|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La leggenda di Beowulf
Un film di Robert Zemeckis.
Con Ray Winstone, Anthony Hopkins, John Malkovich, Robin Wright Penn, Brendan Gleeson.
continua»
Titolo originale Beowulf.
Azione,
Ratings: Kids+13,
durata 114 min.
- USA 2007.
- Warner Bros Italia
uscita venerdì 16 novembre 2007.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() L'antico poema della mitologia nordica affrontato in 3D con solenne epicità dal coraggioso Zemeckis
Andrea Chirichelli
|
|
|
|
|||||||||
|
La leggenda si sgonfia
martedì 20 novembre 2007
di diego
In una parola peccato. Peccato perchè le premesse e le potenzialità per fare un ottimo lavoro c'erano tutte, purtroppo il film non riesce a ragalare quelle sensazioni che tutti si aspettavano alcune poche scene veramente pregevoli non riescono a compensare una sceneggiatura troppo inconsistente, con dei momenti narrativi che rallentano in modo eccessivo lo sviluppo della vicenda lasciando troppo in secondo piano i buoni ma veramente troppo pochi attimi epici e gloriosi che un film del genere richiederebbe continua » |
Bei tempi quelli di forrest gump....
lunedì 19 novembre 2007
di Massimiliano Di Fede
Siamo lontani dagli albori di Forrest Gump, dove nel 1995 Zemeckis fece incetta di ben 6 oscar oscar , e con Beowulf non credo che ci possano essere sorprese. Come per “Trecento” si è scelto di digitalizzare gli attori e, forse, anche per Angelina Jolie si è dovuto ricorrere alla tecnologia per far mettere in mostra il suo corpo femmineo e statuario in tutto il suo splendore. Siamo in Danimarca 500 anni dopo la nascita di cristo e il Re Hrothgar Ha bisogno qualcuno che combatta Grendel, continua » |
|
L'epica in motion capture
venerdì 28 marzo 2008
di piernelweb
Ripartendo dal precedente "Polar Express", Zemeckis sancisce in questo suo ultimo spettacolare film un'ulteriore passo in avanti nella tecnologia del "motion capture" ovvero nell'ingegneria della cattura digitale del movimento. "La leggenda di Beowulf", a dispetto di una sceneggiatura con diverse debolezze, non è il solito prevedibile fantasy: la digitalizzazione del set e dei personaggi concretizza quell'astrazione spazio-temporale della narrazione che va proficuamente ad alimentare la visionarietà continua » |
Una recensione malevola
mercoledì 21 novembre 2007
di Gianfranco Strazzanti
La mitologia nordica è una delle più intriganti e ricche, anche per la sua estrema varietà (le leggende islandesi differiscono enormemente da quelle norvegesi, ad esempio). Quella di Beowulf, di cui si conservano (seppur piuttosto tormentati) diversi manoscritti, è un poema popolare che per influsso della sensibilità cristiana vede un utilizzo simbolico dei colori e degli eventi (rilevante è ad esempio quello del colore verde oppure della ritualità con cui "Il Cervo" - il re - organizza dei banchetti continua » |
|
| Beowulf | |
| Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Beowulf | |
| Dategli una moneta d'oro e lasciatelo andare, ha una storia da raccontare… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Beowulf | |
| Non moriremo per l'oro, ma per la gloria! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film La leggenda di Beowulf
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | La leggenda di BeowulfUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 marzo 2008
|
APPROFONDIMENTI | Neil Gaiman e il cast presentano la loro versione cinematografica dell'eroe epico inglese.Beowulf... secondo gaiman
giovedì 15 novembre 2007 - Claudia Resta
|
MAKING OF | Finalmente un film in 3D che è cinema prima di essere un oggetto stupefacente.Con beowulf il cinema si arricchisce di potenzialità espressive
giovedì 15 novembre 2007 - Gabriele Niola
|
|
Solo per chi ha fantasy
di Claudio Carabba Corriere della Sera Magazine
Draghi, orchi, streghe. e poi cavalieri, mostri e regni da salvare. Tratto da un poema inglese, il film di Zemeckis è il viaggio in (in mondo che unisce umano e non umano. grazie alla tecnologia. Avviso ai naviganti. Questo non è un film per tutti. Se siete fra quelli che considerano la trilogia del Signore degli anelli una frittella gigante per vecchi bambini, lasciate perdere. Ma se invece restate incantati dalle selve delle Terre di Mezzo, là dove vivono i draghi, gli orchi e le streghe, troverete forte piacere davanti all'epica antica, narrata con linguaggio pazzo e meticcio dall'ardito Zemeckis, uno dei massimi talenti della Hollywood contemporanea. » |
Se il mostro ispira orrore e pietà
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Un poema nordico medievale amato e saccheggiato da Tolkien e da molti altri. Un regista pazzo. Due sceneggiatori sanguinari. Un'industria a caccia di immagini (e storie) per le nuove tecnologie. Una tecnica, inaugurata in Polar Express, che trasforma gli attori in docili cartoons (anche visivamente purtroppo: Robin Wright Penn e John Malkovich sono irriconoscibili, mentre Anthony Hopkins è il pupazzo di se stesso). Unite il tutto e avrete una pallida idea del cupo, violentissimo, sconcertante Beowulf di Zemeckis, l'uomo che in un altro (più sereno) millennio celebrò le nozze fra umani e cartoni in Roger Rabbit, e ora sforna pellicole mutanti per il rinascente mercato delle sale in 3 D. » |
|
Un poema tecnologico
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Fra tanto discutere di effetti speciali, si trascura di ricordare quel particolare effetto che esiste dagli albori del teatro: la capacità, per un attore, di apparire in scena (come dicono a Broadway) «più grande della vita». A tale proposito Giorgio Strehler mi raccontava di essere andato fino ad Amburgo per vedere il Faust di Gustav Gruendgens. E quando finita la recita bussò al camerino, il regista si vide accolto da un ometto dimesso e scolorito che lo pregò di attendere. Strehler immaginò che fosse il segretario, ma dopo un attimo lo vide ricomparire e si rese conto di avere davanti Mephisto in persona. » |
«Beowulf», cavalcata fantasy
di Valerio Caprara Il Mattino
Di diavolesse indorate e seminude come la Jolie si sente certo la mancanza nel plumbeo regno del realismo... Riguardo a «La leggenda di Beowulf» il giudizio si misura, in effetti, sull'approccio: se si è sensibili al connubio sempre più spinto tra la tecnologia e l'inventiva, il nuovo film di Robert Zemeckis apparirà spiazzante ed eccitante; mentre per chi è avvezzo a denunciare l'invadenza degli effetti speciali, tanto spreco di bravura non potrà che risultare indifferente. Non è la prima volta che «Beowulf», il più antico e il più cupo poema inglese, ispira una trasposizione; ma non a caso l'ultima versione sembra quella più vicina alla puntuale rilettura di Tolkien, che ne smontò le chiavi filologiche e ne valorizzò la miscela di temi pagani e cristiani. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | piernelweb 2° | diego 3° | spalla 4° | massimiliano di fede 5° | antonello villani 6° | gianfranco strazzanti 7° | petauro 8° | roby |
|
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | |
Uscita nelle sale
venerdì 16 novembre 2007 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |