Maria

Film 2024 | Biografico, 123 min.

Regia di Pablo Larraín. Un film Da vedere 2024 con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Haluk Bilginer, Kodi Smit-McPhee. Cast completo Genere Biografico, - Germania, USA, Emirati Arabi Uniti, Italia, 2024, durata 123 minuti. Uscita cinema mercoledì 1 gennaio 2025 distribuito da 01 Distribution. - MYmonetro 3,45 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 10 dicembre 2024

Il racconto degli ultimi giorni di Maria Callas. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 2 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a CDG Awards, In Italia al Box Office Maria ha incassato 3,3 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,30
PUBBLICO 3,55
CONSIGLIATO SÌ
Maria Callas scrive il suo gran finale e si aggiunge alla tribù di donne di Larraín a cui il mondo non smette di chiedere conto.
Recensione di Tommaso Tocci
giovedì 29 agosto 2024
Recensione di Tommaso Tocci
giovedì 29 agosto 2024

Il 16 settembre 1977 Maria Callas muore a 53 anni nel suo appartamento di Parigi, dove viveva sola con l'unica compagnia dei fidatissimi Ferruccio, autista e maggiordomo, e Bruna, la domestica. Nella settimana precedente alla morte, e a più di quattro anni dall'ultima performance, la straordinaria soprano greco-statunitense fa i conti con il peso della sua fama, con il ricordo ancora forte del compagno Aristotele Onassis e, forse, con un ultimo tentativo di tornare a calcare i palcoscenici dell'opera, pur indebolita e con una voce nella quale lei per prima non riconosce più il timbro de "la Callas" e delle sue indimenticabili interpretazioni.

Chissà se quella di Pablo Larraín ha sempre voluto essere una trilogia, o se i suoi ritratti di icone femminili del ventesimo secolo - colte sul precipizio della tragedia in una perenne lotta tra identità e aspettative esterne - si sono semplicemente affastellati uno sull'altro come dei bellissimi misteri insolubili.

Fatto sta che, dopo aver visitato Jacqueline Kennedy nei drammatici momenti successivi all'assassinio del presidente suo marito, e Diana Spencer prigioniera in una casa degli orrori reali, il regista cileno aggiunge un'artista al gruppo narrando con eleganza e riserbo degli ultimi giorni di una Maria Callas brillantemente interpretata da Angelina Jolie.

Proprio la diva americana sembra quasi risolvere - nei panni di un'icona globale come la più celebre delle cantanti liriche - il grande equivoco della sua carriera, lei stessa troppo icona per essere anche attrice, condannata da un magnetismo regale a trovarsi in perpetuo eccesso dei personaggi "normali".

Con una vita alle spalle e un successo già incastonato nella storia, Maria Callas è in quell'ultima settimana parigina un puro simbolo, che chiude gli occhi e vede il teatro, che va al ristorante per essere ammirata ma torna a casa per sentirsi amata dai suoi due protettori (Favino e Rohrwacher, di delizioso supporto). Jolie ne prende le redini con agio, canta in un'unione di voci e come tema principale sceglie la ricerca di controllo: della sua legacy come della sua privacy, delle sue emozioni e delle sue fragilità; soprattutto, del suo gran finale.

Più di ogni altra cosa il film è uno studio su come si scriva, e prima ancora si pensi, una conclusione; il senso di una fine, come in Frank Kermode, è un istinto che si applica bene tanto al terzo atto della Callas quanto a Larraín e alla sua tribù di donne a cui il mondo non smette di chiedere conto.

Con abile e suggestivo uso di materiali d'archivio uniti alla solita squisita fotografia (una composizione insieme classica e barocca, "graffiata" qua e là dalla camera a mano che gli è cara) il regista insegue la sua stella per l'appartamento e posiziona strategicamente quegli inserti lirici che lei non vuole mai (ri)sentire: la Norma, la Traviata, Tosca, che dai più grandi teatri del mondo si insinuano di ritorno in quella casa sull'Avenue George Mandel.

Alla scrittura c'è Steven Knight in una forma migliore rispetto agli ultimi anni, compreso proprio Spencer, a cui nuoceva la sovraesposizione mediatica di Diana e i rischi di un mimetismo interpretativo a cui Maria si sottrae. Suoi sono dei dialoghi brillanti e dei meta-incroci che mettono in corto circuito la stessa trilogia di Larraín, in un gioco di presenza-assenza tra Onassis, Kennedy e quella Jackie che li lega. Alla fine tocca a Maria trovarsi di fronte il presidente e a riconoscersi come parte di "quel ristretto gruppo di persone che possono andare ovunque nel mondo, ma che non possono mai scappare".

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 30 maggio 2025
Felicity

Maria Callas, cui il regista assegna il volto e il corpo di Angelina Jolie, ben poco somigliante nell’aspetto, ma con un’assonanza che potremmo definire spirituale, di diva decadente, piuttosto accentuata è qui un’eroina tragica, destinata alla morte come la protagonista di un’opera e fusa talmente alla propria arte da non poterla disgiungere dalla vita reale.

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RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 24 dicembre 2025
Daniele De Angelis
Cineclandestino

Per una volta si potrebbe partire dall'attrice protagonista, deputata ad interpretare Maria Callas nell'atipico biopic firmato da Pablo Larrain. Una scelta decisamente consapevole, la definiremmo; perché Angelina Jolie, in teoria, non potrebbe mai essere fisicamente la Callas ma lo diventa appieno con la forza dell'immaginazione cinematografica, simbolo di tempi sinistramente contemporanei dove il [...] Vai alla recensione »

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martedì 26 novembre 2024
 

Regia di Pablo Larraín. Un film con Angelina Jolie, Valeria Golino, Kodi Smit-McPhee, Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino. Da mercoledì 1° gennaio al cinema. Guarda il trailer »

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lunedì 28 ottobre 2024
 

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venerdì 30 agosto 2024
 

Accolto molto positivamente il film Maria di Pablo Larrain. Al Lido anche Sergio Rubini per il suo Leopardi. Il poeta dell'infinitoVai alla Gallery »

MOSTRA DI VENEZIA
giovedì 29 agosto 2024
Tommaso Tocci

Uno struggente ritratto degli ultimi giorni di vita della Divina. Interpretazione brillante di Angelina Jolie. In concorso. Vai all'articolo »

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martedì 10 ottobre 2023
 

Pablo Larraín ha svelato le prime due foto di Angelina Jolie nel ruolo di Maria Callas, nel suo nuovo film sulla vita della leggendaria e discussa cantante lirica, considerata un’icona del suo tempo. Vai all'articolo »

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