| Anno | 2011 |
| Genere | Comico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Gennaro Nunziante |
| Attori | Checco Zalone, Nabiha Akkari, Rocco Papaleo, Tullio Solenghi, Annarita del Piano Ivano Marescotti, Anis Gharbi, Michele Alhaique, Mehdi Mahdloo, Luigi Luciano, Anna Bellato, Bruno Armando, Andrea Bonella. |
| Uscita | mercoledì 5 gennaio 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 3,02 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 26 febbraio 2020
Argomenti: Checco Zalone
Grazie a una raccomandazione Checco ottiene lavoro come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Che bella giornata ha incassato 43,5 milioni di euro .
Che bella giornata è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Checco, security di una discoteca della Brianza, sogna di fare il carabiniere ma viene respinto al colloquio. Grazie alla raccomandazione di uno zio presso il vescovo di Milano, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo. Qui conosce Farah, una ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avvicinare la Madonnina, ai piedi della quale medita in realtà di depositare una bomba per vendicare l'uccisione della sua famiglia. Checco abbocca immediatamente all'amo di Farah -lui pugliese di madre tarantina e lei "francese di madre bina"- ma quel che la ragazza non può immaginare è che la maggior minaccia per il prossimo e per il patrimonio artistico italiano è rappresentata da Checco stesso: un esplosivo connubio di ignoranza e beata, razzista ingenuità.
Alla seconda prova cinematografica, Checco Zalone, il personaggio creato da Luca Medici per portare a galla il peggio del "buon uomo" italiano, conferma di possedere una scintilla di genialità, che gli permette di conquistare critica e pubblico, distraendoli persino dalle enormi debolezze di fattura dei suoi film. Più idiota di Clouseau, più ingenuo di Mr Bean, maschera poco italiana dell'italiano medio in soluzione concentrata, Zalone non conosce pudore né timore, nemmeno in fase di scrittura, e dunque si scaglia contro le missioni di pace così come contro Chiesa e clero (gli angeli e i demoni di "don Brown", insomma), come pochi altri oserebbero fare al di là di una battuta, così in grande stile.
Che Bella Giornata non prosegue Cado dalle nubi, il setting è stato azzerato e ripensato in toto, ma estingue per sempre il dubbio che il comico avesse un unico colpo in canna, fatto della somma delle sue sparate televisive, e ci permette di salutare davvero l'avvento di un talento così intelligente da prendere il proprio pubblico come target nel senso letterale di bersaglio (sviando minimamente le indagini quando seleziona l'Islam a pretesto, per impugnarlo in realtà come uno specchio impietoso).
La trovata dell'agente di sicurezza, versione italiota della spia che altrove ha combinato guai immensi (una per tutte, Johnny English), inserisce il nostro idiota del villaggio nel cuore delle relazioni istituzionali, alzando dunque il tiro rispetto all'ambientazione familiare del primo film, ma conservando perfettamente la portata disintegrante del protagonista in quanto elemento (la definizione è di Marescotti) "socialmente scorretto" prima e forse più che politically uncorrect.
Regia di Gennaro Nunziante, musiche diabolicamente indimenticabili di Checco Zalone.
è un film dirompente, estremamente irriverente e assolutamente divertente. memorabile la famiglia capobianco. insomma..come i vecchi film della disney. se lo si guarda con atteggiamento superficiale si ride, se si è capaci o si ha voglia di andare un po' più in profondità si fanno tante tante risate (per la maggior parte amare) in più.
Ci sono i furbi, che escono dai film di Checco Zalone storcendo il naso e plaudendo con sarcasmo alla bella trovata di fare un film sui luoghi comuni dell'italiano medio e razzista, e poi ci sono gli onesti che ammettono di essere morti del ridere e vedono nella comicità di Luca Medici alias Checco Zalone un ritratto assolutamente autentico e spietato delle magagne del nostro paese. Intanto, Medusa ha già pronte oltre le 600 copie di Che bella giornata, passibili di crescere ancora, da qui al 5 gennaio.
Le cifre del nuovo film scritto e interpretato da Checco Zalone, "Che bella giornata", parlano chiaro: superare in due giorni l'incasso di 7 milioni di euro significa non solo imporsi come fenomeno comico del momento, ma polverizzare ogni record di uscita nelle sale italiane, battendo di gran lunga "Avatar" e tutti gli "Harry Potter". E' la riprova che il pubblico ha fame di divertimento, e a confermarlo [...] Vai alla recensione »