| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Messico, Turchia |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | Hilal Baydarov |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 22 luglio 2025
Il dramma di un uomo che decide di cercare l'acqua quando ormai tutto sta finendo. In Italia al Box Office Sermon To the Void ha incassato 90 .
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CONSIGLIATO N.D.
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Mentre il mondo giunge al termine, Shah Ismail intraprende la ricerca dell'acqua della vita.
La presenza, l'esistenza, l'essenza e infine l'assenza. Quattro capitoli di progressione nichilista nel cui avvicendarsi l'azero Hilal Baydarov riassume in altrettante fasi l'ennesima parabola di viaggio del suo cinema come condizione esistenziale, rivolgendo questa volta il suo nuovo sermone, dopo i pesci e gli uccelli di Sermon to the Fish e Sermon to the Birds, direttamente al vuoto di Sermon to [...] Vai alla recensione »
Al suo ritorno al Lido dopo la tutto sommato riuscita sortita nella categoria Orizzonti con In between dying nel 2020, Hilal Baydarov, stavolta lontano dalle sezioni competitive, porta sugli schermi veneziani il terzo dei suoi sermoni, concludendo così una trilogia sperimentale che tenta di conciliare scavo esistenziale e ricercatezza visiva: dopo pesci e uccelli, è la volta del vuoto.
Per entrare nell'ermetico Sermon to the Void di Hilal Baydarov è utile leggere i nomi dei produttori. Qui spicca il maestro messicano Carlos Reygadas. Forse bisogna partire dal suo cinema per poi provare a scomporre e rielaborare uno dei titoli più imperscrutabili di questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La cifra di Reygadas è viscerale, unica.