| Titolo originale | The Proposal |
| Anno | 2009 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Anne Fletcher |
| Attori | Sandra Bullock, Ryan Reynolds, Betty White, Craig T. Nelson, Malin Akerman, Mary Steenburgen Óscar Núñez, Aasif Mandvi, Michael Nouri, Michael Mosley, Maureen Keiller, Dale Place, Mini Anden, Niecy Nash, Denis O'Hare. |
| Uscita | giovedì 3 settembre 2009 |
| Distribuzione | Walt Disney |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,19 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 5 ottobre 2009
Un capo (donna) prepotente obbliga il suo giovane assistente a sposarlo per mantenere il suo visto negli Stati Uniti e evitare la deportazione in Canada. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Ricatto d'amore ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 4,4 milioni di euro e 1,3 milioni di euro nel primo weekend.
Ricatto d'amore è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
A New York le aspirazioni di un ragazzo che sogna un futuro nell'editoria, magari anche da scrittore, si infrangono contro le infinite vessazioni del suo capo, la classica donna tutto lavoro e niente divertimento. Il giorno in cui però il capo rischia di essere deportato nel natio Canada per problemi di visto si presenta l'occasione per un matrimonio di interesse, operazione di certo rischiosa ma potenzialmente foriera della sospirata promozione. L'unico problema sarà tenere in piedi la rappresentazione senza che nessuno, nemmeno l'immigrazione, se ne accorga.
La commedia matrimoniale newyorchese, un vero e proprio genere a sè, va in trasferta in Alaska, dove risiedono i genitori dello sposo e dove si svolgerà gran parte del film (dopo l'opportuna introduzione cittadina). Retaggi indiani all'acqua di rose, beghe familiari di poco conto e un'evoluzione dei personaggi ai minimi storici tuttavia non inficiano eccessivamente la godibilità di un film diretto con gusto, ritmo e qualche guizzo.
Come già nel precedente 27 volte in bianco ad Anne Fletcher non viene dato nulla di ciò che solitamente è concesso ai registi di questo tipo di film. Non gode di attori carismatici, non ha caratteristi d'eccezione per i ruoli di secondo piano, non ha uno script degno di questo nome (la trama vecchio stampo sembra rubata ad una commedia screwball degli anni '40) e non ha nemmeno un'ambientazione coreografica e suggestiva come New York. Ma la coreografa è lei. Anni d'esperienza nel mondo della danza in teatro consentono alla Fletcher un approccio plastico ad ogni scena e un modo di concepire la scansione del racconto che si incentra su singoli assoli di ogni personaggio invece che basarsi sulle solite scene di gruppo in cui ognuno dice la propria.
In questo la solita commedia sulla battaglia fra i sessi acquista un po' di spessore. Le idee visive della Fletcher cercano la sorpresa e sono in una curiosa armonia con l'Alaska, luogo sconosciuto alla protagonista e straniante per chi non ci ha mai vissuto a causa delle sue peculiarietà ambientali.
In una famosa e rispettata casa editrice di New York, Margaret Tate è la temuta e rispettata capo redattrice, fiore all’occhiello della dirigenza, spietata, dedita al lavoro, poco incline alla vita sociale, orfana e senza famiglia. Il suo assistente personale è Andrew Paxton, figlio di un ricco imprenditore dell’Alaska, poco incline alla vita e ai rapporti con il padre ma desideroso di diventare redattore. [...] Vai alla recensione »
Difficile capire quale sia il segreto di Sandra Bullock. A 45 anni è una delle donne più potenti e ricche di Hollywood eppure, a ben vedere, Sandra non è bellissima e non è nemmeno bravissima, come testimoniano le due nomination ai Razzie Awards per Demolition man e per Speed 2. Però, sembra non sbagliare neanche un copione, acquistando sempre più "potere" nell'establishment hollywoodiano. Dagli anni Novanta, i suoi film hanno guadagnato quasi 3 miliardi di dollari e nel 2007 era la 14ma donna più ricca dello showbusiness.
In Two weeks notice - Due settimane per innamorarsi, l'adorabile Sandra Bullock interpretava l'avvocato che assisteva il bel Hugh Grant il quale senza il suo puntuale consiglio non era capace di scegliersi neanche la cravatta da intonare alla camicia. A distanza di sette anni i ruoli si ribaltano nella commedia romantica diretta da Anne Fletcher che vede la Bullock tornare al genere al fianco di Ryan Reynolds.
Non è un capolavoro, però è divertente, piacevole e ben costruito. Una favoletta moderna tutta cuore e amore. Una classica commedia sentimentale (al box office Usa ha stravinto) costruita per un pubblico femminile (niente male il marito di Scarlett Johansson) che però non dispiace agli uomini soprattutto per le scene di nudo (non è che si veda un granché) della sempre bella Sandra Bullock.