| Titolo originale | Ice Age: Continental Drift |
| Anno | 2012 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Steve Martino, Mike Thurmeier |
| Attori | Francesco Pannofino, Lee Ryan, Roberta Lanfranchi, Ada Hong-hu, Isabelle Adriani, Filippo Timi Pino Insegno, Claudio Bisio, J.B., Alain Chabat, Kunal Nayyar, Alan Tudyk, Josh Gad, Nicki Minaj, Joy Behar, Heather Morris, Jennifer Lopez, Keke Palmer, Aziz Ansari, Wanda Sykes, Jeremy Renner, Josh Peck, Seann William Scott, Chris Wedge, Queen Latifah, Denis Leary, John Leguizamo, Ray Romano, Nick Frost. |
| Uscita | venerdì 28 settembre 2012 |
| Tag | Da vedere 2012 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,04 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 14 gennaio 2013
Argomenti: L'era glaciale
Manny, Sid, Diego, Ellie e Scrat sono stati completamente ghiacciati, ma un museo dei giorni nostri decide di esporre i nostri eroi non sapendo che in realtà sono ancora vivi. In Italia al Box Office L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 16,5 milioni di euro e 5,6 milioni di euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Il mammut Manny è alle prese con l'adolescenza della figlia Pesca, attratta da amicizie superficiali se non pericolose, quando il ghiaccio sotto le zampe comincia a tremare fino a rompersi. Manny, Diego e Sid, con la compagnia folle di "nonnina" (l'anziana di famiglia che i genitori di Sid gli hanno scaricato prima di abbandonarlo per la seconda volta), si ritrovano alla deriva su un iceberg e vengono attaccati da una ciurma di pirati, capitanata dall'odioso capital Sbudella.
Dopo l'incidente di percorso del terzo tomo, stanco e artificioso, il franchise del bradipo e del mammut, garanzia di felicità per i bambini e soprattutto per il botteghino, torna ad un ottimo livello di tecnica e di racconto, anche se i temi sono davvero sempre quelli: dal diverso che non si deve vergognare di essere tale (Pesca dorme a testa in giù come la madre e gli opossum) alla famiglia più importante, che non è quella del sangue ma quella del cuore.
I pirati svolgono qui lo stesso ruolo che svolge il carrozzone del circo nel capitolo contemporaneo di Madagascar, con ricadute però meno scontate e una buona tenuta di tensione. Ma ciò che più si fa apprezzare in questo Continenti alla deriva è la quantità di battute riuscite e di gag divertenti, da attribuirsi in gran parte al personaggio di nonnina e al suo animale immaginario. Fra le "zolle" narrative, poi, s'inseriscono come di consueto i mini cortometraggi in puro stile slapstick che hanno per protagonista Scrat, all'inseguimento cronico della ghianda che rotola, scivola, s'inabissa o svetta fuori del pianeta. Anch'essi, a questo giro di giostra, sono più curati e fantasiosi: non solo contemplano un intro spassoso, nel quale Scrat è di fatto additato come il responsabile della catastrofe geologica del titolo, ma spesso sono strettamente legati alle "zolle" stesse, anticipandone a loro modo il cuore di ciò che accadrà.
In questa odissea che è il viaggio di Manny verso il ricongiungimento familiare, non mancano le sirene né i buchi di sceneggiatura, ma il film dimostra di saper prendere il buono dal passato senza ripeterne gli errori: anche qui, infatti, è l'introduzione di un nuovo personaggio la linfa che nutre il divertimento maggiore (nel capitolo precedente Buck, il reduce di guerra, qui la vecchia bradipo squinternata con l'asso nella manica), e si ricorre nuovamente, in forma leggera di allusione, ad una storia altra e archetipica (là Moby Dick qui Pinocchio). In definitiva, un viaggio che vale la pena di intraprendere: non deluderà.
I personaggi si allontanano dal filo conduttore dei precedenti film, e cioè la lotta contro l'estinzione, per trovarsi questa volta a lottare contro pirati che salpano l'onda su iceberg trasformati in nave. Come Odisseo poi, incontrano delle feroci e bruttissime sirene. La storia, anche se ci sono delle gag divertenti, perde un po' di smalto e cade nella banalità del cartone [...] Vai alla recensione »
Manny cambia voce, arriva il nuovo personaggio di Capitan Sbudella e si riconfermano la simpatia di Sid e la sensibilità di Diego. Un mammuth, un bradipo e una tigre in lotta contro la deriva dei continenti (causata dallo sfortunato Scrat) e uno scimmione che fa il pirata in mare aperto. A Lipari, in occasione dell’annuale convention della 20th Century Fox, è stato presentato in anteprima nazionale L’era glaciale 4 in 3D.
Un nuovo incontro ravvicinato tra Scrat e la ghianda provoca la deriva dei continenti: particolarmente diverte la sequenza con tanto di spiegazione sul perché le giraffe hanno il collo lungo. Nel cataclisma Manny, Sid e Diego si ritrovano a navigare su in iceberg; in mare incrociano la nave pirata di Capitan Sbudella. Si aggiungono situazioni familiari che fan rima con "grane", dalle turbe adolescenziali [...] Vai alla recensione »
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