Una giovane finlandese fugge da un’enigmatica storia d’amore a Mosca salendo su un treno che viaggia verso il porto artico di Murmansk. Costretta a condividere il lungo viaggio e un piccolo vagone con un minatore russo, l’incontro inatteso porta i due occupanti dello Scompartimento n. 6 ad affrontare la verità sul loro ardente desiderio di un legame umano.
«I road movie parlano spesso di libertà. In macchina si può andare dove si vuole, ogni crocevia è una possibilità ma, tendenzialmente, penso che la libertà non sia un numero infinito di opzioni, PER ME è piuttosto la capacità di accettare i propri limiti. Un viaggio in treno è più come il destino. Non puoi decidere dove andare, devi semplicemente accettare quello che ti dà».