima una relazione con il 68enne Antonio Catania (Dragomir).
È un peccato, perché il cast avrebbe potuto essere la forza di questa commedia: invece il talento anche comico di Ivano Marescotti, Sergio Friscia, Marco Marzocca ed Enzo Salvi viene vanificato da una trama spesso priva di logica e da un tono spinto costantemente sopra le righe, esagitato ed esagerato. Free – Liberi funziona meglio come vetrina turistica per la cittadina pugliese di Gallipoli, incantevole con le sue spiagge, i suoi ristorantini a bordo mare e i suoi resort extralusso, debitamente identificati dal film: viene voglia di partire subito per visitarla, senza però l’accompagnamento della banda scompagnata di “vecchietti”.
C'è un cinema che non si vuole rassegnare a proiettare in digitale che ormai sta per chiudere e continua a programmare Da qui all'eternità. C'è Tullio Solenghi che dice messa e potrebbe essere uscito da uno sketch televisivo anni '80. Ci sono poi due criminali che sembrano arrivare da un film di Tarantino. All'inizio del film ritorna poi il set della casa di riposo Don Guanella di Roma dove Fabrizio [...] Vai alla recensione »