Un dramma commovente che riflette sulla fragilità umana e la capacità di amare e resistere nelle situazioni più difficili. Espandi ▽
Margherita, un’attrice che si sta preparando per il prossimo ruolo in un film internazionale che si girerà a Los Angeles, ha appena festeggiato il suo compleanno con gli amici più cari e il figlio Enea, un musicista insoddisfatto della sua carriera. Tra le persone che le sono più vicine c’è la sua agente Michela e l’amico medico Ramiro. La sua vita cambia all’improvviso quando non riesce più a muoversi. Simone Petralia, al secondo lungometraggio dopo
Cenere, firma un melodramma autunnale molto attento ai dettagli e capace di mostrare in maniera credibile i progressivi segni della malattia di Margherita a cominciare dalla scena in cui le cade la brocca di vetro dalla mano. Anna Galiena e Franco Nero mostrano di essere in sintonia nei panni di una coppia che si sta riavvicinando dopo anni di lontananza e la loro vicenda richiama gli echi di Nick Cassavetes di
Le pagine della nostra vita.