| Titolo originale | Hjem til Jul |
| Anno | 2010 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Norvegia, Svezia, Germania |
| Durata | 85 minuti |
| Regia di | Bent Hamer |
| Attori | Arianit Berisha, Sany Lesmeister, Nadja Soukup, Nina Zanjani, Igor Necemer Trond Fausa, Nina Andresen Borud, Joachim Calmeyer, Levi Henriksen, Cecile Mosli, Tomas Norström, Ingunn Beate Øyen, Kai Remlow, Morten Ilseng Risnes, Fridtjov Såheim, Sarah Bintu Sakor, Issaka Sawadogo, Kristine Rui Slettebakken, Reidar Sørensen, Kyrre Haugen Sydness, Gard Eidsvold, Henriette Steenstrup, Robert Skjærstad. |
| Uscita | venerdì 3 dicembre 2010 |
| Distribuzione | Bolero Film |
| MYmonetro | 2,91 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 17 dicembre 2010
L'intreccio di vicende di un gruppo di persone che abitano in una piccola cittadina immaginaria. In Italia al Box Office Tornando a casa per Natale ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 58,1 mila euro e 12 mila euro nel primo weekend.
Tornando a casa per Natale è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Un cecchino mira a un bambino nel cielo grigio dell'ex Jugoslavia, il dito è sul grilletto ma un taglio di montaggio netto ci scaraventa a Skogli, in Norvegia. Nelle ore prima di Natale si sfiorano le storie di Jordan, ex campione di calcio e ora barbone, di Paul, ragazzino che mente sulla sua religione per rimanere con la sua compagna di classe musulmana, di un papà che può rivedere i figli solo con la maschera di Babbo Natale e di due coppie: una farà nascere il proprio neonato in un cottage senza acqua grazie a un medico sensibile e un'altra clandestina dove lei soffre perché l'amante non si decide a lasciare la moglie. Ognuno di loro cerca di tornare a casa per Natale.
Il regista norvegese Bent Hamer (Factotum) fa sfiorare sei storie di atmosfera natalizia tratte dalla raccolta "Only Soft Present Under the Tree" del connazionale Levy Henriksen completandole con un prologo-epilogo balcanico di sua invenzione. "A Natale si è più buoni"? Hamer risponde con un "A Natale si è tutti più soli". Il 25 dicembre è una cassa di risonanza algida, come la neve onnipresente nel film, che amplifica le solitudini e le semplici nostalgie di ognuno dei personaggi. Storie di mancanze, di vinti dalla vita o di semplici malinconici che crescono grazie a un cinema maiuscolo come nell'episodio del babbo che si traveste da Natale e di un'amante ferita nella Messa di mezzanotte.
In soli 85 minuti tutte le vicende si sfiorano con la profondità che meritano e, pur se non evitano qualche momento scontato, vivono di un realismo poetico che il regista è riuscito a creare con buona costanza narrativa e sentimento. Le stelle che spesso fanno capolino in Tornando a casa per Natale rendono il film più che una commedia agrodolce, una commedia "astrodolce", racconti che possono brillare di cinema proprio pure se oscurati dai cinepanettoni di stagione e dalle leggi di mercato.
Gli accadimenti umani hanno sempre una logica. Quando il nostro intelletto smette di essere tale, diventa istintuale, illogico; e con esso il comportamento. Allo stesso modo, la capacità di giudizio dell’osservatore, di fronte a tale condotta è offuscata. Schierarsi, diventa così, un gioco da ragazzi; troppo facile. Il giudizio dell’uomo non può e non deve essere [...] Vai alla recensione »
Non chiamatelo cinesalmone” è l’indicazione che il moderatore Federico Pontiggia dà in conclusione della conferenza stampa di Tornando a casa per Natale, il film di Bent Hamer che ora in Norvegia è secondo solo a Harry Potter e uscirà in Italia il prossimo 3 dicembre distribuito da Bolero Film in 15 copie iniziali. A Roma era presente il regista Bent Hamer che con questo film ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di San Sebastian.
Ma sì, è Natale, siamo tutti più buoni, se perfino Annie Lennox incide un disco di canti natalizi perché il caustico e imprevedibile Bent Hamer (regista norvegese di Factotum, da Bukowski, Kitchen Stories, Il mondo di Horten) non dovrebbe concedersi un po' di zucchero filato? Detto fatto: ecco un mosaico di piccole storie bizzarre ma in fondo edificanti che si dipanano e talvolta si intrecciano in [...] Vai alla recensione »