| Titolo originale | Interview with the Vampire; The Vampire Chronicles |
| Anno | 1994 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 122 minuti |
| Regia di | Neil Jordan |
| Attori | Brad Pitt, Tom Cruise, Kirsten Dunst, Antonio Banderas, Christian Slater, Stephen Rea Domiziana Giordano, Thandie Newton, Virginia McCollam, John McConnell, Mike Seelig, Bellina Logan, Lyla Hay Owen, Lee E. Scharfstein, Indra Ové, Helen McCrory, Monte Montague (II), Nathalie Bloch-Lainé. |
| Uscita | venerdì 16 dicembre 1994 |
| Tag | Da vedere 1994 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| MYmonetro | 3,83 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 19 febbraio 2020
In una stanza d'albergo un giovane giornalista ascolta l'inquietante storia di Louis. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, 2 candidature a Golden Globes, Al Box Office Usa Intervista col vampiro ha incassato 101 milioni di dollari .
Intervista col vampiro è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
San Francisco. In una stanza d'albergo un giovane giornalista ascolta la storia di Louis: ricco proprietario terriero tormentato dalla perdita della moglie e della figlia, dopo esser stato morso da un vampiro, riemerge dalle acque del Mississippi.
Siamo nel 1791. Sulle rive del fiume, abbandonato da qualche parte fra la vita e la morte, il narratore della vicenda ammira lo splendore dell'alba per l'ultima volta. Lestat, questo il nome dell'assalitore, ben presto diviene suo maestro e compagno di caccia. I due incominciano a mietere vittime alla "Taverne du chat noir", come negli ambienti nobili di New Orleans (il sangue degli aristocratici eccita Lestat più di ogni altra cosa).
Tuttavia, il giovane vampiro creolo, continua a conservare una sensibilità umana che gli impedisce di assecondare la sua nuova e oscura natura.
Suggestiva, a tratti violenta e ambigua deriva vampiresca del genere horror, la pellicola di Neil Jordan, tratta dall'omonimo romanzo cult della scrittrice americana Anne Rice, del 1976 (primo capitolo delle "Cronache dei Vampiri"), ha una struttura narrativa (San Francisco, New Orleans, Parigi, ancora la città sul Mississippi, infine si ritorna a San Francisco) capace di catturare e coinvolgere lo spettatore in un affresco gotico che rivaluta la tradizionale figura del vampiro e le dona nuove e profonde sfumature.
Come nel Dracula di Coppola, anche in questo film, attraverso gli occhi di una creatura della notte, il cinema riflette poeticamente su se stesso e sulla magia della propria illusione: in una splendida scena Louis, abbandonato il Vecchio Mondo per tornare nella sua America, scopre quella meravigliosa invenzione tecnica che gli permette di vedere l'alba, per la prima volta, dopo duecento anni. Il cinema, appunto.
Fascino, mistero, crudeltà, freddezza, forza, rimpianto, paura, amore, odio, sete ed immortalità avvolgono i vampiri di Jordan. E ke vampiri! Attirano per la classe e la credibilità data loro dai quattro attori principali, un magnifico quartetto di nomi noti sia per fama sia per talento: Pitt, Cruise, Banderas e la piccola Dunst. Ma agli attori soffermiamoci dopo l'introduzione di qst storia avvincente, [...] Vai alla recensione »
Niente Transilvania: i vampiri sono americani o al massimo parigini. Niente mostri: i vampiri sono giovani e bellissimi, eleganti e seducenti. Niente Crocefissi, né agli né paletti infissi nel cuore, che vengono definiti scemenze della superstizione europea: fra i tradizionali nemici dei vampiri resiste soltanto la luce, che svelandoli a se stessi li disintegra e incenerisce.