Dreamland - La terra dei sogni

Film 2010 | Drammatico 100 min.

Anno2010
GenereDrammatico
ProduzioneItalia
Durata100 minuti
Regia diSebastiano Sandro Ravagnani
AttoriFranco Columbu, Tony Sperandeo, Ruggero Di Franco, Rita Statte, Ivano De Cristofaro, Diego Calzolari, Elena Presti Eugenio De Cristofaro, Ernesto Nebuloni, Marco Ceriani, Maria Columbu, Mirko Pianetti, Nino Fuscagni, Priscilla D'Amanzo Citti, Valentina Melis, Alberto Sala, Alessandro Riva, Marco Balestri, Laura Drzewicka, Gioia Orfei, Jessica Resteghini, Ivan Menga, Francesco Ferracini, Francesco Gambadoro, Danilo Autiero.
Uscitavenerdì 8 luglio 2011
MYmonetro 2,58 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sebastiano Sandro Ravagnani. Un film con Franco Columbu, Tony Sperandeo, Ruggero Di Franco, Rita Statte, Ivano De Cristofaro, Diego Calzolari, Elena Presti. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2010, durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 8 luglio 2011 - MYmonetro 2,58 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Storia di violenza e redenzione nella Little Italy degli anni' 50. In Italia al Box Office Dreamland - La terra dei sogni ha incassato 1,8 mila euro .

Consigliato nì!
2,58/5
MYMOVIES 1,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 1,73
CONSIGLIATO NÌ
Una messa in scena sgrammaticata e pericolante che omaggia la mitologia sportiva.
Recensione di Edoardo Becattini
Recensione di Edoardo Becattini

Dopo che i suoi genitori lo hanno fatto imbarcare da solo su una nave di migranti diretta verso gli Stati Uniti, il piccolo Giacomo diventa l'aitante James lavorando in un'officina della California assieme al padrino. Quanto questi muore, James perde ogni punto di riferimento ed entra a far parte di una gang di giovani teppisti, passando le serate a bere birra, giocare a biliardo ed estorcere denaro ai vari commercianti del piccolo quartiere italiano in cui vive. In seguito a una violenta rissa, James viene soccorso da Frank, un fabbricante di giocattoli che lo accoglie in casa sua e lo tratta come fosse il figlio che ha perduto quando era ancora giovane.
Non è solamente per raccontare delle storie che si girano dei film. C'è chi lo fa perché "non saprebbe fare nient'altro", chi per il gusto demiurgico di manipolare le emozioni di un pubblico, chi per espiare i propri demoni, chi ancora per distrarsi o per incontrare belle attrici. Raramente è logico e opportuno porsi questo tipo di dubbi di fronte a un film, ma nel caso di Dreamland si tratta realmente di uno dei pochi interrogativi ricorrenti nel percorso della visione: quali intenti, quale ambizione? La risposta tarda ad arrivare, ma quando arriva ha la presenza e la prestanza di Arnold Schwarzenegger, immortalato in un filmato dei primi anni Ottanta a fare pesi assieme a Franco Columbu. Quella breve sequenza, incastonata senza un reale motivo diegetico all'interno del film, svela più di quanto faccia il risibile racconto di redenzione sportiva che la contiene: il lavoro di Sandro Ravagnani è l'omaggio di un amatore (in tutti i sensi) consacrato alla vita da emigrante del culturista di origini sarde che è stato grande amico di Schwarzy. Presentandosi come il primo tassello di una trilogia, Dreamland palesa l'incredibile divario che separa i suoi ideali dal suo risultato: il titanismo della mitologia sportiva a fronte di un percorso di formazione blando e senza scatto agonistico, la grandezza del sogno americano e la mesta dimensione degli affetti, l'ardimento delle incredibili storie degli italiani emigranti contro il piccolo provincialismo della parabola del teppista redento. Ma soprattutto, a stridere con l'immaginario americano e a rendere grottesca l'intera operazione è l'organizzazione amatoriale e l'incuria della messa in scena, talmente sgrammaticata e pericolante da ridisegnare i confini della sensibilità verso l'universo kitsch dei b-movies.
Probabilmente, il modo migliore per avvicinarsi a Dreamland è prenderlo come un filmino di famiglia, qualcosa di congenialmente dilettantesco e improvvisato da giudicare attraverso il filtro degli affetti personali e una particolare dedizione verso la storia del culturismo incarnata dalla presenza di Columbu. Qualunque altro sguardo si interrogherà incredulo sulla possibilità di trovarsi all'interno di un cinema.

