| Titolo originale | The Conjuring |
| Anno | 2013 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | James Wan |
| Attori | Vera Farmiga, Joey King, Patrick Wilson, Mackenzie Foy, Ron Livingston, Lili Taylor Hayley McFarland, Shanley Caswell, Sterling Jerins, Shannon Kook, Steve Coulter, Ashley White, Kyla Deaver, John Brotherton, Christy Johnson, Amy Tipton. |
| Uscita | mercoledì 21 agosto 2013 |
| Tag | Da vedere 2013 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 3,94 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 27 agosto 2013
Dalla New Line Cinema, un film tratto dalla storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office L'evocazione - The Conjuring ha incassato 3,6 milioni di euro .
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lunedì 9 marzo 2026 ore 8,40 su SKYCINEMASUSPENSE
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Nella nuova casa in cui si trasferisce la numerosa famiglia Perron si verificano strane apparizioni e rumori inquietanti fino a vere e proprie manifestazioni paranormali. La situazione è rischiosa e poco sostenibile, così vengono chiamati Lorraine e Ed Warren, coniugi che lavorano a fianco del Vaticano nella rilevazione e cacciata delle presenze demoniache. I due rilevano un'attività fervente oltre ad un numero impressionante di presenze così potenti da non poter attendere le autorizzazioni vaticane o l'arrivo dei prelati ma dover agire in prima persona.
Il malese James Wan, dall'esordio hollywoodiano, con il primo film della saga di Saw - L'enigmista, ha costruito una filmografia esile ma densa di terrore autentico in cui L'evocazione si pone come esperimento di scarnificazione del genere da ogni velleità di riflessione sulla realtà per andare, ancora più che in passato, a manipolare i meccanismi di paura e coraggio.
La sua storia, tratta da fatti veri, non attinge a nessun materiale di repertorio (escluse le foto sui titoli di coda) per la messa in scena, apparendo come un'ottima scusa per mettere in scena personaggi diversi dal solito (una famiglia con cinque figlie, una medium borghese che vive in una casa assieme ad oggetti demoniaci) in un contesto estremamente usuale. Ma nel cinema di Wan "usuale" non fa mai rima con "noioso", e le sue idee di paura partono sempre da situazioni classiche del genere, con una certa predilezione per la possessione, per sorprendere e spaventare in maniera personale.
In L'evocazione suggestioni da Poltergeist e L'esorcista si uniscono ad un immaginario j-horror di demoni dalle fattezze umane, volto deformato e capelli davanti agli occhi che vengono catturati su pellicola o in video. Materiale sulla carta molto derivativo che è animato con una sceneggiatura densa di dialoghi e scene di raccordo scritti e girati con la mano sinistra o senza voglia, tutto dimenticabile se non ci fosse quello scarto fatto di idee di regia prodotto da Wan stesso. Il regista malese ha una comprensione peculiare dei meccanismi del terrore ed è capace di lavorare non solo sulle classiche apparizioni più o meno a sorpresa ma anche ad un livello più profondo sulla sensazione della presenza. È, insomma, capace di unire la grande trovata della serie Paranormal activity (trasformare il fotogramma in un luogo di ricerca, un paesaggio nel quale lo sguardo dello spettatore indaga ogni anfratto alla ricerca di ciò che non vuole vedere) con le regole classiche di un cinema di possessione immaginato come uno di assedio, in cui si resiste e non si cerca la salvezza.
In questo sono perfetti i due demonologi combattivi di Vera Farmiga e Patrick Wilson (di nuovo con Wan dopo Insidious), una coppia borghese sposata con figlia, coniugi educati e acculturati, due acchiappafantasmi privi dell'epica action che spesso accompagna queste figure ed impermeabili al terrore verso ciò che invece nel pubblico scatena la paura. Una coppietta che tiene gli oggetti demoniaci nella propria abitazione, vicino a loro e alla figlia perchè dotata della confidenza che deriva dalla conoscenza e non dal coraggio. Questo sorprendente movimento, assolutamente privo di ironia, tra terrore indotto e presentazione di protagonisti determinati e a loro agio con il terrificante, dona a L'evocazione un passo piacevolissimo e diverso dal solito.
Chiunque mastichi un poco il genere ha sentito parlare di James Wan, oppure ha sentito parlare di Saw – L’enigmista e non sa che il regista è James Wan. Il film d’esordio del giovane malese ha fatto discutere il mondo intero e grazie a una maschera e un triciclo ha creato l’unica icona horror seriale del nuovo millennio.
Uscirà il 21 agosto il nuovo film diretto dal regista di Saw e Insidious: James Wan. L'evocazione - The Conjuring è un horror ispirato a fatti realmente accaduti e racconta la storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa, una fattoria isolata, da una presenza maligna. Il demone paranormale contro cui si troveranno a combattere terrorizzerà gli stessi Warren, che dovranno affrontare il caso più inquietante della loro vita.
Horror d'estate che passione. Specie quando l'ispirazione arriva da una storia vera avvenuta nel cuore degli Stati Uniti agli inizi dei '70. Al centro una famiglia proletaria composta dai genitori e cinque figliolette che-come nella miglior tradizione cine-orrorifica - ci è presentata nell'atto di traslocare in una nuova casa. Che tanto nuova non è dal momento che si tratta di un'antica villa avvolta [...] Vai alla recensione »