I duellanti

Film 1977 | Avventura +16 101 min.

Titolo originaleThe Duellist
Anno1977
GenereAvventura
ProduzioneGran Bretagna
Durata101 minuti
Regia diRidley Scott
AttoriHarvey Keitel, Keith Carradine, Robert Stephens, Edward Fox, John McEnery, Albert Finney Jenny Runacre, Tom Conti, Alan Webb, Diana Quick, Arthur Dignam, Alun Armstrong, Liz Smith, Hugh Fraser, Dave Hill, Gay Hamilton, Maurice Colbourne, William Morgan Sheppard, Meg Wynn Owen, Cristina Raines, Matthew Guinness, Neville Jason, Timothy Penrose, Anthony Douse, Richard Graydon, Tim Hardy, Pete Postlethwaite, Patricia Healy, William Hobbs, Michael Irving, Tony Matthew, Jason Scott, Luke Scott, Mary E. McLeod.
TagDa vedere 1977
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,43 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Ridley Scott. Un film Da vedere 1977 con Harvey Keitel, Keith Carradine, Robert Stephens, Edward Fox, John McEnery, Albert Finney. Cast completo Titolo originale: The Duellist. Genere Avventura - Gran Bretagna, 1977, durata 101 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,43 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 11 maggio 2010

Argomenti:  I migliori film dedicati a Napoleone Bonaparte

Da un racconto di Conrad. Duello per futili motivi fra due ufficiali napoleonici. Ma la sconfitta subita dal selvaggio Féraud fa diventare la contesa ... Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto un premio ai David di Donatello,

Consigliato sì!
3,43/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 3,87
CONSIGLIATO SÌ
Da un racconto di Conrad il primo film di Ridley Scott.

Da un racconto di Conrad. Duello per futili motivi fra due ufficiali napoleonici. Ma la sconfitta subita dal selvaggio Féraud fa diventare la contesa una guerra privata che dura per quindici anni. Dopo la caduta di Napoleone, i due si ritrovano. D'Hubert ha la meglio. Potrebbe uccidere il rivale, ma gli risparmia la vita. Féraud dovrà rinunciare alle sue vendette e andarsene in esilio a covare i suoi rancori.

Stefano Lo Verme

Nella Francia agli inizi dell'Ottocento il giovane Armand D'Hubert, ufficiale dell'esercito napoleonico, viene incaricato di arrestare un altro ufficiale, l'arrogante Gabriel Feraud. Questi, però, costringe D'Hubert a battersi a duello con lui; lo scontro viene sospeso senza alcun vincitore, ma la loro rivalità non si placa, e nel corso degli anni i due uomini torneranno ad incrociare le spade...
Tratto da un racconto di Joseph Conrad, intitolato appunto Il duello, I duellanti rappresenta l'esordio cinematografico del regista inglese Ridley Scott, proveniente dal mondo della pubblicità e destinato ad affermarsi di lì a breve come uno dei nomi più prestigiosi del cinema contemporaneo. Accolto con grande entusiasmo al Festival di Cannes nel 1977, I duellanti è ambientato in Francia nei primi anni del XIX secolo, ed è incentrato sulla feroce rivalità fra due ufficiali di cavalleria dell'esercito di Napoleone: Armand D'Hubert e Gabriel Feraud, interpretati rispettivamente dagli americani Keith Carradine e Harvey Keitel.
L'intera trama della pellicola è costituita dall'incessante antagonismo fra questi due uomini, impegnati in una singolar tenzone che durerà per ben diciassette anni: iniziato all'alba dell'Ottocento, quando Napoleone si era appena insediato sul trono di Francia assumendo il titolo di Imperatore, il duello fra D'Hubert e Feraud cesserà soltanto molto tempo dopo, quando ormai il regime napoleonico è tramontato e Bonaparte è in esilio a Sant'Elena. Le ragioni che hanno provocato il duello, in realtà, sono decisamente futili e legate ad un'assurda questione di "onore militare"; del resto, l'odio fra i due protagonisti non si basa su motivazioni precise, ma su una folle irrazionalità che li spinge a battersi con violenza finché uno dei due non prevarrà sull'altro uccidendolo.
La sceneggiatura, firmata da Gerald Vaughan-Hughes, non lascia spazio a personaggi ed eventi secondari, ma concentra tutta l'azione nei cinque duelli fra D'Hubert e Feraud, che in un'occasione si ritroveranno perfino in Russia, durante la disastrosa ritirata da Mosca. La raffinata eleganza formale del film è accentuata dalla suggestiva fotografia antinaturalistica di Frank Tidy, che rievoca atmosfere alla Barry Lyndon, in una narrazione tesa e vibrante in cui non mancano le scene memorabili; una su tutte, il confronto finale tra i "duellanti" armati di pistola in mezzo alle rovine, che segnerà la definitiva conclusione della sfida fra i due uomini.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 19 agosto 2010
weachilluminati

Avevo scritto , a mio modo di vedere una bella recensione , non so per quale motivo sia andata persa, non importa !Sarà  gradito lavoro quello di riproporre la mia lettura  de " The Duellist"   di questa prima opera splendida di Rdley Scott  del 1977 ,capolavoro indiscusso sulle schermaglie cavalleresche, che oggi gira praticamente solo nelle cineteche [...] Vai alla recensione »

Frasi
Ho studiato a fondo l'uomo militare, gli ho letteralmente scrutato il cervello; ma il mio fato è quello di rabberciarlo di continuo senza avere alcuna idea di come funzioni.
Dialogo tra Armand d'Hubert (Keith Carradine) - Il dottor Jacquin (Tom Conti)
dal film I duellanti
winner
premio della giuria per l'opera prima
Festival di Cannes
1977
winner
miglior film straniero
David di Donatello
1978
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