Un affresco della società islandese in una brillante e caleidoscopica serie di vignette natalizie. Drammatico, Islanda, Francia, Svizzera2019. Durata 79 Minuti.
Attraverso 56 scene indipendenti, il film disegna un ritratto, amaro e tenero, dell'Islanda moderna durante periodi turbolenti ma anche quelli emozionanti del Natale. Espandi ▽
56 frammenti di vita quotidiana in Islanda, tutti ambientati durante il giorno di Natale. Il tempo della ricorrenza progredisce tra una vignetta e l'altra, che colgono gli abitanti del paese in procinto di festeggiare con le famiglie, o ancora attardati al lavoro. Chiese, musei, fattorie, salotti, garage e una miriade di altri luoghi costruiscono un affresco di collettività. Recensione ❯
Giallo cupo, introspettivo ed emotivamente intenso che risente di nette influenze true crime e da thriller nordico. Espandi ▽
Galway, Irlanda. Cathrin è una piscologa criminale che per anni ha lavorato a stretto contatto con la polizia locale come consulente specializzata, approfittando del fatto che il marito, Liam, fosse un agente. Dieci anni fa, però, Liam è scomparso, lasciando soli la moglie e il figlio Paul: a questo colpo durissimo, Cathrin ha reagito con enorme fatica non senza scivolare in un primo momento in un collasso emotivo e nell'alcol. Grazie al supporto di Paul, la donna s'è rimessa in piedi e ha ricominciato a lavorare come consulente privato. Il passato le ripiomba violentemente addosso quando, dal nulla, vengono rinvenuti i resti di Liam all'interno di una tomba comune strapiena di corpi di bambini, ritrovata a causa delle indagini su una cospirazione ad ampio raggio. Dopo che scopre che i recenti ritrovamenti sono connessi anche con alcuni suoi clienti, Cathrin si risolve a scoprire la verità, una volta per tutte: non importa quanto dolore possa costarle, se necessario riaprirà tutte le vecchie ferite per rimettere finalmente un punto a tutta la storia. Recensione ❯
Il regista racconta e cerca di risolvere il mistero dietro la morte del grande politico danese. Espandi ▽
Il regista cerca le pove per sostenere l'ipotesi che l'incidente aereo che uccise nel 1961 il politico svedese Dag Hammarskjöld, non fu affatto un incidente. In molti credono che dietro la morte del Segretario Generale dell'ONU ci sia un complotto internazionale: Hammarskjöld era infatti un acceso sostenitore dell'indipendenza del Congo e cercava di impedire la secessione della provincia di Katanga, che era sostenuta invece da grandi compagnie minerarie europee per ragioni di profitto. Recensione ❯
Ogni puntata si concentra su un personaggio in particolare, mentre cresce l'intreccio drammatico all'interno del gruppo. Espandi ▽
Commedia ambientata in un claustrofobico caveau di una banca. Tobia, autore della pièce comica, invita la compagnia teatrale a ritirarsi in un isolato casale di campagna per serrare le fila e perfezionare lo spettacolo. Ognuno degli interpreti porta con sè i suoi segreti, una ferita profonda che lo ha portato negli anni ad interpretare una parte non solo sul palco, ma soprattutto nella vita reale. Tobia non è malato: deve affrontare il suo passato, ma anche il prossimo futuro e vuole lasciare un segno, prima di lasciare il palco. Antonio non è un attore: da sempre soffre di essere il secondo della fila. Ogni giorno deve fingere di dimenticare la sua mediocrità, come attore, come