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Le verità nascoste
Un film di Robert Zemeckis.
Con Michelle Pfeiffer, Harrison Ford, James Remar, Miranda Otto, Katharine Towne
Titolo originale What Lies Beneath.
Horror,
Ratings: Kids+13,
durata 130 min.
- USA 2000.
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Sposata a medico genetista, l'ex concertista Claire sente inquietanti presenze – qualcosa o qualcuno? – nella villa isolata su un lago del New England dove da poco abita. Il marito cerca di persuaderla che le sue paure sono frutto di una paranoia, ma dal suo passato emerge qualcosa di tenebroso. Epilogo tremendissimo. Se non fosse per l'ultima mezz'ora, affidata con svergognata premeditazione agli effetti truculenti di moda, con il malvagio che non si decide mai a morire, sarebbe un apprezzabile thriller all'insegna di Hitchcock, nella sua raffinata partitura di rumori, silenzi, pause, materiale plastico. La sceneggiatura di Clark Gregg si permette il lusso di portare a lungo il racconto su una falsa pista senza diminuirne la tensione. Funzionale fotografia di Don Burgess, efficaci stacchi orchestrali di Alan Silvestri, un'ottima M. Pfeiffer. |
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Acque torbide
giovedì 13 aprile 2006
di Sickboy
Una cosa è certa : Zemeckis doveva avere davvero tutte le intenzioni di girare questo film. E' noto, infatti, che le riprese si sono svolte quasi in contemporanea con quelle di Cast Away ma tutto questo "super-impegno" del regista non sembra aver influito negativamente sulla pellicola. Non sembra in sostanza un "ripiego" commerciale da affiancare a quell'opera a rischio quale poteva essere, appunto, Cast Away. Perchè se questo è un ripiego, tanto di cappello ! Tutt'altro che un opera frettolosa, continua » |
Un fantasma nell'acqua
mercoledì 13 maggio 2009
di taniamarina
Questo film vanta una suspence alla Hitchkock senza fallo. La descrizione del personaggio femminile vittima dell'allontanamento della figlia è perfetta, lo stesso dicasi delle sue visioni che nella trama, da fenomeni psicoanalitici passano a misteriosi e spaventosi. Gli sbalzi non mancano, anche se nel finale i cliché sembrano inevitabili. L'aria da seduta spiritica è efficacissima, e la curiosità di capire di chi sia il volto sula neve alla fine, intriga davvero (guardate bene, e vedrete che il continua » |
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Oscure presenze in un interno borghese.
martedì 8 settembre 2009
di Fausto Tucci
Siamo in bella villa nel New England, la parte più "nobile e "antica" degli Stati Uniti. Claire, una Michelle Pfeiffer bella e in parte, e Norman, un Harrison Ford, poco convincente nel ruolo assegnatogli dal regista Robert Zemeckis, sono una coppia borghese, come se ne vedono tante al cinema: lui professore universitario affermato, lei musicista che ha abbandonato la carriera per stare vicino al marito. Coppia felice, soddisfatta, come tante appunto. Se non fosse per una presenza oscura, che Claire continua » |
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DVD | Le verità nascosteUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 5 settembre 2001
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di Stefano Lusardi Ciak
Un film che mantiene quel che promette: due ore di brivido senza un attimo di noia. Regista raffinato, Zemeckis chiama in causa direttamente Hitchcock, ma giocando fra falsi indizi e citazioni apparenti, tanto che all'inizio pare di aver già capito tutto e di trovarsi dalle parti di La finestra sui cortile, mentre invece si sta approdando in territorio alla Psyco. Abile nell'utilizzo tanto di tutti gli elementi classici del gotico che dei moderni effetti speciali, mai gratuiti, il regista ha anche il buon gusto di abbinare intrattenimento e idee. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
Sposato in seconde nozze il brillante Norman (Harrison Ford), Claire (Michelle Pfeiffer) ha rinunciato alla carriera di musicista. Sono una gran bella coppia; dietro le apparenze, però, le cose vanno maluccio. Lui ha avuto una relazione extraconiugale; lei, nella splendida casa sulle rive di un lago del Vermont, si sente sola e comincia a farsi strane idee. Il lago, è risaputo, può avere effetti deprimenti. Norman pensa che la signora soffra di turbe emotive. Forse quel che le serve è uno strizzacervelli; di certo il vicino di casa non ha ucciso la moglie, come faceva Raymond Burr ne La finestra sul cortile, e non è proprio il caso di spiarlo ossessivamente. » |
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di Silvio Danese Quotidiano.net
Thriller con sfumature soprannaturali, girato nel nome di Hitchcock (Da La finestra sul cortile a Il delitto perfetto) in un raro, equilibrato dialogo percettivo con lo spettatore. Giardini, case, porte, scale, laghi, barche, automobili, cassetti, specchi: un compendio del mondo quotidiano che diventa inquieto mistero e forse minaccia. Peccato che un finale esplicito, didascalico e maldestramente horror distrugga l'allusione, l'atmosfera e il lento intrigo, doti innegabili nella direzione di Robert Zemeckis ( Forrest Gump) e nell'eccellente prova da mattattori di Michelle Pfeiffer e Harrison Ford: lei, ex concertista ipersensibile, passo dopo passo sul piano inclinato dell'ossessione amorosa; lui, marito gentile e soccorrevole che nasconde qualcosa di tenebroso, suscitando gradatamente l'incubo di memorie dal sottosuolo. » |
Michelle Pfeiffer, l’anti-Sharon: anch’io ho adottato una bimba, ma è un fatto privato
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Oggi a Venezia la protagonista di «Le verità nascoste» di Robert Zemeckis che ha già fatto un record di incassi negli Stati Uniti. «Adoro i thriller e in questa pellicola mi sposo ma soltanto per paura». Sharon Stone, la bionda glamour desiderata dalla pubblicità, ha fatto il suo beauty case; non il prototipo da lei disegnato e venduto alla cena asta dell’amFAR per 35 milioni a un francese, ma il suo personale, ed è partita per Parigi. Ed ecco arrivare oggi un’altra bionda, over 40, del cinema americano, Michelle Pfeiffer, che per molti aspetti è l’esatto contrario di Sharon, compresa una carriera in continua ascesa, cachet di poco inferiori a quelli di Julia Roberts e l’ammirazione incondizionata del pubblico, nonché di Scorsese, che l’ha definita, dopo averla diretta in «L’età dell’innocenza», l’attrice migliore della sua generazione, «quella che piace molto anche al pubblico intellettuale americano». » |
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