| Titolo originale | The Ghost Writer |
| Anno | 2010 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA, Germania, Francia |
| Durata | 131 minuti |
| Regia di | Roman Polanski |
| Attori | Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Kim Cattrall, Olivia Williams, Jim Belushi, Timothy Hutton Eli Wallach, Tom Wilkinson, Robert Pugh, Jaymes Butler, Daphne Alexander, Marianne Graffam, Nyasha Hatendi, Angelique Fernandez, Glenn Conroy, Kate Copeland, Tim Preece, Anna Botting, Yvonne Tomlinson, Milton Welch, Tim Faraday, Jon Bernthal. |
| Uscita | venerdì 9 aprile 2010 |
| Tag | Da vedere 2010 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,20 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 5 marzo 2019
L'ex primo ministro britannico Adam Lang vive su un'isola con la moglie, la segretaria le guardie del corpo... e un ghost writer. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, Il film è stato premiato al Festival di Berlino, 6 candidature e vinto 5 European Film Awards, 8 candidature e vinto 4 Cesar, In Italia al Box Office L'uomo nell'ombra ha incassato 3,7 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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L'ex primo ministro britannico Adam Lang vive su un'isola negli Stati Uniti con la moglie, la segretaria e le guardie del corpo. Viene raggiunto da un ghost writer incaricato di rivedere da cima a fondo la sua autobiografia. Lo scrittore va a sostituire il precedente ghost writer che è morto cadendo da un traghetto in circostanze misteriose. In breve tempo lo scrittore comprende di essersi accollato un'impresa scottante e non solo sul piano letterario. Lang viene infatti accusato di avere, nel corso del suo mandato, consentito la tortura di prigionieri sospettati di terrorismo e di avere inconfesssati legami con la Cia.
Roman Polanski potrebbe, a buon diritto, farsi aggiungere il nome di Alfred dopo questo suo thriller che si rifà al grande Hitchcock con una consapevolezza della classicità che pochi possono vantare senza scadere nel rifacimento privo di originalità. Il regista ha sempre privilegiato nel suo cinema l'ambiguità del vivere, sia che si trattasse di giovani donne in attesa del figlio del demonio che di fanciulli costretti a rubare nell'Inghilterra dickensiana. Approda ora al thriller con risvolti spionistici grazie a un romanzo che rispetta profondamente e a un Ewan McGregor che ricorda senza perdere nulla in modernità (Al Qaeda e soprattutto Cia sono sempre minacciosamente presenti) i Cary Grant e James Stewart di un tempo. E' perfetto nei panni dell'uomo qualunque costretto a destreggiarsi in una trama (letteraria, di rapporti gerarchici, politici e sentimentali) che rischia ad oggni passo di travolgerlo con le sue parziali rivelazioni. Si avverte il divertimento di Polanski che finisce con il non essere disgiunto da una sorta di consapevolezza preveggente.
Il suo Adam Lang vive negli Stati Uniti dove non esiste un trattato di estradizione con l'Inghilterra. Roman Polanski, come tutti sanno, è stato arrestato in Svizzera per un lontano reato di rapporto sessuale con una minorenne. Stati Uniti e Svizzera hanno invece un trattato di estradizione.
Un'avvertenza: non fatevi raccontare da nessuno il finale. Magari lo avrete già previsto ma sarà decisamente più piacevole scoprirlo in progress.
Un giovane ghost writer, single sui 30 anni che vive a Londra,accetta di completare le memorie dell'ex Primo Ministro inglese Adam Lang. L’amico manager l’ha dovuto quasi braccare perché accettasse l’incarico,qualcosa lo respingeva,ma alla fine 250mila dollari sono quel che sono, e con scali e passaggi vari tra aereo,traghetto e macchina,arriva finalmente nell’isola di Marta’s Vineyard,luogo tetro,piovoso [...] Vai alla recensione »
Con la discrezione richiesta dalle circostanze insolite, la Berlinale presenta uno dei titoli di punta, L'uomo nell'ombra di Roman Polanski. Il regista polacco, da qualche mese agli arresti domiciliari in Svizzera per un abuso sessuale commesso negli Stati Uniti più di trent'anni fa, è la presenza-assenza più evidente di questi primissimi giorni di festival. Un corpo fantasma che dal domicilio coatto manda in concorso un thriller politico che parla degli "scrittori-fantasma", biografi e specialisti che agiscono all'ombra dei più importanti politici e ne determinano concretamente la popolarità e [...]
«Tony Blair? Ho avuto il sospetto che dovessi non dico imitarlo, ma interpretarlo. Ma Roman mi ha subito detto: dimentica Blair, sei Adam Lang. E infatti non cercate l'ex premier inglese nel mio personaggio, questo è piuttosto una visione shakespeariana del potere, drammatica e intricata». Parola di Pierce Brosnan. «Non chiedete a me di Tony Blair, dovrei rispondervi che è inevitabile che un uomo al [...] Vai alla recensione »