Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Film 2016 | Avventura, Fantasy, +13 127 min.

Regia di Tim Burton. Un film Da vedere 2016 con Eva Green, Asa Butterfield, Samuel L. Jackson, Judi Dench, Rupert Everett. Cast completo Titolo originale: Miss Peregrine's Home For Peculiar Children. Genere Avventura, Fantasy, - USA, 2016, durata 127 minuti. Uscita cinema giovedì 15 dicembre 2016 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,19 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 27 febbraio 2017

Tim Burton dirige un nuovo film in cui i protagonisti sono gli strani bambini ospiti dell'orfanotrofio di Miss Peregrine. In Italia al Box Office Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali ha incassato 6,6 milioni di euro .

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Consigliato sì!
3,19/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,83
PUBBLICO 3,25
CONSIGLIATO SÌ
Un film ispirato e personale, abitato in un mondo di infanzia eterna.
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 5 dicembre 2016
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 5 dicembre 2016

Jacob ha sedici anni, una madre distratta e un padre pragmatico. Timido e impacciato è cresciuto col nonno, Abraham Portman, sfuggito alle persecuzioni naziste e riparato in un orfanotrofio diretto da Miss Peregrine. Di quell'infanzia, spesa in un'isola a largo del Galles, Abraham racconta meraviglie incantando Jacob e cogliendone la natura peculiare. Perché Jacob, proprio come suo nonno, è un ragazzino speciale che scoprirà la sua vocazione in circostanze drammatiche. Alla morte del nonno, ucciso dal suo peggiore incubo, Jacob decide di lasciare la Florida per il Galles, alla ricerca di qualcosa che possa spiegare le sue ultime volontà. Spiaggiato sull'isola, scopre molto presto che Miss Peregrine non era un'invenzione di una mente senile ma una giovane donna che accudisce ragazzi con doni speciali. Doni che mostri avidi e voraci vorrebbero possedere. Protetti da un loop temporale, Jacob e compagni risponderanno alla minaccia.
Invisibili o più leggeri dell'aria, dotati di una forza gigantesca o di una bocca vorace, pieni di fuoco o di api, i ragazzi letterari di Ransom Riggs forniscono a Tim Burton il soggetto ideale. Trasposizione del romanzo omonimo, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali abita un mondo di infanzia eterna, affollato di ragazzini sensibili e lunari a cui mostri invisibili vorrebbero divorare gli occhi. Burton realizza un film ispirato e personale, risalendo il tempo col suo protagonista e pescando di nuovo eroi fuori dal comune e schiusi alla vita da adulti illuminati. Vecchi folli, mentori immortali, padri mitomani, nonni affabulatori che raccontano una vita sognata. Ma poi sognata lo è davvero? Interpretato da Terence Stamp, che come Vincent Price, Martin Landau e Albert Finney è attore di prestigio e portatore di un immaginario cinematografico fantasmagorico, Abraham Portman alimenta la fantasia del nipote lasciando emergere la poesia del diverso. E Jacob cresce diverso, pieno dell'unica luce che possiamo sperare di ricevere, il bagliore dello stupore e la volontà di crederci.
Jacob, alla maniera di Alice, è curioso fin dalla soglia e per questo viene precipitato in un loop temporale dove non si tratta più di riavvolgere il tempo per modificare un avvenimento e scampare le conseguenze. A questo giro di anello si agisce con qualcuno o contro qualcosa che arriva dall'esterno. Effetto speciale carico di affetti speciali, il loop è il dono segreto di Miss Peregrine, l'intervallo perpetuo in cui nasconde i suoi orfani e attraverso cui si spiega la favola di Burton, passando dalla nostra epoca a un'altra (situata in un giorno preciso del 1943). Una favola che scongiura il pessimismo storico e giura che la storia non si ripete mai uguale a se stessa, un'avventura che piega il tempo per trasformarlo e moltiplicarne gli esiti. In Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali il loop è un passaggio aperto nella linearità del tempo in cui provano a infilarsi forze malvagie invisibili e ghiotte di vita eterna che derivano il loro potere da un singolare regime alimentare: gli occhi dei bambini.
Tema ricorrente al cinema (Hitchcock, Buñuel, Pasolini), la mutilazione dell'occhio è un attacco diretto allo spettatore, alla sua natura, al posto che occupa e che esige occhi spalancatamente aperti sullo schermo. Burton riprende l'angoscia infantile di perdere gli occhi e come in un racconto di Hoffmann ("L'uomo della sabbia") ne mette in scena il trauma, convertendo la negazione brutale della visione in creazione poetica. Una battaglia finale tra mostri gentili e giganti tentacolari, bersagliati con palle di neve, coriandoli e zucchero filato, che rende finalmente visibili al mondo i cattivi. Cattivi carnivori e senza occhi, invisibili per tutti ad eccezione di Jacob e di Abraham, ragazzo speciale tra ragazzi speciali promessi alla morte durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma il film di Burton non è la metafora edulcorata di quella guerra e del suo olocausto. I ragazzi del titolo, invisibili, leggeri, 'affamati', infiammabili, erculei, vivono un tempo parallelo ancora accessibile dai mostri, che hanno smesso le divise e dissimulato la ferocia dietro la disposizione a cambiare sembianza. Con Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, Burton ritrova il cammino dell'infanzia dell'arte, dirigendo uno scontro tra scheletri col cuore e creature senza cuore che omaggia Ray Harryhausen, maestro degli effetti speciali à l'ancienne.
L'immaginario artigianale e poetico dell'autore riprende respiro e disegna un nuovo eroe in viaggio dentro un espediente narrativo, che permette a Jacob di scoprire se stesso e il dono che ignorava e rilancia senza fine la stessa minaccia (una bomba nazista o un hollow famelico), arrestandola quando il peggio sta per arrivare. Serbatoio delle sue ossessioni, l'orfanotrofio di Miss Peregrine è un rifugio, uno spazio in cui condensare il suo stile, un museo espressionista in cui ogni bambino richiama e replica i marginali della sua filmografia. E di nuovo l'accesso è consentito soltanto a persone speciali, quelle che credono che un'altra umanità e un altro mondo siano possibili. "Non c'è più niente da esplorare", osserva il padre di Jacob, ornitologo disincantato ma Jacob scoprirà che ci sono ancora mondi paralleli da esplorare (i loop), dove un uccello può nascondere una paladina intrepida.
Incarnata da Eva Green, bellezza gotica e perturbante, Miss Peregrine è la guardiana del tempo e del tempio, signorina con orologio da tasca e pipa che avrà bisogno di un giovane eroe per trionfare sul male. Un adolescente persuaso di essere normale, che a forza di risalire e discendere il tempo troverà l'amore e una delle dichiarazioni più belle della storia del cinema. Perché come il ladro di Robert Bresson, Jacob ha dovuto fare un giro lunghissimo per raggiungere la sua Emma. Nel Diario di un ladro, il protagonista si rivolgeva a Marika Green, che (sorpresa) è la zia di Eva Green. Un rompicapo temporale misterioso e sospeso quello di Tim Burton, che pratica l'eterno ritorno, inizia alla vita e incontra l'attrice dei suoi sogni nel migliore dei mondi possibili.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 31 dicembre 2016
Montefalcone Antonio

