Joker

Un film di Todd Phillips. Con Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Zazie Beetz, Frances Conroy, Marc Maron.
continua»
Titolo originale Joker. Azione, Ratings: Kids+13, durata 122 min. - USA 2019. - Warner Bros Italia uscita giovedì 3 ottobre 2019. - VM 14 - MYMONETRO Joker * * * 1/2 - valutazione media: 3,69 su 146 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Arthur e il...clown re Valutazione 4 stelle su cinque

di loland10


Feedback: 11387 | altri commenti e recensioni di loland10
lunedì 14 ottobre 2019

Joker” (id., 2019) è il decimo lungometraggio del regista-sceneggiatore newyorkese Todd Phillips.
Una risata ci seppellirà; Un volto annulla lo schermo; Un mare di immondizia ci coprirà; Un applauso è un colpo in canna; Uno sguardo ci annienterà; Una vita paga della disperazione;Un clown è circo malefico; Uno show per la celebrità. Il piatto odorante di vizioso contrappasso … è pronto.
Strano modo di uscire dalla sala, strano modo per essere coinvolti, strani mondi in Arthur Fleck, strani mondi quelli della pura follia. O meglio la pazzia come confine labile, fragile e tragico tra un esempio e l’esempio. Tra una schiuma di labbra esplosive e un fuoco interiore atroce e troppo violento.
Il regista firma il suo film marchiato di presente e di ieri scontento dell’oggi; arriva ad una pellicola che ‘non è una notte da leoni’ irriverente e sadica, ma una ‘vita da sconquasso ’ con un’arma libera di tutto e da tutto, tragica e inespressa. Ecco che il sangue ne rimarca il simbolo di un luogo simbolo dove l’eroe non c’è e tutti (forse) aspettano. E’ il cinema che ancora deve iniziare.
Un film orribilmente forte e tragicamente (in)comico; il pugno allo stomaco arriva per immagini già viste e che hanno segnato lo schermo (da Kubrick a Scorsese passando per tutti i dintorni) alcuni lustri fa. Ciò che inorridisce è che ti aspetti (dopo una trentina di minuti) quello che avviene. E non può essere altrimenti. Metropolitane veloci, vicoli bui, corridoi al neon, appartamenti sconci e stanze miserevoli: non un spiraglio di lena vita, non un piccolo poro di arguzia positiva, non un filo di aria respirabile. Tutto gronda di sudore inviperito, tra trucco ingrossato e pelli sfinite, in un putiferio di ‘bella-notizia’ per il popolo notturno e vorace che aspetta il male sopra una carcassa di un’auto. Lo skyline non ha la forma dei grattacieli metropolitani ma le onde delle braccia del ‘clown’ e la forma ‘ inospitale’ di uno sguardo che scarnifica il volto pieno di ‘purè’ di rosso. Arthur è il clown, Joker è il vile corpo che fa ondeggiare la colonna vertebrale e risaltare macabramente le costole. Non ci sono
Il ‘De Niro scorsesiano’ (da ‘Re per una notte’ a ‘Cape Fear‘) si annienta e si morde, si compiace e si azzera davanti al gaudente applausometro; non passa il testimone a Joker ma vive il suo alter-ego. Una scommessa perdente (e che forse annulla veramente il molto fatto prima) o meglio una parte di fine carriera che senz’altro aggiunge poco e toglie troppo. D’altronde Scorsese è nella produzione: a scanso di doppi e tripli argomenti.
E ‘La notte del giudizio’ (trilogia del regista James DeMonaco) è dentro il film che sconvolge per alcune scene cruente e ridondanti nell’orrore: compiaciute o no sa di meccanismo già visto. Una pistola si prende e un paio di forbici ci sono sempre: il resto va da se. Solo, un alieno a tutti, come l’amico nano che inaspettatamente si ritrova al centro della scena, con un seti che corre e non rincorre il suo sguardo  in fuga.
Il dramma della famiglia che esplode e si annienta. Una madre e il figlio. Ma poi è il figlio di chi… Arthur vuole spazio, vuole farsi notare, vuole la camera per se, da una vita scarnificata ad una clown-azione che cerca un riscatto senza il (vero) sorriso. La presa in giro continua e l’isolamento si trasformano in un circolo vizioso orribile e senza nessuno sconto. Il Joker diventa ‘giustiziere’ in ogni dove senza paura.
Nel film il gioco si trasforma in incubo vero e il riso irriverente e non conosciuto è segnato dal sangue.Tutto questo si dice per quello che si vede. Sentirlo è durissimo. Il pugno allo stomaco rimane forte. Certo è che il vivere male va da se, il vivere meglio si vuole, il vivere macabro meglio non pensarci, il vivere a Gotham City per una festa di grugno sanguigno e di scaraventi violenti come un epilogo di inizio battaglia fa scoppiare le vene e desta il ricordo, condensato di neuroni follia, di un certo cinema poco alimentare, tra Kubrick e Scorsese e ciò che il cinema anni settanta ha generato.
Una (quasi) vita di ordinaria follia tra feroci risate (peregrinanti) e sguaiati resoconti di sangue. Un film dove l’empio si ricongiunge e gli astri sono dalla sua parte, dove ogni destino si ritrova festante con bandiere tetre e sanguinolenti. Un film dove il sorriso finale è solo di sangue, di arcuato dolore e di sfintere oltre ogni dove.
La città è in subbuglio e il soqquadro vivere è solo dentro una pallottola che arriva. Prima il gesto con le dita, poi il gesto copiato, poi la pistola scarica e poi la pistola dove le pallottole si scaricano con un piacere di gusto feroce.
‘Siamo venuti perché abbiamo saputo di tua madre’, ‘Come mi sento....mi sento libero da ogni cosa’. Joker non solo ride in in modo anomalo, ma scompone gli e il suo sguardo con due oculari che ricordano la pazzia vera di un ‘cuculo’ di riferimento e la ‘camera-in-mano’ (‘Shining’) cinematografica che fu di ieri tra corridoi poco illuminati e di un tetro dove non si vedono neanche le porte di ingresso. Jack Nicholson ne fu prigioniero.
Sceneggiatura di traino per piacere dove ogni gesto è costruito i. Modo metodico e dove il ballo di joker diventa uno spot ...non facile fa emulare ma possibilmente...si.
            Joaquin Phoenix: è magistralmente in parte o il clownesco modo si addice alle sue forme; non vorrei che il ruolo gli si attaccasse per sempre: è un rischio. Ma…si legge di un seguito. Cosa fare? Meglio non dire nulla e ricordare l’attore ne ‘Il gladiatore’ di R. Scott.
Robert De Niro: marchia il suo stile con classe e non certo fa fatica (data la sua grandezza). “Un’ultima cosa…mi puoi presentare come Joker” dice Arthur a Murray, e di risposta “E Joker…sia”. Ecco il passaggio è avvenuto tra l’ironia di uno spettacolo e la vita truce di un folle. Senza freni con un solo colpo. E per compiacere (forse il pubblico in sala cine) mentre non confà (al pubblico dello show che si dilegua in un battibaleno).
Fotografiadi Lawrence Sher (collaboratore del regista):  acre e sconcia, scarna e aleatoria; fortemente dileguante.
Musicadi Hildur I. Guðnadóttir con afflato roboante, metrica da metallo(ro).
Regia: vistosa, referenziale, acuta e triste, vispa e languida.
            Film opinabile che non rivedrei volentieri a stretto giro (e forse neanche un po’ dopo) e che traina giudizi di omnia capolavoro (o quasi) ma l’originalità inciampa in più tratti: Joker con J. Phoenix  ruba il film a tutti (fagocitando recitazione e sceneggiatura). Si rischia il vintage e l’omnia referenza (comprensiva).
            Voto: 7/10 (***½) -cinema disfatto-