uomo. Marta non è perseguitata: era al centro dell'attenzione ed è rimasta con in mano la realtà di un talento scarso e il bisogno terribile di avere le luci della ribalta puntate addosso. Enzo non è ingenuo: è innocuo, inoffensivo, infantile, sempre di buon umore: questo è quello che sembra. Monica non è colpevole: storica fidanzata di Tobia, con cui ogni tanto ancora si vede. È l'unica che sa della sua malattia. Luca non è innocente: è bello, ma senza talenti; deve il suo discreto successo ai video che pubblica su Youtube. Chiara non è innocua: è abituata ad avere tutto quel che vuole. Valentina non è violenta: nessuno si accorge di quello che sta facendo, finché non è troppo tardi. Tutti devono fare i conti con i loro segreti. Recensione ❯
Un film noir, dalle tinte fosche, ambientato in un piccolo paese di montagna, dove si svolge l'intera vicenda. Il protagonista, Lorenzo (Piergiorgio Piccoli), è un ingegnere cinquantenne, che in seguito alla perdita del lavoro, fugge dalla città e ritorna nei luoghi conosciuti da bambino, per cercare un momento di serenità, ma viene coinvolto in una sequenza di omicidi che si scopriranno legati ad avvenimenti della sua infanzia. L'atmosfera cupa di una valle montana, circondata da una natura selvaggia, lontana dai circuiti turistici, s'intreccia con un ambiente claustrofobico, dove la neve condiziona il succedersi degli avvenimenti, fino al colpo di scena finale, dove si comprenderà che spesso le cose non sono come sembrano. Recensione ❯
Le storie di vari cittadini si intrecciano mostrando una realtà difficile. Espandi ▽
Un padre operaio che fa di tutto per vedere suo figlio giocare insieme agli altri ragazzi e si prodiga per mantenere una promesssa fatta, un giovane imprenditore che trascura l'azienda di famiglia per dedicarsi a facili guadagni, una psicologa alla ricerca del suo primo caso, una moglie che scopre il tradimento di suo marito, una giovane ragazza che si innamora di un uomo conosciuto sui social network, quattro operai che vedono compromesso il loro futuro lavorativo, un ragazzo con un ritardo congenito rinchiuso nel suo piccolo mondo. Recensione ❯
Madea si ritrova a organizzare un funerale con i suoi parenti. Espandi ▽
Una gioiosa riunione di famiglia diventa un esilarante incubo, fino a quando Madea e gli altri si ritroveranno nella foresta a pianificare inaspettatamente un funerale che potrebbe rivelare segreti familiari sgradevoli. Recensione ❯
Un'avventura nel triste passato storico. Espandi ▽
Giorgio è al primo anno di scuole superiori e si sente inadeguato, come tutti i ragazzi della sua età. Ma c'è Cristina, lei non ha paura di mostrargli i suoi sentimenti. Un giorno a casa sua, in un nascondiglio segreto, trova dei vecchi documenti nazisti dal testo criptato, datati 1943. Ma a Giorgio di notte gli succede anche qualcosa di strano e inspiegabile...La scuola, un trio di bulli che gli dà i tormenti, un principe ricco antiquario e il suo losco complice, la mamma Sabrina e Matteo che le ronza intorno, tutti elementi e personaggi che alimenteranno un'avventura che porterà Giorgio e Cristina a scoprire vicende che hanno radici nella persecuzione ebraica della Seconda Guerra mondiale. Recensione ❯
Un documentario classico che ha il merito di riflettere sulla perdita della memoria storica e i suoi mostruosi frutti. Drammatico, USA2019. Durata 100 Minuti.