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Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Evitabile. Inutile perdere tempo e sprecare parole.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 26 aprile 2016
Dandy

Mettergli anche solo una stella sarebbe un insulto per tutti quei film che pur essendo brutti almeno sono tecnicamente normali e la gente che ci ha lavorato almeno è stata pagata.Ambientato nel'51 in America,ma praticamente tutto si svolge palesemente nei giorni nostri.E questo è solo il difetto minore.....Ho visto che qui sotto ci sono due commenti che dovrebbero appartenere a Ravagnini stesso.

lunedì 23 gennaio 2017
Catoblepa

Cosa sarebbe successo se Picasso fosse nato nel 700? Cosa avrebbero detto della sua opera? Penso che questa sia l'unica maniera di porsi di fronte a Dreamland, perchè non siamo di fronte ad un film convenzionale e non può in alcuna maniera essere giudicato attraverso i canoni comuni. Bisogna approcciare questo capolavoro ponendo come criterio base ciò che suscita nel telespettatore. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 luglio 2011
SEBASTIANOSANDRO

SI PUO’ UCCIDERE COSI’ UN’IDEA ?!? Negli ultimi tempi vedendo le recensioni e le critiche che appaiono nei siti online e sulle pagine di alcuni quotidiani nonché tv e radio, appaiono curiosamente come una valanga di fango che sia stata gettata sull’opera “prima” del regista Sandro Ravagnani il film Dreamland.

lunedì 18 luglio 2011
SEBASTIANOSANDRO

Ho sempre dialogato e ascoltato i più giovani ed in modo particolare coloro che nel settore trovano una specializzazione e una professione, se ci sarà una occasione sarò felicissimo di potermi confrontare con te e con quanti come te condividono un pensiero, una opinione e il senso di una professione, innanzitutto devi apprendere ciò che ti viene comunicato attraverso un messaggio diretto e incisivo [...] Vai alla recensione »

sabato 18 giugno 2011
SEBASTIANOSANDRO

“Come suol dirsi, ogni scarrafone è bello per la sua mamma!” Detto questo, è bene che qualcuno provi a vedere la trave che ha nell’occhio piuttosto che il moscerino nell’occhio altrui, ovvero sarebbe opportuno fare uno sforzo in più per vedere cosa c’è sotto il vestito invece di soffermarsi solamente sul fatto che il vestito sia stirato col ferro da stiro classico o con quello a getti di vapore. Ed [...] Vai alla recensione »

domenica 19 giugno 2011
SEBASTIANOSANDRO

Dreamland riprende oltre 30 anni dopo una parte delle emozioni e delle sensazioni più forti per un atleta, ricustruendo in modo minuzioso alcuni istanti della sua vita atraverso la normalità e il suo essere continuamente in gioco con se stesso e nella volonta di un confronto severo con il proprio corpo, un vero e proprio omaggio ad uno dei protagonisti più eccellenti, Franco [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 maggio 2011
galaantonio

questonuovo attore napoletano ci sa fare e continuerà bene la sua carriera!Poi con un maestro come franco che conosce bene l' ambiente chissa magari anche swarzy so convince dopo quello ceh ha combinato !Viricordate che aveva fatto saltare la valvola...

giovedì 7 luglio 2011
CineCinema

e metto una stella solo perchè non se ne possono mettere di meno. ridicolo il film ridicola la promozione ridicola la recitazione degli attori stessi ridicole le serenate che il regista si suona da solo in questa sezione, con l'aiuto di qualche fantomatico eroe dei cartoni animati giapponesi la cosa che lascia davvero sgomenta è la mancanza di umiltà e l'oggettività [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 marzo 2011
SEBASTIANOSANDRO

”Dreamland", un film per tutti.Infatti si rivolge ad un pubblico eterogeneo, in quanto per stile ed argomenti, risulta piacevole e incalzante offrendosi come una favola moderna adatta a bambini, anziani e adulti, perché in fondo non c’è età per la “terra dei sogni!” La possibilità di offrire differenti livelli di lettura permette al film di essere [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 luglio 2011
epidemic

