The Space Between

Film 2016 | Drammatico +13 98 min.

Anno2016
GenereDrammatico
ProduzioneItalia, Australia
Durata98 minuti
Regia diRuth Borgobello
AttoriFlavio Parenti, Maeve Dermody, Lino Guanciale, Fulvio Falzarano, Marco Leonardi Giancarlo Previati, Ariella Reggio, Elettra Dallimore Mallaby, Alberto Torquati.
Uscitagiovedì 4 maggio 2017
DistribuzioneCinecittà Luce
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Regia di Ruth Borgobello. Un film con Flavio Parenti, Maeve Dermody, Lino Guanciale, Fulvio Falzarano, Marco Leonardi. Cast completo Genere Drammatico - Italia, Australia, 2016, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 4 maggio 2017 distribuito da Cinecittà Luce. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Condividi

Aggiungi The Space Between tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

La storia d'amore tra Marco, ex-chef italiano colto in un momento di grande perdita e Olivia, briosa giovane australiana in Italia per ritrovare le radici e trasformare la sua vita.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
L'attaccamento alle radici inteso come risorsa ma anche come vincolo soffocante.
Recensione di Paola Casella
giovedì 4 maggio 2017
Recensione di Paola Casella
giovedì 4 maggio 2017

Marco è stato uno chef di alto livello, ma per motivi personali ha dovuto rinunciare al suo sogno e ora lavora come operaio in una fabbrica di Udine, la sua città natale, dove vive da solo. Il suo migliore amico Claudio invece ha realizzato il desiderio di gestire una libreria del centro, e ha una fidanzata di cui è molto innamorato. Ma il destino spariglierà le carte e assegnerà nuovi ruoli ai due amici, seminando la strada di Marco di segnali che lo puntano in direzione della lontana Australia e di una bella e giovane donna aussie, Olivia, anche lei con un sogno nel cassetto.
La regista italo-australiana Ruth Borgobello ha voluto girare il suo primo lungometraggio nel nordest italiano, avvalendosi del sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission e di una coproduzione che congiunge la sua terra di orgine a quella in cui è nata e cresciuta. E la storia di The Space Between ha molto a che vedere con l'attaccamento alle radici inteso come risorsa ma anche come vincolo soffocante, così come possono essere soffocanti certi legami famigliari che impediscono ai figli di spiccare il volo.
Borgobello ha molte qualità: una notevole piacevolezza estetica (la fotografia è di Katie Millwright), la capacità di non indugiare cambiando scena al momento giusto (il montaggio è di Paul Maxwell), la credibilità di dialoghi molto naturali che mescolano abilmente italiano e inglese, la cura nel fornire una spiegazione ad ogni minima svolta della storia, e l'abilità nel tirare fuori il meglio dai suoi attori, da Flavio Parenti nei panni di Marco a Lino Guanciale in quelli di Claudio, fino agli interpreti dei ruoli minori, ma non meno riusciti, del padre di Marco, che ha il volto e la cadenza triestina di Fulvio Falzarano, del padre di Claudio, il padovano Giancarlo Previati, e di un ristoratore italo-australiano che ha la solida concretezza di Marco Leonardi. Meno riuscito il personaggio di Olivia, interpretata dall'australiana Maeve Dermody come la turista anglosassone molto ingenua e soggiogata dalle bellezze italiane.
Quel che difetta a The Space Between è una sceneggiatura più robusta: la delicatezza della Borgobello, autrice del soggetto e dello script insieme a Mario Mucciarelli, è apprezzabile nel raccontare quello "spazio che sta fra le cose" suggerito dal titolo, ma rende troppo sfumata la narrazione, che sembra mancare di sostanza e si dilunga eccessivamente al seguito dello smarrimento esistenziale di Marco. Verrebbe voglia di consigliare alla regista di acquisire il piglio di Olivia quando ripete: "Let's go, now!" davanti alle possibilità che le offre la vita. Il deambulare di Marco trova corrispondenza in una regia che sembra a tratti seguire l'ispirazione del momento, perdendo il filo della storia con amabile spaesamento, ma se la vita del protagonista è comprensibilmente scombussolata, la progressione della storia dovrebbe essere un po' più incisiva, e il passo meno incerto. Un'incertezza riscontrabile persino nel commento sonoro di Teho Teardo, friulano doc, che alterna momenti di profondità poetica e aerea levità (complementari, non antitetici) ad un accompagnamento più scontato, quasi da serie televisiva, che non sostiene adeguatamente una storia con l'ambizione di raccontare quella generazione di italiani tentata dalla fuga all'estero ma ancora troppo legata al "ventre materno" della provincia e dell'alveo famigliare.
Molto riuscita invece la messa in scena "travelogue" per promuovere la Regione Friuli, i suoi vini e le sue poltrone di design: se il product placement fosse sempre gestito con questa organicità rispetto alla trama di un film non sarebbe né fastidioso né ingiustificato dal punto di vista narrativo (giacché quello economico è ovviamente giustificabile). Non guasta che ogni inquadratura sia colorata dall'affetto (e la nostalgia) che Borgobello nutre evidentemente nei confronti delle sue radici famigliari.

Sei d'accordo con Paola Casella?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 5 maggio 2017
Flyanto

Ruth Borgobello, regista italo-australiana, dirige il suo primo lungometraggio "The Space Between" ambientando la storia proprio nella sua regione d'origine: il Friuli Venezia Giulia. Prodotto in pratica proprio grazie alle sovvenzioni di questa stessa regione, "The Space Between" racconta di un giovane il quale, dopo un lungo periodo trascorso a New York come chef presso un [...] Vai alla recensione »

sabato 6 maggio 2017
Praet

Film sicuramente interessante. Fra l'altro conosco molto bene Udine e quindi è stato molto piacevole vedere in un film luoghi ed abitudini conosciute. Tuttavia ci sono alcuni aspetti che mi hanno lasciato perplesso, in particolare: - vengono forniti pochi dettagli riguardo l'incidente di Claudio - la scena in cui Marco insegue l'auto nera fa intuire qualche cosa riguardo l'incid [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati