| Titolo originale | A Few Good Men |
| Anno | 1992 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 124 minuti |
| Regia di | Rob Reiner |
| Attori | Tom Cruise, Demi Moore, Jack Nicholson, Kiefer Sutherland, Kevin Bacon, Kevin Pollak James Marshall, Christopher Guest, Cuba Gooding Jr., Matt Craven, J.T. Walsh, Xander Berkeley, J. A. Preston, Michael De Lorenzo, Noah Wyle, David Bowe, Cameron Thor, John M. Jackson, Frank Cavestani, Harry Caesar, Lawrence Lowe, Geoffrey Nauffts, Wolfgang Bodison, Josh Malina, Oscar Jordan, John M. Mathews, Al Wexo, Jan Munroe, Ron Ostrow, Matthew Saks, Arthur Senzy, Gene Whittington, Maude Winchester, Aaron Sorkin. |
| Tag | Da vedere 1992 |
| MYmonetro | 3,83 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 21 dicembre 2018
Base americana di Guantanamo a Cuba. Un militare meno coriaceo degli altri viene punito secondo il "codice d'onore" dei marines. Il film ha ottenuto 4 candidature a Premi Oscar, 5 candidature a Golden Globes, Al Box Office Usa Codice d'onore ha incassato 140 milioni di dollari .
Codice d'onore è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Due marines della base militare USA di Guantánamo a Cuba sono deferiti al tribunale militare per l'omicidio di un commilitone. Il trio dei difensori si convince che fu un'applicazione di "codice rosso", la norma non scritta che impone dure correzioni fisiche ai compagni che sbagliano e che, data la rigida disciplina, non poteva non essere stata autorizzata, anzi ordinata dai superiori.
Base americana di Guantanamo a Cuba. Un militare meno coriaceo degli altri viene punito secondo il "codice d'onore" dei marines. Solo che il ragazzo muore. Scatta l'inchiesta. Da una parte il durissimo (ed esaltato) colonnello Nicholson, dall'altra l'ironico (e strafottente) avvocato Cruise. È in gioco il principio. Chi difende la patria ("Chi sta sul muro", dice il colonnello) non deve avere debolezze. Il ragazzo era un debole, la sua morte rientra quasi nelle regole del gioco. Ma Cruise considera l' incidente un vero e proprio assassinio. I due marines "punitori" avevano obbedito a un ordine e sono "parzialmente" responsabili, ma il comandante è semplicemente un assassino. Stravince l'avvocato. È il solito vecchio tema del dovere e della coscienza. Ognuno è responsabile di quello che fa, al di là degli ordini ricevuti. Una storia vecchia maniera, si potrebbe dire, ma vecchia maniera, per fortuna, è la chiarezza dei sentimenti. Nicholson è sempre grande e Cruise lo diventerà. E c'è anche, cosa sempre rara, della buona adrenalina nelle scene fondamentali. Per il resto è presente il senso che hanno gli americani dell'onore, dell'onestà e del dovere, rilanciato dall'ambiente militare dove "se uno sbaglia qualcuno muore". Ma la coscienza individuale deve prevalere. Lo avrebbe detto Kennedy, lo dice Clinton. E questo è forse il primo film della sua era.
Thriller di stampo militaresco per un giovanissimo Cruise alle prese con una sorta di omicidio su commissione!! Figlio di un avvocato, principe del foro, ne segue le orme e diventa avvocato brillante e sicuro di sè, dimostrando personalità nell'affrontare giudici e colonnelli. Ma lo sbarbato avvocato dimostrerà anche tutto il suo rispetto quando il colonnello Jessep, interrpretato [...] Vai alla recensione »
Quaranta milioni di dollari, due star giovani e “calde” come Tom Cruise e Demi Moore, una star sempreverde e sempre grintosa come Jack Nicholson, una derivazione teatrale e un regista fortunato come Rob Reiner: Codice d’onore è un esempio di quelli che in gergo cinefilo si chiamano i “courtroom drama”, i film che si svolgono o hanno le loro scene madre in tribunale, da Perry Mason a Music box attraverso [...] Vai alla recensione »