Non giudico mai prima di aver visto un film...ma visto che la città è tappezzata di poster del film (ci sono arrivato dopo che era un film...pensavo fosse una pubblicità di costumi da bagno per uomo). Ho visto il trailer e sono rimasto a bocca aperta! La recitazione è ai limiti storici. Il tanto acclamato Franco Columbu fa sbellicare dal ridere, il soggetto fa pietà [...] Vai alla recensione »

martedì 12 luglio 2011
arturobandini81

l'abisso tra le intenzioni e la realizzazione, l'abisso tra il recitare e il dire battute studiate a memoria. l'abisso tra una sceneggiatura e un'accozzaglia di slogan beneauguranti distribuiti a caso. L'abisso tra il trailer di un film e questo copia incolla fatto in caso. un disastro unico nel suo genere

domenica 3 luglio 2011
oinexxx

Sapere che la provincia di Bari ha "sostenuto" economicamente il film non rende le cose più facili. Allo stupore per la bruttezza di Dreamland si aggiunge l'indignazione. Fortuna che dopo si ride, a lungo: il protagonista, un ex vincitore di un concorso di bellezza, interpreta un pugile alle prese con: 1) un passato da redimere 2) un maestro da vendicare 3) un paese da salvare dai cattivi 4) [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 luglio 2011
antoniovoto

caro ken,credo che la cosa che da fastidio a tutti noi che critichiamo il film è la vostra pomposa retorica nel presentare il film e la finta nonchalance con la quale si parla della vita privata dell'attore body builder,come se la sua carriera di palestrato di altissimo livello fosse condizione sufficiente per offire una grande prova di attore.

giovedì 29 settembre 2011
mara65

carissimi, credo di essere la prima a far presente che il nostro amato DREAMLAND, la terra dei sogni sarà in concorso ai David di Donatello. Questa Italia corrotta, l'Italia di tarantini del bunga bunga, dei lavitola, e del signor B. riesce a proporre nel concorso più importante del cinema Italiano, questo film mostruosamente amatoriale.

domenica 13 novembre 2011
JackBeauregard

mai visto un film fatto piu a casaccio di questo,dagli spot,alle locandine fino al film stesso,e tutto un tirato qua e la di scene senza senso e senza alcun tipo di messaggio vero,signor regista,cambi lavoro e sopratutto impari l'umilta invece di far passare queste cose come capolavori che segneranno la storia del cinema.

martedì 15 gennaio 2013
Gatsu27

Sarebbe potuto essere il film capolavoro di Maccio Capatonda!

sabato 19 giugno 2010
SEBASTIANOSANDRO

DREAMLAND: Un viaggio attraverso la fantasia nel paese dei sogni con Franco Columbu, Ivano De Cristofaro, Katia Ricciarelli, e altri attori per la regia di Sebastiano Sandro Ravagnani.   Che cosa è Dreamland?   Dreamland è un’idea, un progetto, una passione, nata da un’accurata e premurosa selezione di sentimenti, con l’intenzione principale di poter trasmettere [...] Vai alla recensione »

sabato 19 giugno 2010
SEBASTIANOSANDRO

DREAMLAND: Un viaggio attraverso la fantasia nel paese dei sogni con Franco Columbu, Ivano De Cristofaro, Katia Ricciarelli, e altri attori per la regia di Sebastiano Sandro Ravagnani. Che cosa è Dreamland? Dreamland è un’idea, un progetto, una passione, nata da un’accurata e premurosa selezione di sentimenti, con l’intenzione principale di poter trasmettere tanti valori positivi che a volte [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 giugno 2011
KEN IL GUERRIERO

 Ivano De Cristofaro, nato a Napoli nel settembre del 1974, nasce come culturista, si allena tutti i giorni per 5 ore da oltre 20 anni ed ha conquistato il cuore degli Americani nel 2009 conquistando la fascia del concorso Il più bello d'Italia in USA, ma i suoi interessi lo conducono al tentativo di poter coniugare la sua passione per la recitazione con l’attività fisica. &nbs [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 giugno 2011
KEN IL GUERRIERO

"Dreamland" è un’idea, un progetto, una passione, nata da un’accurata selezione di sentimenti, con l’intenzione principale di poter trasmettere tanti valori positivi che a volte solo con i film si può fare, utilizzando un linguaggio universale capace di arrivare ai cuori di tutte le età, che è quello della volontà di non arrendersi mai, [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 giugno 2011
KEN IL GUERRIERO

