E ora dove andiamo?

Film 2011 | Drammatico, 110 min.

Regia di Nadine Labaki. Un film Da vedere 2011 con Nadine Labaki, Claude Baz Moussawbaa, Layla Hakim, Yvonne Maalouf, Antoinette Noufaily. Cast completo Titolo originale: Et maintenant, on va où?. Genere Drammatico, - Francia, Libano, Egitto, Italia, 2011, durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 20 gennaio 2012 distribuito da Eagle Pictures. - MYmonetro 3,36 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 27 marzo 2014

Le donne di una piccola comunità mediorentale divisa tra musulmani e cattolici le provano tutte pur di distogliere i loro uomini dal proposito di ricorrere alle armi. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office E ora dove andiamo? ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 489 mila euro e 104 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,36/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,10
PUBBLICO 3,32
CONSIGLIATO SÌ
Una commedia al femminile contro l'integralismo.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 17 maggio 2011
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 17 maggio 2011

In un paese in una zona montuosa del Medioriente la piccolo comunità è divisa tra musulmani e cattolici. Se gli uomini sono spesso pronti alla rissa tra opposte fazioni le donne, tra cui spiccano le figure di Amale, Takla, Yvonne, Afaf e Saydeh sono invece solidali nel cercare di distogliere mariti e figli dal desiderio di trasformare i pregiudizi in violenza. Non tralasciano alcun mezzo in questa loro missione, ivi compreso far piangere sangue a una statua della Madonna o far arrivare in paese delle ballerine da avanspettacolo dell'Europa dell'Est affinché i maschi siano attratti da loro più che dal ricorso alle armi. Si arriva però, nonostante tutto, a un punto di tensione tale in cui ogni tentativo di pacificazione sembra ormai inutile.
Dopo averci deliziato con una beirutiana depilazione al profumo di caramello, Nadine Labaki lascia la città per tornare ad affrontare con stile diverso ma con intatta (se non addirittura maggiore) efficacia il tema che sembra maggiormente starle a cuore: la convivenza tra esseri umani che professano una religiosità diversa. In questo film, che si apre con una coreografia cimiteriale di grande effetto, Labaki svaria dalla commedia al dramma non negandosi neppure sprazzi di musical. Questo però non va a detrimento dell'unitarietà di un film che proprio nel variare dei toni trova la cifra stilistica su cui intessere un elogio alla saggezza delle donne che non le presenta però manicheisticamente come 'migliori'. Hanno i loro cedimenti, le loro rivalità, le loro invidie ma sanno però, ogni volta, ritrovare quella ragionevolezza che gli uomini sembrano sempre pronti a perdere cedendo a provocazioni spesso infantili. Labaki dirige (e attraversa come interprete di grande impatto) un film che ha la leggerezza che è propria di chi ha scavato nel profondo di un'intolleranza che non è più 'tollerabile'. Se lo slogan del '68 "una risata vi seppellirà" ha perso la sua efficacia forse un sorriso può avere ancora la forza di erodere il cancro dell'integralismo.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 28 giugno 2015
sergio dal maso

“La storia che sto per raccontare la offrirò a chi la vuole ascoltare, su gente che digiuna che in preghiera si raduna, la storia di un villaggio isolato dalle mine circondato solo, tra cielo e terra sperduto nella guerra, due gruppi dal cuore straziato sotto un cielo infuocato, con le mani che il sangue abbruna,  in nome della croce o della mezzaluna ….

Frasi
"Le donne sono peccato. La voce è peccato. Ridere è peccato..."
Amale (Nadine Labaki)
dal film E ora dove andiamo?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alessandra Levantesi
La Stampa

Quando Aristofane scrisse Lisistrata, la commedia dove le ateniesi fanno fronte comune negando i favori sessuali ai loro uomini per indurli a cessare di combattersi e uccidersi, era in corso in Grecia la guerra fratricida del Peloponneso. Nel maggio-giugno 2008, è stato l’ennesimo episodio di guerra civile nelle strade di Beirut fra Hezbollah e miliziani filo-occidentali, a ispirare all’attrice e cineasta [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
giovedì 19 gennaio 2012
Nicoletta Dose

La pace tra musulmani e cattolici si è finalmente concretizzata in una piccola comunità del Medioriente. Almeno nella finzione. Almeno in un film politico (e sognante) come E ora dove andiamo? di Nadine Labaki, in cui le donne sono le fautrici di un'incredibil [...]

GALLERY
mercoledì 18 gennaio 2012
Luca Volpe

Diretto e interpretato dall'autrice libanese Nadine Labaki, E ora dove andiamo? (Et maintenant, on va où?) racconta con delicatezza e un pizzico di ironia la situazione critica di un paese lacerato da una guerra di religione.

NEWS
lunedì 19 settembre 2011
Nicoletta Dose

Il Cadillac People's Choice Award della 36a edizione del Toronto International Film Festival, che si è concluso ieri dopo dieci giorni di kermesse cinematografica, è andato al dramma Where Do We Go Now? della regista libanese Nadine Labaki, finora conosciuta [...]

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