| Anno | 1970 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 111 minuti |
| Regia di | Mauro Bolognini |
| Attori | Tina Aumont, Lucia Bosè, Ottavia Piccolo, Massimo Ranieri, Renzo Montagnani, Adolfo Geri Franco Balducci, Claudio Biava, Frank Wolff, Steffen Zacharias, Pino Colizzi, Luigi Diberti, Mariano Rigillo, Gabriele Lavia. |
| Tag | Da vedere 1970 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,08 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 14 maggio 2009
A Firenze agli inizi del secolo, il giovane operaio Metello Salani partecipa alle lotte per ottenere migliori condizioni di lavoro. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto 2 Nastri d'Argento, ha vinto 3 David di Donatello,
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CONSIGLIATO SÌ
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A Firenze agli inizi del secolo, il giovane operaio Metello Salani partecipa alle lotte per ottenere migliori condizioni di lavoro. Tra la dura fatica in fabbrica, gli scioperi e le dimostrazioni, trova il modo di sposarsi con la dolce figlia di un anarchico e di prendersi una breve vacanza con una bella borghesuccia vicina di casa. La nascita del socialismo serve naturalmente da pretesto al raffinato Bolognini per uno squisito quadretto inizio secolo.
IL grande Bolognini, autore e regista di indiscusso spessore, si cimenta in questo frangente con un romanzo storico dell'illustre Vasco Pratolini. Metello( MAssimo Ranieri), il protagonista, figlio Di Poldo Salani ( Renzo MOntagnani) , renaiolo in Arno di provata fede anarchica, resta orfano in giovane età e viene adottato da una famiglia contadina dell'entroterra toscano.
Metello era un romanzo di Vasco Pratolini che, come scrisse il suo autore, si costruiva su alcuni “valori indistruttibili dell’uomo.’ la sua origine, l’educazione dei sentimenti, la lotta per la vita, e quindi l’amicizia, il lavoro, l’amore, la solidarietà” proponendo una “storia privata, semplice, oscura che, nella Firenze degli ultimi decenni del secolo XIX e del primi anni del XX”, riassumeva “le [...] Vai alla recensione »