| Titolo originale | El Secreto de Sus Ojos |
| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Argentina, Spagna |
| Durata | 129 minuti |
| Regia di | Juan José Campanella |
| Attori | Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino, Guillermo Francella José Luis Gioia, Carla Quevedo, Rudy Romano, Mario Alarcón, Alejandro Abelenda, Sebastián Blanco, Mariano Argento, Juan José Ortíz, Kiko Cerone, Fernando Pardo, Bárbara Palladino. |
| Uscita | venerdì 4 giugno 2010 |
| Tag | Da vedere 2009 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| MYmonetro | 3,44 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 1 giugno 2020
Benjamín Esposito è alle prese con un caso irrisolto, di una donna violentata e uccisa 25 anni prima quando era un assistente Pubblico Ministero nell'Argentina degli anni '70. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film ha ottenuto 1 candidatura a David di Donatello, 1 candidatura a BAFTA, 1 candidatura agli European Film Awards, 1 candidatura a Cesar, In Italia al Box Office Il segreto dei suoi occhi ha incassato 1,2 milioni di euro .
Passaggio in TV
giovedì 5 marzo 2026 ore 14,30 su LA7CINEMA
Il segreto dei suoi occhi è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Benjamín Esposito è un assistente del Pubblico Ministero in pensione. Dopo una vita passata a rincorrere assassini decide di dedicarsi completamente alla stesura di un romanzo. Per farlo ripensa al vecchio caso Morales degli anni Settanta, archiviato dalla polizia negli scaffali polverosi dello stato, ma per lui rimasto sospeso in un tessuto di pensieri senza possibilità di scioglimento. La morte della ragazza, stuprata e uccisa brutalmente da un conoscente che rimarrà impunito, lascia nello sconforto Ricardo Morales, il novello marito, apparentemente tranquillo ma in fondo assetato di vendetta. Nel percorso all'indietro di Esposito, si inserisce anche l'amore per Irene, segretaria del Pubblico Ministero, sentimento nato e negato, mai vissuto.
Intrappolare Il segreto dei suoi occhi in un solo genere ben codificato sarebbe un'operazione semplicistica e fuorviante. Il film di Juan José Campanella è un thriller dalle implicazioni legali, ma è anche un'opera sentimentale sull'amore impossibile, oltre che una storia politica di denuncia morale. La complessità del racconto, tesa alla dimostrazione dell'impotenza dell'uomo di fronte alla morte, non soffoca però le emozioni ma le incanala in un ingranaggio di sequenze che svela, attraverso i dettagli, la profondità delle trepidazioni dell'anima.
L'assassinio di una giovane sposina innocente apre ferite laceranti a chi rimane in vita. E finisce per trasformarsi in un'ossessione non solo per il marito rimasto vedovo, ma anche per Esposito, in qualche modo anch'esso vedovo di un amore sfiorato ma non posseduto. Ritmato dalla presenza di fotografie rivelatrici (Eros e Thanatos negli occhi di chi è ritratto), l'andamento narrativo stempera la gravità del tema della morte, inserendo momenti di leggerezza di grande raffinatezza stilistica, dettati dall'ironia.
Gli avvenimenti si concatenano l'uno con l'altro, scorrono lungo la via del tempo, mettendo a fuoco un particolare momento storico (la dittatura militarista argentina tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta) ma, nell'operazione, si inserisce anche la volontà di rappresentare una storia piccola, tenuta in piedi da pochi personaggi, per riflettere sul comportamento umano universale.
Questo equilibrio tra privato e pubblico è la forza del film, un contenitore di emozioni che rimane nascosto dentro le mura di stanze buie e palazzi squadrati (le scene importanti sono girate in luoghi chiusi, ad esclusione del piano sequenza allo stadio), ambientazioni simboliche - prigioni più che case ospitali - che racchiudono l'ansia del vivere, in attesa di essere raccontata. Anche attraverso la scrittura di un libro.
El secreto de sus ojos. Una vita non può essere “piena di niente” e si può riempire di un’ossessione che non abbandona, che anzi la anima, le dà senso. E’magnifico il film di José Campanella, facile da leggere e molto chiaro nel raccontare, far capire soprattutto l’anima dei personaggi. L’ossessione può essere una prigione sordida [...] Vai alla recensione »
A soddisfazione. Mettetevi comodi, esigete una proiezione all'altezza e preparatevi a gustare un grande film all'antica, uno di quelli in grado di nascondere il tempo, fare la gimkana sui piani emotivi e concettuali e provocare infinite discussioni postume. «Il segreto dei suoi occhi», vincitore a sorpresa dell'Oscar riservato ai titoli stranieri, possiede, in pratica, la rimpianta qualità di venire [...] Vai alla recensione »