| Titolo originale | Manhunter |
| Anno | 1986 |
| Genere | Giallo |
| Produzione | USA |
| Durata | 117 minuti |
| Regia di | Michael Mann |
| Attori | William Petersen, Kim Greist, Joan Allen, Brian Cox, Dennis Farina Tom Noonan, Stephen Lang, David Seaman, Benjamin Hendrickson, Michael Talbott, Dan Butler, Michele Shay, Robin Moseley, Paul Perri, Patricia Charbonneau, Frankie Faison. |
| Tag | Da vedere 1986 |
| MYmonetro | 3,55 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 16 febbraio 2021
Ex agente dell'FBI, Will Graham, ritiratosi dopo la risoluzione di un caso (uno psichiatra assassino, il dott. Lektor), aiuta un collega alle prese co... In Italia al Box Office Manhunter - Frammenti di un omicidio ha incassato 936 .
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CONSIGLIATO SÌ
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Ex agente dell'FBI, Will Graham, ritiratosi dopo la risoluzione di un caso (uno psichiatra assassino, il dott. Lektor), aiuta un collega alle prese con una terribile indagine; un pazzo omicida stermina intere famiglie. Diviene una ossessione per Will capire le mosse dello psicopatico, si consulta perfino con Lektor, il quale riesce a far sapere al criminale dove abitanoWill e la moglie. Diviene quasi un duello, fin quando l'omicida viene scoperto nella sua abitazione mentre tortura una ragazza cieca. Sparatoria e morte del maniaco.
L'agente dell'FBI Will Graham viene richiamato in servizio per indagare su un misterioso serial killer soprannominato "Dente di fata", che ha sterminato due intere famiglie. Graham cerca così di immedesimarsi con il killer al quale sta dando la caccia per comprenderne la personalità, e arriva al punto di chiedere aiuto al dottor Hannibal Lecktor, un criminale psicopatico che lui stesso aveva arrestato.
Hannibal Lecter, il feroce cannibale creato dalla penna dello scrittore Thomas Harris, è senza dubbio uno dei personaggi più celebri e terrificanti nella storia del cinema, protagonista di un'intera serie di pellicole a lui dedicate. Ma se la sua fama è legata prevalentemente alla magistrale interpretazione di Anthony Hopkins nel capolavoro di Jonathan Demme Il silenzio degli innocenti (1991), la prima apparizione del dottor Lecter sul grande schermo risale al 1986 con il film Manhunter, tratto dal romanzo di Harris Red Dragon (noto in Italia anche con il titolo Il delitto della terza luna) e sceneggiato e diretto dal regista Michael Mann, creatore della popolare serie televisiva Miami Vice.
Molto apprezzato da parte della critica, alla sua uscita nelle sale Manhunter si è rivelato un sostanziale flop commerciale; in seguito, grazie al trionfo de Il silenzio degli innocenti, la pellicola di Mann è stata riscoperta dal pubblico e con il tempo è diventata un autentico cult. Prodotto a basso budget, il film conta su un gruppo di attori all'epoca poco noti e provenienti per lo più dalla televisione: William Petersen interpreta il ruolo del protagonista Will Graham, un agente dell'FBI dal passato tormentato che viene incaricato di individuare un sanguinario omicida, mentre Brian Cox recita nei panni del diabolico Hannibal Lecktor (in seguito divenuto Lecter), un pericoloso criminale che proprio Graham aveva catturato, ed al quale quest'ultimo si rivolgerà per avere delle informazioni che gli permettano di fermare il terribile Dente di fata; nel cast compare inoltre l'ancora sconosciuta Joan Allen, nella parte di una ragazza cieca che intraprende un'inconsapevole love-story con il killer.
Con uno stile teso e allucinato, Michael Mann mette a frutto tutto il proprio talento visivo per confezionare un suggestivo thriller psicologico, quasi interamente incentrato sulla figura del protagonista: un investigatore perseguitato dai propri demoni che, nel tentativo di entrare nella mente del maniaco, si troverà a sprofondare in un abisso di orrore, fino a rischiare di rimanere coinvolto in prima persona nell'indagine e a scoprirsi insospettabilmente simile ai "mostri" ai quali è solito dare la caccia. Il risultato complessivo è una detective-story spiazzante e geniale, capace di tenere lo spettatore in uno stato di perenne tensione, grazie anche ad alcune scene decisamente angosciose (lo spettrale sopralluogo notturno di Graham nella casa dove si è consumata la strage) e ad un'atmosfera cupa e inquietante, accentuata dalla fotografia dai toni freddi di Dante Spinotti e dalla colonna sonora di Michael Rubini. Nel 2002 ne è stato realizzato un remake, Red Dragon, di Brett Ratner, con Edward Norton ed Anthony Hopkins.
Il primo film che ha portato sullo schermo Hannibal Lecter (anche se con un ruolo un po' secondario) è decisamente ottimo. La vicenda è decisamente accattivante e pone al confronto un sagace ed acuto agente contro un killer psicopatico più subdolo e inarrestabile che mai. Forse questo tema non sarà il massimo dell'originalità, ma non era mai stato trattato così bene prima.