Il film esplora il ritorno al potere della famiglia Marcos nello stesso paese in cui la dittatura del presidente Ferdinand Marcos e della moglie Imelda, solo cinquant'anni fa, aveva portato paura e corruzione. Espandi ▽
Il documentario è incentrato sulla controversa carriera politica di Imelda Marcos, l'ex first lady delle Filippine la cui influenza dietro le quinte della presidenza di suo marito Ferdinando l'ha portata sulla scena politica globale. Recensione ❯
Una serie crime-poliziesca francese che presenta una collezione di film con lo stesso protagonista. Espandi ▽
L'ex-calciatore Éric Cantona è il protagonista di questa serie crime dove interpreta il classico antieroe, il giustiziere del titolo, ovvero un detective in pensione, solitario e ruvido, che cerca di arrivare dove il sistema giudiziario non riesce. Thomas Bareski fa una vita nomade e ha la missione personale di dare la caccia ai criminali che non sono stati assicurati alla giustizia. Recensione ❯
L'adattamento dell'omonimo gruppo di supereroi creato dagli autori Arnold Drake e Bob Haney insieme con l'artista italiano Bruno Premiani. Espandi ▽
Quattro freak dai poteri incontrollabili sono ospiti nella villa di un geniale scienziato costretto su una sedia a rotelle. No, non è in atto il reboot degli X-Men della Marvel, anzi siamo nell'universo DC Comics. A introdurci nella serie è la voce narrante del villain, che tinge di sarcasmo ogni gesto, con tanto di strizzate d'occhio allo spettatore. Tutti gli stereotipi del film di supereroi e della commedia semi-demenziale sono sbandierati orgogliosamente: l'idea è di guidare per mano il lato nerd dello spettatore portandolo a divertirsi. Non c'è niente di meglio di un robot vintage, un tizio camuffato da uomo invisibile, una diva che diventa un blob e una ragazzina punk sciroccata per imbastire risate sanamente pulp, adatte anche a chi di supereroi ne ha abbastanza. Recensione ❯
Una serie tv che racconta il rapporto creativo (e non solo) tra il coreografo Bob Fosse e la ballerina Gwen Verdon. Espandi ▽
La storia della relazione sentimentale e professionale che legò Bob Fosse e Gwen Verdon, lui tra i più influenti ballerini, coreografi, attori e registi americani tra gli anni '50 e '80 (autore di film come Cabaret, Lenny e All That Jazz e di musical teatrali come Chicago), lei attrice, cantante e star di Broadway premiata con 4 Tony Awards. Dal matrimonio nel 1960 alle crisi per i tradimenti di lui, dalla paura di invecchiare di lei ai ricoveri di lui per disintossicarsi dall'alcol e dal lavoro, fino alla morte di Bob fra le braccia di Gwen nel settembre dell'87, un duplice ritratto d'artista che mette sotto i riflettori le personalità contrastanti e irresistibilmente attratte l'una dall'altra di due giganti dello showbiz americano. Recensione ❯
Lilly Abdal è una donna divisa tra due mondi. Rimasta orfana in Africa da bambina, arriva come rifugiata in Inghilterra per scappare dalla guerra civile Espandi ▽
Lilly Abdal è una donna divisa tra due mondi. Rimasta orfana in Africa da bambina, arriva come rifugiata in Inghilterra per scappare dalla guerra civile. Persa nel nuovo freddo universo, Lilly si unisce alla comunità di immigrati di Londra, dove cerca di riunire le persone con le loro famiglie lontane. Come scopre la sua amica Amina, la missione di Lilly non è scevra di egoismo: emerge così l'appassionata storia d'amore che ha vissuto con Aziz, un medico idealista. Potrà mai Lilly lasciarsi alle spalle il passato? Recensione ❯
Il racconto della relazione tra un padre e un figlio disabile. Espandi ▽
Zigulì è un diario intimo, un racconto di un'esperienza estrema di paternità. Il rapporto denso e accidentato fra un padre e un figlio disabile. Parla della possibilità e della capacità di queste due persone di contaminarsi l'uno con l'altro. È un racconto fatto di spunti e di frammenti, di cocci e di slanci emotivi. Il padre e il figlio sono due sconosciuti che qualcuno o qualcosa ha costretto a conoscersi. C'è la fragilità di un padre di fronte alla disabilità del figlio. Ci sono la paura e il desiderio della morte. Il bisogno intimo di sparire. La pallina dolce di una caramella e l'amaro di una lingua che lecca per terra. E poi le testate, le spinte, i morsi, i graffi tra gli abbracci e le esplosioni di risate. E, qualche volta, i baci. Perché in questa storia, che è soprattutto una storia d'amore, tutto accade disordinatamente, senza nessun galateo sentimentale. Recensione ❯
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