| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 105 minuti |
| Regia di | Tiziano Russo |
| Attori | Asia Argento, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Francesco Centorame . |
| Uscita | giovedì 6 febbraio 2025 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,60 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 4 febbraio 2025
Una commedia con Matilde Gioli nei panni di una psicoterapeuta che ricorda Mrs Doubtfire. Tutto per riconquistare un amore perduto. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Fatti vedere ha incassato 615 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Sandra è una giovane psicoterapeuta che viene mollata un giorno senza motivo apparente dal suo compagno convivente Stefano. Per un problema del sistema informatico se lo ritroverà come paziente - è stata appena assunta da un servizio di psicoterapia online - e per non farsi riconoscere assumerà le sembianze di una collega più anziana, mascherandosi ogni giorno. Ad aiutarla, l'amica scapestrata Benedetta e Marco, un investigatore privato che saprà consigliarla e starle accanto.
Era rischioso riproporre, riattualizzandolo e in versione femminile, un mostro sacro della commedia come Mrs. Doubtfire.
Tiziano Russo ci prova, servendosi del talento brillante di Matilde Gioli, che si cala questa volta nei panni di una giovane psicoterapeuta lasciata dopo dieci anni dal suo storico fidanzato (Francesco Centorame). La maschera, Robin Williams lo ha insegnato, aiuta a liberarsi delle rigidità, a riavvicinare le persone amate, e così fa la protagonista Sandra, continuando ad assistere l'ex compagno nelle sedute online del sito Fattivedere.com (da cui il titolo del film) sotto le sembianze di un'altra psicoterapeuta, più anziana di lei.
Siamo nell'ambito del gioco, della leggerezza, della commedia degli equivoci di plautina memoria che pattina allegramente sulla superficie delle cose, con trovate di sceneggiatura talora semplicistiche, ma senza pretese. All'intento di mostrare l'importanza del ricorrere alla terapia viene preferito già in scrittura l'obiettivo comico di giocare con le identità e infatti la protagonista, sospesa tra dipendenza affettiva e curiosità di conoscere i motivi per i quali è stata mollata, intraprende un viaggio interiore che la vede ricoprirsi di trucco, ma scoprirsi sempre più intraprendente e libera di osare. Si sente più sicura e battagliera in panni non suoi, pronta a mandare a quel paese anche chi non la fa parcheggiare. Fin qui tutto bene, la commedia risulta tutto sommato gradevole nella sua leggerezza, funziona anche l'incontro casuale con l'investigatore privato interpretato da Pier Paolo Spollon, che l'aiuterà in questa sua avventura di trasformazione. Avventura che si rivelerà presto anche emotiva e sentimentale, com'era prevedibile.
La nota stonata è rappresentata da un personaggio che sulla carta doveva essere la "spalla comica" della protagonista, destinata ad alleggerire ulteriormente i toni della commedia con le sue battute presumibilmente esilaranti. Asia Argento, tuttavia, non è una comica, pur avendo partecipato a diverse commedie. Potrà far sorridere qualcuno nella (già vista) scena pseudoerotica da dominatrice in cui è vestita in latex (ma non ha la verve comica di Anna Foglietta in Nessuno mi può giudicare, per dirne una) o al limite contribuire ad attirare l'attenzione verso il film essendo un volto e un nome riconoscibile e seguito.
Matilde Gioli possiede una cifra da attrice brillante che funziona, e che dopo una serie di commedie interpretate le abbiamo già visto esprimere ed esplorare abbondantemente. Qui osa il salto mortale del ruolo duplice, e le viene abbastanza bene. Fatti vedere resta quindi una commedia riuscita a metà, capace senz'altro di distrarre dai problemi quotidiani e strappare qualche sorriso, ma senza l'efficacia e il mordente delle opere che arrivano ad essere davvero emozionanti (o esilaranti) e memorabili.
Non ho idea come possa venire in mente di paragonare anche se pur lontanamente questo filmaccio a Ms. Doubtfire o la GIoli a Robin Williams (che sarebbe come paragonare il mio imbianchino a un Monet...), ma qua siamo davvero ai limiti del ridicolo. Un film senza capo nè coda che potrebbe anche avere un senso se diretto e recitato e gestito in tutt'altro modo.
Tutto in un giorno. Sandra (Matilde Gioli) viene assunta da un sito che propone sedute di psicoterapia online e viene lasciata dal fidanzato, di punto in bianco, dopo dieci anni, zero spiegazioni. La botta è tremenda. Ma: il caso, un errore del sistema, ed ecco che la disperata, camuffata, diventa l'analista del suo ex. II Mrs Doubtfire nostrano. Senza infamia e senza lode.