| Anno | 2022 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Chiara Bellosi |
| Attori | Gaia Di Pietro, Andrea Carpenzano, Barbara Chichiarelli, Giandomenico Cupaiuolo Francesca Antonelli, Alessio Praticò, Paola Tintinelli, Claudia Salerno, Germana Petavrachi, Rachele Petavrachi. |
| Uscita | giovedì 24 marzo 2022 |
| Tag | Da vedere 2022 |
| Distribuzione | Cinecittà Luce |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,00 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 23 marzo 2022
Vivere insieme in un mondo randagio. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Calcinculo ha incassato 22,3 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Benedetta ha 15 anni e porta un grande peso, che le ha gettato addosso senza nemmeno rendersene conto una madre che voleva fare la ballerina e adesso fa la casalinga suo malgrado. Davanti a casa di Benedetta c'è un campo dove crescono i papaveri ma la ragazza lo attraversa tutti i giorni senza vederne l'orizzonte. Un giorno in quel campo appare un gruppo di giostranti, e fra loro c'è Amanda, "colei che deve essere amata": un nome che si è scelta quando ha deciso di non sembrare più un uomo. Per Benedetta, Amanda sarà l'invito ad aprirsi a quella vita cui fino a quel momento credeva di non meritare l'accesso.
Calcinculo è la seconda regia di Chiara Bellosi dopo l'esordio con Palazzo di giustizia, ed è basato su un soggetto di Lucia Giovenali e Maria Teresa Venditti e la sceneggiatura che Venditti ne ha tratto insieme a Luca De Bei, vincitrice nel 2018 del Premio Solinas e della Borsa di Studio Chiara Sbarigia per celebrare il "talento nel raccontare i personaggi e l'universo femminile".
E davvero Benedetta è una figura di giovane donna motore della storia, cui la cinepresa di Bellosi sta addosso facendo coincidere il suo sguardo con quello di noi spettatori, così che i suoi orizzonti si allargano a poco a poco insieme al nostro raggio di visione. La giovane esordiente Gaia Di Pietro regala una sempre più graduale leggerezza al personaggio di Benedetta, e Andrea Carpenzano cambia completamente di segno la propria immagine maschile, trasformandosi in una farfalla piena di grazia e mettendo ancora una volta il suo carisma naturale al servizio del suo ruolo.
Amanda e Benedetta percorreranno insieme le tappe di un percorso di formazione che ha i contorni della fiaba e che racconta di passioni accantonate e prove di volo. Barbara Chichiarelli nei panni della madre di Benedetta riesce a comunicare una frustrazione che si traduce in repressione senza perdere né umanità, né una misura deliziosamente incongruente di tenerezza.
La regia di Bellosi resta sui corpi ma non indugia sui dettagli anatomici, preferendo concentrarsi sulla totalità degli insiemi e dei rapporti, e i momenti di scoperta della giovane protagonista sono scene che fluiscono l'una nell'altra senza soluzione di continuità, anche grazie al montaggio esperto di Carlotta Cristiani, accompagnate dalle musiche originali di Fabrizio Campanelli e Giuseppe Tranquillino Minerva.
Calcinculo dipinge fin dal nome un tragitto dissestato e scomposto che procede a spintoni, ma riesce comunque a cambiare una traiettoria che appariva segnata, un destino che sembrava già deciso.
È solo troppo lento , troppe pause lunghe ma mi è piaciuto non mi ha lasciato indifferente.Intenso.
Calcinculo, arrivato nelle nostre sale il 10 Marzo dopo essere stato presentato nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale, e` una fiaba di rinascita e di affermazione della propria identita`. La quindicenne Benedetta (Gaia Di Pietro) e la giostraia Amanda (Andrea Carpenzano) sono due traiettorie esistenziali che si incontrano per caso, nella periferia di Roma, quando il luna park ambulante della [...] Vai alla recensione »