| Titolo originale | Astérix et les Vikings |
| Anno | 2006 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | Francia, Danimarca |
| Durata | 80 minuti |
| Regia di | Stefan Fjeldmark, Jesper Møller |
| Attori | Sean Astin . |
| Uscita | venerdì 16 marzo 2007 |
| Distribuzione | DNC Entertainment |
| MYmonetro | 2,89 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 14 dicembre 2012
Un ragazzino da far diventare uomo che non mangia cinghiali, ha paura di tutto e non ama la musica celtica. Ce la faranno questa volta i Nostri? In Italia al Box Office Asterix e i vichinghi ha incassato 662 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Il capo dei Vichinghi parte alla volta della Gallia perché ha sentito che 'la paura mette le ali' e, non conoscendo cosa sia, vuole entrarne in possesso credendo così di poter volare. Nel villaggio di Asterix e Obelix intanto è arrivato Goudurix, nipote del capo. Il ragazzino viene affidato ai nostri due eroi perché lo facciano diventare un uomo ma lui non ha alcuna intenzione di sottoporsi a fatiche. Iniziano così le nuove avventure cinematografiche degli eroi iperfrancesi nati sulle pagine dei fumetti. Sopravvissuti alle trasposizioni in carne ed ossa continuano la loro vita in animazione sottoponendosi a una cura di sceneggiatura franco/danese. L''allievo' venuto da Lutezia (la Grand Ville) ama le discoteche, è vegetariano e teme qualsiasi pericolo. Mentre il capo vichingo si ritrova a bordo della nave come rematrice clandestina una figlia dalle forme femminili ma dal carattere decisamente duro. Gli anacronismi fanno da sempre parte della fortuna della serie. Questa volta però si è forse andati un po'oltre anche sul piano della colonna sonora che non si risparmia nel proporre un sound sicuramente non contemporaneo alle legioni di Cesare. La vicenda così si svecchia ma un po' si snatura. Se sia giusto o meno sarà il pubblico a dirlo dividendosi tra innovatori e conservatori.
Riconosco le buone intenzioni di cui questo film è pregno,ma lo hanno fatto in modo del tutto sbagliato.Credo che chi si è occupato della sceneggiatura avrebbe dovuto leggere meglio gli albi di Asterix,perchè se è vero che la comicità "asterixiana" è in parte (ma solo in parte) rispettata,hanno fatto un errore sesquipedale:mettere una storia d'amore!E così Asterix è stato trasformato nell'ennesimo [...] Vai alla recensione »
Continua la fortuna cinematografica (sette film d'animazione e due tradizionali) di Asterix, il protagonista di una delle più popolari serie di fumetti, nata dalla penna di Goscinny e dai disegni di Uderzo. Il cartone animato Asterix e i vichinghi, diretto da Stefan Fjeldmark e Jesper Moller, si ispira all'albo del 1966 «Asterix e i Normanni» e vede stavolta gli eroi gallici alle prese con un'invasione [...] Vai alla recensione »