| Titolo originale | Byzantium |
| Anno | 2012 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 118 minuti |
| Regia di | Neil Jordan |
| Attori | Gemma Arterton, Saoirse Ronan, Sam Riley, Jonny Lee Miller, Daniel Mays, Caleb Landry Jones Tom Hollander, Uri Gavriel, Jeff Mash, Glenn Doherty, Christine Marzano. |
| Tag | Da vedere 2012 |
| Distribuzione | Koch Media |
| MYmonetro | 2,96 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 6 marzo 2016
Diciassette anni dopo il capolavoro Intervista col vampiro, il regista irlandese Neil Jordan racconta nuovamente il mondo dei vampiri. Al Box Office Usa Byzantium ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 81,6 mila dollari e 18 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Il rapporto tra la giovane Eleanor e sua madre Claire, tenutaria di un bordello, si basa su un segreto inconfessabile. Le due donne sono in realtà dei vampiri, che hanno attraversato duecento anni di dolore e solitudine per arrivare fino ai nostri giorni. L'inizio del dolore è coinciso con l'arrivo di un soldato senza scrupoli, che ha costretto Claire alla prostituzione. Da quel momento la vita della donna è diventata una lotta senza quartiere per proteggere prima se stessa e poi sua figlia. Ma Eleanor è stanca di vivere nella menzogna, e quando si innamora di Frank decide di uscire allo scoperto. Ovviamente, sua madre ed altri vampiri che vogliono vivere nell'oscurità le impediranno di trovare finalmente la tranquillità a lungo bramata. Tra presente e passato, la storia di Claire ed Eleanor viene raccontata in un susseguirsi di tragedie immerse nel sangue.
Possiamo annunciarlo con malcelata soddisfazione: Neil Jordan sembra tornato! Dopo anni di lungometraggi sbagliati il suo nuovo Byzantium ci restituisce un cineasta capace di tornare al cinema autunnale che lo ha reso famoso e giustamente apprezzato in tutto il mondo. Sia ben chiaro, questa sua nuova storia di vampiri non è un film perfetto né avvicinabile a capolavori come Mona Lisa o La moglie del soldato, ma si fa decisamente apprezzare proprio perché di quei film possiede la visione elegante e la bellezza soffusa. Le atmosfere cariche di tragedia e la fluidità dell'immagine sono infatti quello che di Byzantium colpisce maggiormente, e che riesce a far dimenticare una sceneggiatura non sempre originale o capace di regalare dialoghi brillanti. Quello che si deve fare quindi per apprezzare in pieno il nuovo film di Neil Jordan è lasciarsi avvolgere dalle immagini, dalla malinconia che pervade gli ambienti, le strade, le stanze in cui la vicenda si dipana. Altro grande pregio di questo cineasta è quello di saper tirare sempre fuori il meglio dagli attori che dirige. Saoirse Ronan è un'attrice dal talento evidente e quindi la sua interpretazione eccellente non è una sorpresa: anche se sta evidentemente crescendo e cambiando fisionomia, questa ragazza mantiene anche in Byzantium il suo magnetismo, grazie anche a uno sguardo d'incredibile bellezza. A sorprendere però è una Gemma Arterton finalmente matura e convincente in un ruolo piuttosto complicato. Alla naturale bellezza stavolta l'attrice coniuga un carisma prima d'ora mai espresso.
Se nel nuovo film di Neil Jordan cercate i fasti scenografici del suo storico Intervista col vampiro, allora rimarrete probabilmente delusi. Se invece cercate la poetica delle prime opere, quella più intimista e crepuscolare, ecco che Byzantium assume un sapore dolceamaro ma comunque prelibato. Più importante di tutto è che Neil Jordan pare aver ritrovato il suo discorso cinematografico che sembrava irrimediabilmente interrotto, e questa è la notizia più gradita.
Ho voluto fortemente vedere questo film incuriosita dal binomio Gemma Arterton/Saoirse Ronan. Le mie aspettative non sono state disattese. Neil Jordan ha fatto un ottimo lavoro, ho apprezzato che la storia si concentri solo sui vampiri e non aggiunga lupi mannari e bestie simili. In principio scorre lenta, ma a mio avviso questo serve a mettere l’accento sul fatto che il tempo per le protagoniste [...] Vai alla recensione »