Il ritorno della saga di Insidious con una nuova famiglia e un orrore che ridefinisce i confini dell'Altrove. Espandi ▽
Ventisette anni dopo aver assistito al suicidio della madre, Gemma conduce una vita apparentemente normale con la figlia Maya. Ma quando inquietanti allucinazioni e la presenza di tre misteriosi anziani riaprono le ferite del passato, il trauma torna a sconvolgere la sua percezione della realtà e l’equilibrio familiare.
Dove il film riesce meglio è nella costruzione delle singole situazioni, quando il film smette di spiegare e lascia che sia l'immagine a produrre inquietudine.
Il risultato è un horror solido e convenzionale, capace di qualche autentico brivido ma anche inevitabilmente condizionato dalla necessità di alimentare una macchina narrativa ormai perfettamente riconoscibile. L'Altrove continua ad avere porte, corridoi e fantasmi da offrire: il problema è che, a forza di attraversarli, cominciamo a orientarci fin troppo bene consultando la mappa.