Sembra un incrocio tra ”X-men” e “Big Fish” l’ultima pellicola di Burton, ”Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali”, tratta dall’omonimo romanzo di Ransom Riggs e sceneggiata da Jane Goldman. Il film è una immaginifica favola sulla “diversità” da difendere a tutti costi e proteggere da qualsiasi minaccia esterna che la voglia reprimere. Un’opera godibile, piacevole, con molti pregi (un immaginario [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
mercoledì 7 dicembre 2016
Marzia Gandolfi

La prima volta si incontrano sul set di Dark Shadows ed è subito romanzo nero. Lui interpreta Barnabas Collins, un vampiro con accento british che si risveglia dopo duecento anni da un sonno colpevole, lei Angelique Bouchard, una strega seducente che lo ha condannato al sonno eterno per uno scacco sentimentale. Lui è Johnny Depp, la creatura di Tim Burton, la marionetta eccentrica che l'autore ri-abbiglia e ridipinge film dopo film coi colori delle tenebre e della malinconia. L'alter ego costante e lirico che evolve con una grazia meccanica come se Burton ne manovrasse davvero i fili. Lei è Eva Green, l'icona dark della serie cult Penny Dreadful, bruna (o bionda) radiosa nell'universo di Tim Burton che spiega (letteralmente) le ali in Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali. Bellezza diafana e fatale, Burton trova in lei una nuova proiezione di sé, una musa dagli occhi dilatabili, l'attitudine gotica e un maquillage sovente new wave.

