Dopo tanto tempo, Sandra trova finalmente il coraggio di fuggire con le sue due figlie da un marito violento. In lotta contro una società che sembra non poterla proteggere e con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente per le bambine, decide di costruire da sola una casa tutta per loro. Non tutto andrà bene ma durante l’impresa troverà la forza di ricostruire la sua vita e riscoprirà se stessa, anche grazie all’appoggio di un gruppo di persone disposte ad aiutarla e a darle sostegno. Per Sandra e le sue figlie la nuova vita che verrà per fortuna non sarà mai più come quella di prima.
«È una storia difficile ma ricca di speranza. Sandra è in una posizione molto delicata, è riuscita a liberarsi di uno spaventoso rapporto distruttivo. Tuttavia, La vita che verrà - Herself non risulta una storia triste. La sua protagonista ha momenti di down e una serie di ostacoli da superare, ma ha una grande forza interiore. E le persone si fanno in quattro per aiutarla, malgrado non sia facile per lei accettare una mano. È una storia semplice, con una drammaturgia molto potente»