L'audizione

Film 2019 | Drammatico,

Regia di Ina Weisse. Un film con Nina Hoss, Sophie Rois, Thorsten Merten, Simon Abkarian, Ruth Bickelhaupt. Cast completo Genere Drammatico, - Germania, Francia, 2019, Uscita cinema giovedì 5 maggio 2022 distribuito da PFA Films. - MYmonetro 2,65 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi L'audizione tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 2 maggio 2022

La battaglia moderna di una madre, insegnante e donna che non chiede altro che la perfezione. In Italia al Box Office L'audizione ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 18,7 mila euro e 12 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,65/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,79
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
Nina Hoss risplende in un film che accumula situazioni in sospeso.
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 2 maggio 2022
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 2 maggio 2022

Anna Bronsky insegna violino al Conservatorio. Nonostante il parere contrario di alcuni colleghi ammette un giovane violinista, Alexander Paraskevas, ai corsi per poi partecipare ad un'audizione che potrebbe imprimere una svolta alla sua futura carriera di musicista. Anche il figlio di Anna, Jonas, è un bambino promettente in quel campo mentre il marito è un liutaio francese. L'attenzione che dedica ad Alexander la allontana progressivamente dai familiari e crea anche qualche problema con il collega violoncellista con cui ha una relazione e che vorrebbe inserirla in un quintetto d'archi.

Ina Weisse affronta un tema già proposto più volte sul grande schermo (il rapporto tra docente ed allievo in ambito musicale) avvalendosi di una valida attrice ma con una sceneggiatura che non lo è altrettanto.

Ina Weisse e la sua co-sceneggiatrice Daphne Charizani nel momento in cui hanno affrontato una tematica come quella citata erano ovviamente ben consapevoli di precedenti opere anche di grande qualità (solo per citarne due La pianista e Whiplash) e hanno cercato di aggirare l'ostacolo grazie a due strategie, una delle quali vincente ma purtroppo solo una.

L'elemento positivo risiede (ma non era difficile prevederlo) nell'assegnazione del ruolo di protagonista a Nina Hoss. L'attrice tedesca, nota in particolare, ma non solo, per il sodalizio artistico con il regista Christian Petzold, offre al suo personaggio tutta la tensione necessaria in un mix di bisogno di tenerezza e di durezza nel pretendere risultati da chi (non importa se figlio o soltanto allievo) individua come dotato di talento. I suoi sguardi passano dall'esigenza all'insicurezza operando in profondità sulla psicologia del personaggio.

Il problema risiede però nella sceneggiatura che, anche senza tener conto del colpo di scena finale che non va rivelato (e che forse non andava né scritto né girato), non solo accumula troppe situazioni che vengono lasciate in sospeso ma le stesse vengono poi anche organizzate in modo frammentato nel montaggio. Non ci si accontenta del rapporto simile e al contempo diversificato che Anna ha con il figlio Jonas e con l'allievo Alexander ma vi si aggiungono fin dall'inizio un rapporto di affetto con il marito francese a cui si affianca una relazione con il collega violoncellista che si sviluppa su un equilibrio instabile tra passione e formale conoscenza professionale non solo quando i due sono in pubblico ma anche in situazioni di sola loro presenza.

Il film finisce con lo strutturarsi in linea con quanto accade nella scena in cui Anna e il marito sono al ristorante e lei continua a cambiare ordinazione finendo poi per mangiare il cibo che ha ordinato il coniuge. Ci sono troppe ordinazioni in questo film. La morte, quando la protagonista era bambina, della madre; un padre capace di piccole crudeltà ma poi mostrato nella sua fragilità di anziano; il problema di una possibile menomazione della mano di Anna; il difficile rapporto con la collega che insegna violino al figlio; il timore di non essere all'altezza degli altri componenti del quintetto d'archi; la sottovalutazione sul piano professionale (con note di sospetto sulla relazione con il collega) da parte del marito che, vedi caso, costruisce strumenti musicali; la complicità del tutto particolare che emerge alla fine. Si potrebbe forse continuare ad elencare situazioni e stati d'animo che vengono caricati sulle spalle della Hoss senza però poi trovare un adeguato sviluppo.

Alla fine è come se ci si trovasse ad assistere, per restare in tema, a un concerto il cui programma preveda troppi pezzi di troppi autori affidandoli ad un bravo esecutore nella speranza che comunque la resa sia all'altezza. Il rischio non è da sottovalutare.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
Frasi
è per questo che si deve fare pratica, per far sì che il tuo corpo assimili la musica
Anna Bronsky (Nina Hoss)
dal film L'audizione - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 10 maggio 2022
Matteo Galli
Close-Up

D'accordo la pandemia, ma si fa davvero fatica a capire che cosa abbia indotto il piccolo distributore italiano PFA Films a portare in Italia a due anni abbondanti di distanza dall'uscita nelle sale tedesche il secondo film della cinquantaquattrenne regista tedesca Ina Weisse L'audizione (in tedesco Das Vorspiel). In Germania il film ha ricevuto un'attenzione tutto sommato limitata, senza neanche entrare [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
lunedì 4 aprile 2022
 

Regia di Ina Weisse. Un film con Nina Hoss, Sophie Rois, Thorsten Merten, Simon Abkarian, Ruth Bickelhaupt. Da giovedì 5 maggio al cinema. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy