El Paraiso

Film 2023 | Drammatico, 106 min.

Regia di Enrico Maria Artale. Un film Da vedere 2023 con Edoardo Pesce, Margarita Rosa De Francisco, Maria del Rosario, Gabriel Montesi. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2023, durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 6 giugno 2024 distribuito da I Wonder Pictures. - MYmonetro 3,14 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 3 giugno 2024

Una tragedia immersa nel colore, nel dramma di un intenso rapporto madre e figlio. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, Il film è stato premiato a Venezia, In Italia al Box Office El Paraiso ha incassato 75,7 mila euro .

Consigliato sì!
3,14/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,21
PUBBLICO 3,20
CONSIGLIATO SÌ
Un film appassionato su una relazione complessa, carico di sentimenti vissuti tra affetto e sofferenza.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 5 settembre 2023
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 5 settembre 2023

Il quasi quarantenne Julio Cesar vive con la madre in una casa alla foce del Tevere. La donna, di origine colombiana, condivide con il figlio quasi tutti gli aspetti della vita quotidiana. Lavorano per uno spacciatore locale e vanno anche ballare insieme nei locali specializzati in musiche latinoamericane. La loro è una simbiosi che talvolta lascia trapelare tensioni che si acutizzano quando dalla Colombia giunge Ines, una giovane neofita corriere della droga. La gelosia della madre non tarderà a manifestarsi.

Partendo da situazioni di vita personalmente vissuta Enrico Maria Artale porta con partecipazione sullo schermo una relazione complessa.

Figlio di un genitore incontrato solo una volta all'età di venticinque anni, il regista ha sentito il bisogno di indagare il suo rapporto con la madre ovviamente senza rifarsi alla loro specifica relazione ma chiedendosi quali possano essere le luci e le ombre sottese a una relazione tra un figlio ormai adulto e la donna dalla quale non ha mai reciso il cordone ombelicale.

Ha potuto farlo grazie all'adesione non solo professionale ma, potremmo dire, totale di un attore come Edoardo Pesce che ha preso parte, sin dalle sue prime fasi, al progetto. Edoardo diventa Julio Cesar in ogni espressione del volto, della gestualità, della parola in una mimesi che fa di lui l'uomo che ama e al contempo sopporta la donna che gli ha dato la vita e che ora la trattiene a sé impedendo qualsiasi altra intromissione.

Per ottenere però il miglior risultato possibile erano necessari altri elementi: un set reale (la casa), l'ordine di lavorazione in cronologia in modo da far evolvere la storia grazie a una consapevolezza che cresceva di giorno in giorno e, su suggerimento di Pesce, un Artale divenuto operatore del proprio film accompagnando così i movimenti dei suoi attori. I quali, parlando ognuno la propria lingua e dovendo apprendere quella altrui sono stati sottoposti al processo che i loro personaggi debbono affrontare.

Ne è nato un film carico di sentimenti vissuti tra affetto e sofferenza in cui l'arrivo dall'esterno di una figura femminile che non sia solo un corpo a pagamento (unica 'libertà' concessa dalla madre a Julio Cesar) rappresenta la possibile apertura a una realtà diversa e, al contempo, anche un avvicinamento a radici culturali che restano sullo sfondo pur facendo sentire il loro richiamo.

Come la musica che in questo film non è mai utilizzata in funzione extradiegetica, cioè di commento più o meno emotivo ma sempre come facente parte dell'azione. Una musica che consente l'avvicinarsi dei corpi di madre e figlio allontanando o, per meglio dire, sublimando il possibile legame incestuoso. El Paraiso è solo il nome di una piccola imbarcazione perché in realtà quello in cui vivono i protagonisti è un Purgatorio in cui il tempo della crescita individuale è stato sospeso.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 27 luglio 2024
Mauridal

  Quando personaggio e interprete vanno all’unisono, così ben amalgamati fino a fondersi in uno identificandosi l’uno con l’altro. Questo avviene con l’attore Edoardo Pesce che interpreta il personaggio Julio nel film El Paraiso.. Julio è un uomo ormai maturo , vive in una casa sul Tevere tra le barche tra cui la sua , chiamata el paraiso, Julio è figlio di una madre [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
giovedì 6 giugno 2024
Simone Emiliani

“Tu non mi racconti mai i sogni che fai” dice la madre a Julio. “Perché non li faccio” risponde lui. Si muove su un piano di continuo squilibro rapporto emotivo tra i due protagonisti. L’uomo, che ha quasi quarant’anni, vive ancora con lei, una donna colombiana dalla forte personalità. Il loro legame è intenso, profondo ma anche soffocante e al limite della morbosità. Nella casa non ci sono spazi privati né momenti di intimità.

Tutta la vita di Julio è vista, sentita, giudicata. Non ha vie di fuga e neanche una vita personale. I due condividono tutto, come la passione per i balli latino-americani come si vede all’inizio di El paraíso in cui sembrano quasi una coppia, come si vede nel modo complice ma sospettoso in cui l’uomo la guarda mentre sta ballando con un’altra persona.

Ma hanno anche un’altra cosa in comune: sono entrambi corrieri della droga. Lo squilibrio evidente, ma nascosto, in quella casa sul fiume già troppo stretta, carica di ricordi, così piena di passato da negare il futuro a Julio. L’arrivo di Ines, una giovane ragazza colombiana al suo primo viaggio come “mula” della cocaina, fa saltare tutti i piani.

C’è un prima e un dopo in El paraíso: la vita condivisa e quella da solo. Il presente, nel corso del film, assume poi le forme di un nostalgico ricordo. Al secondo lungometraggio realizzato a dieci anni di Il terzo tempo, Enrico Maria Artale lascia intravedere la possibilità di un riscatto come aveva fatto con il protagonista Samuel nel suo film d’esordio con il rugby.

Il ballo finale di Julio sui titoli di coda delinea, anche in questo caso, l’eventuale presenza di un ‘terzo tempo’ nella sua vita, forse fuori dal luogo in cui è sempre vissuto, anche nella camminata in una strada di notte nella parte finale. Il modo come vengono mostrati gli spazi è fondamentale nel cinema del regista perché c’è una connessione strettissima tra le azioni e gli stati d’animo del protagonista.

Frasi
Se stai leggendo queste parole
è perché qualcosa di brutto mi ha strappato alla vita e mi ha portato lontano da te.
Sentivo che non mi restava molto tempo,
è per questo che volevo passarlo sempre con te.
Sei stato la mia speranza e la mia illusione.
La mia forza e la mia più grande debolezza.
Sinceramente spero che non ci sia un altro mondo dopo la morte,
perché non sopporterei la tua mancanza.
Mi sarebbe tanto piaciuto rimanere con te,
per mangiare, per bere qualcosa, per ballare.
Però, come si dice, tutto passa,
e io sono passata.
La madre (Margarita Rosa De Francisco)
dal film El Paraiso - a cura di D.Galassini
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 18 giugno 2024
Matteo Mazza
Duels.it

Film allegro e tragico, di ritmi latinoamericani ma immerso nelle acque torbide della foce del Tevere, El paraiso possiede un'identità insolita per il nostro cinema italiano, incalcolabile, privo di un'etichetta proprio come i suoi personaggi liminali: il quarantenne Julio Cesar (un Edoardo Pesce nostalgico e generoso, sempre impegnato a mantenere alta un'espressività in bilico tra tenero e patetico) [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
martedì 4 giugno 2024
Veronica Ranocchi

Uno dei nuovi volti del panorama cinematografico italiano, Montesi è tra i protagonisti di El Paraiso. Dal 6 giugno al cinema. Vai all'articolo » 

VIDEO
mercoledì 29 maggio 2024
 

Miglior attrice e miglior sceneggiatura della sezione Orizzonti all'ultima Mostra di Venezia, il racconto di un rapporto madre-figlio simbiotico e opprimente. Dal 6 giugno al cinema. Guarda il backstage »

NEWS
giovedì 23 maggio 2024
 

Una storia d’amore tra una madre e un figlio, una tragedia colorata che affonda i propri eroi nelle sfumature cangianti dei loro umori più intimi, nella delicatezza e nella violenza. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 14 maggio 2024
 

Regia di Enrico Maria Artale. Un film con Edoardo Pesce, Margarita Rosa De Francisco Baquero, Maria del Rosario, Gabriel Montesi, Matea Milinkovic. Da giovedì 6 giugno al cinema. Guarda il trailer »

PREMI
sabato 9 settembre 2023
 

Enrico Maria Artale si è aggiudicato il premio per la sceneggiatura del film. Vai all'articolo »

winner
premio orizzonti miglior attrice
Venezia
2023
winner
premio orizzonti miglior scenegg.ra
Venezia
2023
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