|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
The Child's Eye 3D |
|
|||||||||||
|
Un film di Oxide Pang, Danny Pang.
Con Elanne Kwong, Rainie Yang, Shawn Yue, Ka Tung Lam, Izz Xu.
continua»
Drammatico,
durata 100 min.
- Cina, Hong Kong 2010.
MYMONETRO
The Child's Eye 3D
valutazione media:
1,00
su
1
recensione.
|
||||||||||||
|
||||||||||||
|
|
||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Una serie di eventi soprannaturali accadono ad un gruppo di viaggiatori bloccati in un aeroporto di Bangkok.
![]() I fratelli Pang tornano a parlare di fantasmi, avvalendosi del 3D |
|||||||||||||
|
Emanuele Sacchi
|
|||||||||||||
|
Rainie, Lok e i loro amici si trovano bloccati in Tailandia a causa di incidenti di piazza tra polizia e dimostranti. I ragazzi finiscono così per alloggiare in un hotel dall'aspetto sinistro, dove in breve tempo capiscono di essere in compagnia di presenze ultraterrene. Era lecito attendersi che i fratelli Pang, alfieri dell'horror asiatico (The Eye) assai attenti allo sviluppo della tecnologia, si cimentassero con le potenzialità del 3D. Una coppia di registi, quella formata dai due sino-tailandesi, attenta a cogliere lo zeitgeist ma pure incline allo spreco del proprio indubbio talento visivo, spesso al servizio di sceneggiature traballanti o di vacui estetismi. In The Child's Eye 3D però a mancare in toto sono troppi elementi. Forse presi dalla smania di sfruttare al massimo la tridimensionalità – peraltro grevi e raramente efficaci le sequenze in questione – i Pang hanno del tutto perso per strada qualità in cui di certo sapevano eccellere, come la costruzione della suspense o la pianificazione di climax capaci di toccare con precisione chirurgica i nervi scoperti dello spettatore (e di terrorizzarlo). Al loro posto solo tanto umorismo involontario – molti i dubbi sulla resa delle ibride creature - e un ritmo piatto, che si sofferma troppo a lungo sulla preparazione all'incontro con il villain, smarrendo in breve tempo la tensione che si era accumulata. Anche un potenziale spunto come quello degli scontri politici in Tailandia - di certo più stimolante dell'abusata tragedia (alla base delle apparizioni ectoplasmatiche) che rappresenta il cuore dell'intreccio – serve solo come pretesto per inchiodare il gruppo di ragazzini hongkonghesi in Tailandia; come se i Pang svelassero troppo presto le proprie carte, in una mano di poker tristemente priva di vincitori. |
|
|||||
|
NEWS | Il ritorno dei fratelli Pang proiettato questa sera a Venezia.Film di mezzanotte
sabato 4 settembre 2010 - Luca Volpe
|
||