Lunedi alle ore 21:00 al Cinema "ISOLA DEL CINEMA" ISOLA TIBERINA DI ROMA si potrà assistere alla prima mondiale di Dreamland La Terra dei sogni.

giovedì 7 luglio 2011
SEBASTIANOSANDRO

Sandro Ravagnani è un attore, scrittore, giornalista, autore e conduttore di programmi radofonici e televisivi, ora approda al cinema nel lungometraggio “Dreamland, la Terra dei Sogni” non come interprete ma nel ruolo di regista “Solo il cinema ti permette di parlare contemporaneamente a milioni di persone in tutto il mondo e in tutte le lingue, sono stato fortunato [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 luglio 2011
motomattia

Giudicare un film dal trailer... A volte si rischia di avere troppe aspettative, oppure intuirne la trama, lasciando per tutta la durata del film un senso di già visto. Oppure, per colpa di un cattivo montaggio, urlare subito all'orrore cinematografico, senza prima dedicare qualche minuto della propria esistenza alla contemplazione di un possibile successo.

giovedì 7 luglio 2011
KEN IL GUERRIERO

Ogni pietra,ogni oggetto,ogni piccolo pezzo ricostruito ci riporta dove la nostra mente desidera andare. Si possono visitare luoghi mai visti e che forse mai riusciremo a visitare,tutto grazie alla fantasia di riuscire a ricreare ciò che i popoli del mondo hanno fatto nei secoli. Tutto sembra realtà,ma in realtà tutto è finto.

mercoledì 15 giugno 2011
peppole

Il film più insulso e inutile che abbia mai visto. Peccato che tra i voti non ci sia lo zero. Una stella è troppo per Dreamland. Un'offesa all'intelligenza delle persone. E poi il protagonista è insopportabile. Regia, cast, sceneggiatura da buttare via e tirare la catena

mercoledì 22 giugno 2011
SEBASTIANOSANDRO

Ivano De Cristofaro. L'affascinante protagonista di "Dreamland - La terra dei sogni" parla del suo rapporto con Arnold Schwarzenegger e dichiara "Effettivamente io non ho ancora girato film direttamente con Arnold, visto che lui ricopriva ancora la carica di Governatore della California – confessa Ivano De Cristofaro al settimanale  Star - ma conto di far parte del [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 luglio 2011
KEN IL GUERRIERO

INNANZITUTTO VA' VISTO SENZA ESSERE CONSAPEVOLI CHE SI TRATTA DI UNA FUSIONE TRA CINEMA IN SUPER 8 E PROVA D'AUTORE Franco Columbu e il cameo di Arnold Schwarzenegger non sono un caso. Ho visto il film e assicuro che il loro momento e davvero commovente cisi come l'allenamento di James un piano sequenza di oltre 20 minuti, in cui si dimostra il difficile sforzo sportivo e culturale [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 agosto 2011
mara65

Che tristezza vedere spesi dei soldi (pubblici o no, sono sempre buttati via)  per un film pieno di errori. Ma il regista ha un minimo di consapevolezza di come si gira un film?Oppure crede che basta far recitare degli pseudo attori e riprenderli con la telecamera? I miei filmini delle vacanze sono meno amatoriali.

sabato 27 agosto 2011
dibbo

Quello che scrivi mi fa davvero pensare caro regista. rispondi come un familio di ennio doris, vomitando una quantita di concetti senza tempo/senso da far quasi credere che tu non sia umano . bensi' un bot cinese in preda ai deliri dell'alcool che confeziona discorsi randomici. Addirittura tiriamo in mezzo Freud. Qui non si tratta di stroncare un opera prima o di non capire il tuo "meraviglioso [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Vigliacco! Vedrai quanto sarà facile spaccarti la faccia!"
Una frase di (Diego Calzolari)
dal film Dreamland - La terra dei sogni - a cura di dreamland fan
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Striminzito melò parasportivo scritto e diretto da un debuttante con grande sprezzo del ridicolo. Una storiella che fa avanti e indietro dagli anni ’50 a oggi e dagli Stati Uniti all’Italia del Sud. Faticoso protagonista un arrogante boss di quartiere che scopre in un anziano falegname il padre adottivo. Una recitazione da piangere e un protagonista, l’inebetito Ivano De Cristofaro, che strappa al [...] Vai alla recensione »

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