Subentrata a Johnny Depp, Eva Green condivide col collega il côté freak e l'artificio, quello che produce conseguenze pure e senza causa. Vestale, strega, sibilla, amazzone, vampira, Eva Green richiama la mitologia. Burton intuisce la sua meraviglia mostruosa, la sua abilità per l'acrobazia, il volo, la visione, l'astuzia.

Se Ella Purnell, fantastica e lunare, 'rimpiazza' Helena Bonham Carter e incarna il femminile amato e perduto da Tim Burton, che l'amore smisurato e l'immaginazione sfrenata hanno trasformato nella più eccentrica delle attrici britanniche, Eva Green è il doppio femminile di Johnny Depp, di cui converte spontaneamente la gestualità meccanica di marionetta smaltata e una libertà espressiva che materializza elegantemente l'immaginario di Burton.

INCONTRI
martedì 6 dicembre 2016
Paola Casella

È impossibile non commuoversi quando Tim Burton ricorda la sua infanzia come "speciale" usando il termine "peculiar", che significa anche strano. "Il termine mi piace perché di solito si riferisce a bambini timidi, emotivi, che parlano a bassa voce e nascondono le loro tendenze artistiche per paura di essere derisi" dice, a Roma per promuovere il suo ultimo film, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali.

Era impossibile per Burton non interessarsi al best seller di Ransom Riggs che racconta di un gruppo di bambini e ragazzi speciali chiusi in una casa vittoriana per difendersi, sotto la guida della protettiva Miss Peregrine.

"Il titolo stesso per me era come un magnete. Ma non l'unica attrattiva: sono cresciuto in una società che ama appiccicare etichette a chiunque, e il fatto che questi bambini venissero bollati come stravaganti e anormali era per me un modo di illustrare la stupidità delle categorie in cui dividiamo il mondo",

I bambini speciali hanno Miss Peregrine. Chi ha protetto lei durante l'infanzia?
Mia nonna, il che è un altro motivo per cui mi sono sentito attratto dal romanzo di Riggs, dove il protagonista ha un rapporto speciale con il nonno paterno. Basta una persona, anche una sola, a salvarti dalla solitudine e dal diventare un freak totale. Per questo bisogna circondarsi di chi ci ripete che andiamo bene così come siamo, e che quello che vogliamo realizzare non è folle.

Perché ha scelto Eva Green nei panni di Miss Peregrine?
Perché, come tutti gli attori che mi piacciono, sa esprimersi con lo sguardo, senza bisogno di parole: potrebbe essere una diva del muto. Eva ha un viso antico, senza tempo, uscito da una foto d'epoca sbiadita, di quelle dalle quali gli antenati ci guardano con severità, come se volessero avvisarci di un pericolo imminente.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 16 dicembre 2016
Alessandra Levantesi
La Stampa

Ispirandosi all'omonimo libro «young adult» di Ransom Riggs (in Italia edito da Feltrinelli), sorta di X Men in versione gotico- britannica, Tim Burton firma una favola che porta in tutto il suo inconfondibile marchio. A partire dagli ambienti: un condominio di pastellose villette in Florida, tanto simile a quello di Edward Mani di Forbice, dove abita il protagonista, il timido adolescente Jacob; e [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
mercoledì 21 dicembre 2016
Andrea Chirichelli

Pochi cambiamenti nella classifica italiana, con i soli Rogue One: A Star Wars Story e Miss Peregrine - La Casa Dei Ragazzi Speciali capaci di restare sopra ai 100mila euro, mentre tra gli italiani appare chiaro che quello più in forma è Poveri ma Ricchi, [...]

TRAILER
martedì 21 giugno 2016
 

Arriva al cinema a dicembre Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, la nuova esperienza cinematografica firmata dal visionario regista Tim Burton. Tratto dall'omonimo romanzo di Ransom Riggs, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali vede [...]

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