1917

Acquista su Ibs.it   Dvd 1917   Blu-Ray 1917  
Un film di Sam Mendes. Con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden.
continua»
Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 110 min. - Gran Bretagna 2019. - 01 Distribution uscita giovedì 23 gennaio 2020. MYMONETRO 1917 * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 82 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Mendes o Monicelli? Valutazione 3 stelle su cinque

di carloalberto


Feedback: 6271 | altri commenti e recensioni di carloalberto
martedì 4 febbraio 2020

 Mendes ha confezionato un prodotto stilisticamente perfetto ed emotivamente monocorde; utilizzando un piano sequenza unico, come in “Nodo alla gola” di Hitchcock, segue o anticipa i due protagonisti, in conformità alle tre unità aristoteliche di tempo, di luogo e di azione, con una sola interruzione temporale, ottenuta grazie all’escamotage della perdita dei sensi di uno dei due eroi, per descrivere, con dovizia di particolari macabri e abbondanza di cadaveri in putrescenza divorati da enormi ratti, soldati feriti da mutilazioni e squarci nella carne viva, l’orrore della guerra di trincea, suscitando l’unico sentimento possibile, ossia quello di repulsione e di condanna.
Forse il film è troppo “inglese” e per questo non commuove?
Come Italiani non possiamo non sentire più vicini ed umani i due “eroi  de “La grande guerra” di Monicelli del 1959? Uomini prima che soldati?
Ma anche i due commilitoni di Mendes, George MacKay e Dean-Charles Chapman come Sordi e Gassman, sono uomini prima che eroi, hanno paura di morire, hanno figli, mogli e madri che li aspettano a casa, e tuttavia la loro sorte non ci interessa più di tanto, non ci commuove. Grazie alla tecnica di ripresa di Mendes, siamo coinvolti in prima persona nell’azione, siamo il terzo soldato che testimonia gli eventi, dobbiamo scansare carcasse di cavalli, evitare proiettili di cecchini e colpi di mortai, attraversare le linee nemiche e salvare dal massacro migliaia di soldati, compiere la missione senza lasciarci sopraffare dal terrore e dal disgusto.
Non c’è quindi immedesimazione empatica con i personaggi perché siamo collocati, come in un videogioco, direttamente sul terreno di battaglia. Mendes ottiene il risultato voluto, ovvero rendere lo spettatore coprotagonista della vicenda, immergendolo come corpo vivo nella trincea gli fa sentire il fetore dei corpi in decomposizione. Alla fine del film siamo sopravvissuti, esausti usciamo dalla trincea, abbiamo preso parte all’azione ma non abbiamo vissuto le esperienze dei nostri commilitoni, piuttosto le abbiamo viste accadere accanto a noi. Nessuna immedesimazione con i personaggi, nessuna commozione per la loro sorte. Condanna e repulsione per la guerra, l’unico sentimento che rimane per chi vi ha preso parte per due ore virtualmente, come probabilmente per chi l’ha vissuta realmente.
Nonostante le differenze stilistiche e l’evoluzione delle tecniche di ripresa e degli effetti speciali, con i risultati da realtà virtuale ottenuti da Mendes e che Monicelli nel 1959 non poteva ottenere, resta il dubbio sulle reali motivazioni della mancata empatia con i personaggi di questo 1917. La grande guerra è l’ultima guerra di nazioni, le altre, dentro e fuori l’Europa, saranno ideologiche. Per noi italiani è anche la prima guerra combattuta in quanto Nazione. Difficile, pertanto, anche per questo motivo, identificarci per noi in un milite inglese che compie naturalmente il proprio dovere di cittadino-soldato anche a costo della vita. Più consona è, invece, per noi l’immedesimazione in Sordi, che rappresenta l’uomo del popolo, istintivamente egoista, coinvolto suo malgrado in una tragedia incomprensibile a cui vuole sfuggire in ogni modo e che, infine, sacrificherà la propria vita per un nuovo sentimento di orgoglio nazionale e di senso di appartenenza alla Patria che lo pervade e che per noi italiani non è mai stato né mai sarà, come per gli inglesi o i francesi, radicato nella storia ed ovvio, ma drammaticamente in lotta con lo spirito anarchico, individualista e vitalista che a tutt’oggi segna il nostro destino di popolo.

[+] lascia un commento a carloalberto »
Sei d'accordo con la recensione di carloalberto?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
60%
No
40%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di carloalberto:

Vedi tutti i commenti di carloalberto »
1917 | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Writers Guild Awards (1)
Premio Oscar (13)
Producers Guild (2)
Golden Globes (5)
Directors Guild (2)
Critics Choice Award (11)
BAFTA (16)
AFI Awards (1)
ADG Awards (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 23 gennaio 2020
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 34 sale cinematografiche:
Showtime
  2 | Campania
15 | Lazio
  3 | Liguria
  1 | Lombardia
  2 | Puglia
  2 | Sardegna
  1 | Sicilia
  6 | Toscana
  1 | Trentino Alto Adige
  1 | Umbria
Scheda | Cast | Cinema | News | Trailer | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità