Il regista del male, così chiamato per lo stile cupo e pessimistico di suoi film, è morto a Los Angeles a quasi 88 anni.
Dietro L'esorcista, uno degli horror più terrificanti di tutti i tempi, c'è il suo nome: William Friedkin, il regista del male. Così chiamato per lo stile cupo e pessimistico delle sue pellicole, ha assecondato, fin da giovane, una naturale predisposizione all'indagine, ossessiva, a tratti morbosa, nel lato oscuro dell'anima umana.
Il regista che ha vinto l'Oscar per la regia di The French Connection, era atteso a settembre alla Mostra del cinema di Venezia con il film Fuori Concorso The Caine mutiny court-martial, tratto dalla piece teatrale di Herman Wouk premiata col Pulitzer, adattata già da Edward Dmytryk con L'ammutinamento del Caine (1954) e da Robert Altman (1988).
Il regista è morto ieri a Los Angeles a quasi 88 anni.