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Ultimo aggiornamento venerdì 1 aprile 2016
Il film è la biografia di Brian Wilson, il genio dei Beach Boys che è interpretato da Paul Dano e John Cusack. Il film ha ottenuto 2 candidature a Golden Globes, 2 candidature a Critics Choice Award, Al Box Office Usa Love and Mercy ha incassato 12,5 milioni di dollari .
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CONSIGLIATO SÌ
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Melinda lavora in una concessionaria di auto. Un giorno incontra nello showroom un tipo strano che le viene presentato come Brian Wilson. L'uomo è stato il frontman nonché l'autore delle canzoni di uno dei gruppi più famosi in assoluto: i Beach Boys. I due iniziano a frequentarsi e la donna scopre così le ragioni del profondo disagio psichico che Brian sta vivendo. Hanno le loro radici in una gioventù difficile e, allo stato attuale, debbono confrontarsi con le devastanti terapie di uno psichiatra che ne è diventato il controllore assoluto.
Ciò che i fan sicuramente conoscono della vita di Brian Wilson non è altrettanto noto al grande pubblico che ha fischiettato 'Barbara Ann' e 'Good Vibrations'. Provvede a colmare questa lacuna il film di Bill Pohlad che al suo secondo lungometraggio (il primo risale al 1990) dimostra di saperci fare con il genere biopic. Ha a disposizione due attori straordinari come John Cusak e Paul Dano che entrano nei panni del protagonista in età ovviamente differenti con grande naturalezza il secondo e con arte ormai più che raffinata il primo. Perché la scelta narrativa è quella di continuare a gestire due piani differenti: da un lato seguiamo il presente di un uomo distrutto dall'aver conosciuto l'insuccesso e dall'altro il ragazzo che scala le vette delle hit parade insieme ai fratelli. Su tutto aleggia l'ombra di due 'padri'. C'è quello naturale, nei cui confronti Wilson si è espresso come segue: "Mio padre era uno stronzo, ci trattava di merda e ci dava punizioni sadiche. Ma bastava suonargli qualcosa e diventava un pezzo di pane". In età adulta c'è l'incontro con il dottor Landy, uno psicoterapeuta che finisce con il dominarne completamente la vita grazie alla somministrazione di psicofarmaci e all'imposizione di un clan ristretto di cui è pressoché impossibile entrare a far parte.
È tra queste due figure, forse cercate, sicuramente subìte, che si articola una vicenda in cui non mancano citazioni dei brani musicali più famosi del gruppo ma in cui si avverte l'esigenza (cosa che non sempre accade nei film biografici dedicati a musicisti) di mostrare la complessità e il peso del percorso creativo. Anche quando si tratta della musica che chiamiamo 'leggera'.
Una storia difficile, quella di Brian Wilson. Una storia ricca di emozioni, di suoni meravigliosi e di un disincantato romanticismo. Paul Dano si trasforma in un essere superiore, per rendere credibile, empatico e assolutamente sfaccettato, un Brian Wilson all’apice del successo con i suoi Beach Boys ma eternamente insoddisfatto perché costretto da un confusionario stato psicologico a [...] Vai alla recensione »
Agli appassionati di musica rock/pop non sfuggirà che il titolo, Love and mercy,è lo stesso della canzone con cui, nel 1988, Brian Wilson apriva il suo primo album da solista. Chi dei Beach Boys ricorda solo L'aspetto "fun", invece (spiagge californiane, surf e ragazze in bikini), avrà l'occasione di scoprire nel film di Bill Pohlad la biografia di un grande musicista, più geniale e innovativo -secondo [...] Vai alla recensione »