1934, la filosofa francese Simone Weil, spinta dall'urgenza di conoscere la "vita reale" della classe operaia, sperimentò la condizione dell'operaio in fabbrica, scoprendone la sofferenza, l'umiliazione e l'abbrutimento della dignità umana. La Vie Réelle ripercorre l'esperienza raccolta negli appunti e nelle lettere della filosofa, evocando il dolore, l'oppressione e lo schiacciamento dell'individuo nella società odierna dominata dagli affari e dalla tecnologia, di cui un perfetto esempio è La Défense, essenza della modernità ed anima commerciale di Parigi.