[+] lascia un commento a loland10 »
Sei d'accordo con la recensione di loland10?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
61%
No
39%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di loland10:

Vedi tutti i commenti di loland10 »
Joker | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | marcello
  2° | ruger357mgm
  3° | fede slevin
  4° | ghisi gr�tter
  5° | jack beauregard
  6° | loland10
  7° | fabriziog
  8° | roberto
  9° | carlosantoni
10° | lucio di loreto
11° | steven!
12° | francesca romana cerri
13° | carloalberto
14° | massimiliano santucci
15° | taty23
16° | angelo umana
17° | mauridal
18° | aleksandros2002
19° | silver90
20° | eden artemisio
21° | gustibus
22° | emifisa
23° | giorgio postiglione giorpost
24° | cook
25° | pietro viola
26° | vincenzo ambriola
27° | nexus
28° | stalkerzoe
29° | silver90
30° | jonnylogan
31° | fabiofeli
32° | ancocco
33° | lorifu
34° | inesperto
35° | maramaldo
36° | tasso73
37° | samanta
38° | luca scialo
39° | frascop
40° | cardclau
41° | leonard moonlight
Festival di Venezia (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 |
Link esterni
Uscita nelle sale
giovedì 3 ottobre 2019
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 224 sale cinematografiche:
Showtime
  8 | Abruzzo
  1 | Basilicata
  2 | Calabria
  9 | Campania
24 | Emilia Romagna
  6 | Friuli Venezia Giulia
31 | Lazio
  8 | Liguria
46 | Lombardia
  7 | Marche
  1 | Molise
19 | Piemonte
  7 | Puglia
  6 | Sardegna
  9 | Sicilia
15 | Toscana
  6 | Trentino Alto Adige
  3 | Umbria
16 | Veneto
Scheda | Cast | Cinema | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità