Béla Tarr è un attore ungherese, regista, produttore, sceneggiatore, è nato il 21 luglio 1955 a Pécs (Ungheria) ed è morto il 6 gennaio 2026 all'età di 70 anni a Budapest (Ungheria).
Regista cinematografico ungherese, ottenne l'interesse della critica fin dai primi film per il suo stile laconico, dai ritmi dilatati, in bianco e nero. Esponente di un cinema che si fa specchio della crisi comunicativa che affligge l'umanità, Tarr ha fatto largo uso di lenti carrelli e lunghi piano-sequenza nei suoi film.
Si è sempre servito dell'aiuto di collaboratori di fiducia: il compositore Mihàly Vig, la moglie e co-regista Agnes Hranitzky, lo scrittore e sceneggiatore Laszlò Krasznahorkai e l'operatore Fred Kelemen.
Tra i suoi film più conosciuti troviamo Nido familiare (1979), Rapporti prefabbricati (1982), Almanacco d'autunno (1984), Perdizione (1988),
Satantango (1994),
Viaggio nella pianura ungherese (1995), Le armonie di Werckmeister (2000), L'uomo di Londra (2007) e Il cavallo di Torino (2011, Orso d'argento al Festival di Berlino).
Dopo aver lasciato il cinema, Tarr è morto il 6 gennaio 2026 dopo una lunga malattia.