| Titolo originale | 5x2 cinq fois deux |
| Anno | 2004 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | François Ozon |
| Attori | Valeria Bruni Tedeschi, Françoise Fabian, Michael Lonsdale, Stéphane Freiss, Géraldine Pailhas Antoine Chappey, Jason Tavassoli, Marc Ruchmann, Jean-Pol Brissart, Eliane Kherris, Sylvie Debrun, Jean Neisser. |
| Uscita | venerdì 1 ottobre 2004 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 2,49 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 30 dicembre 2016
Cinque per due ovvero la difficoltà di essere in due: cinque momenti nella vita
di una coppia moderna... questo film è il ritratto di una coppia.
In Italia al Box Office Cinqueperdue - Frammenti di vita amorosa ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 192 mila euro e 68,2 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Tutto inizia e tutto ha una fine per François Ozon, già autore di Otto donne e un mistero e Swimming pool che, nella sua ultima opera presentata alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, racconta una storia d'amore "ordinaire", descrivendo i momenti chiave della vita a due, in cinque quadri a ritroso nel tempo: Il divorzio, il tradimento, la nascita del figlio, il matrimonio e il primo incontro. Marion e Gilles, si avvicinano, si amano, si allontanano e si odiano, senza stupire, e, come spesso accade in molte coppie, si svelano piccole perversioni e ironie (che il regista francese ama particolarmente) semplicemente nascoste nei meandri della normalità.
Ozon, si diverte poi a sancire la conclusione di ogni singolo quadro, inserendo canzoni d'amore italiane anni '60 (uno per tutti "Una lacrima sul viso" di Bobby Solo), che creano una atmosfera "agée", malinconica, per l'incedere inevitabile dei fatti.
Cinq fois deux continua idealmente il percorso cinematografico del regista, senza sorprendere, ma da apprezzare per la sottile ironia dei particolari che suscitano sorrisi e pensieri poiché presenti nelle nostre vite, e per quell'imperdibile "gay touch" che alleggerisce le situazioni apparentemente più volgari.
Ingiustamente sottovalutato, "5 X 2" è, secondo me, uno dei film più belli di Ozon. Narra in maniera frammentaria e non banale alcuni momenti della vita di una coppia, non necessariamente i più importanti, ma comunque significativi per capire non le dinamiche del rapporto, ma le psicologie dei protagonisti presi singolarmente.
Cinque episodi nella vita di Marion e Gilles: l'incontro, il matrimonio, la nascita del figlio, una serata particolare, il divorzio. Cinque momenti selezionati dalla storia di una coppia che si credeva ideale e che invece ha lasciato imputridire troppi cadaveri nell'armadio per poter restare unita. Lo stesso procedimento narrativo era stato sperimentato in un (bel) film italiano, "Un amore" di Gianluca [...] Vai alla recensione »