La donna che canta

Film 2010 | Drammatico, 130 min.

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2010 con Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Remy Girard, Abdelghafour Elaaziz. Cast completo Titolo originale: Incendies. Genere Drammatico, - Canada, 2010, durata 130 minuti. Uscita cinema venerdì 21 gennaio 2011 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,32 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La donna che canta tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 27 febbraio 2017

Commovente storia di due giovani verso l'epicentro dell'odio, dell'amore duraturo e delle guerre senza fine. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a David di Donatello, 1 candidatura a BAFTA, 1 candidatura a Cesar, In Italia al Box Office La donna che canta ha incassato 510 mila euro .

La donna che canta è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD Compra subito

Consigliato sì!
3,32/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 3,67
PUBBLICO 3,62
CONSIGLIATO SÌ
Un'epopea costruita sulla rigida struttura di un teorema matematico.
Recensione di Edoardo Becattini
venerdì 3 settembre 2010
Recensione di Edoardo Becattini
venerdì 3 settembre 2010

In seguito alla morte della madre Nawal, due gemelli, Jeanne e Simon, scoprono alla lettura del testamento di avere un fratello e un padre ignoti a Beirut. Dei due, solo Jeanne decide di relazionarsi alla scoperta e di partire per Deressa (o Daresh), dove la madre compì i suoi studi universitari. Le ricerche della figlia procedono di pari passo con uno sguardo al tragico percorso giovanile della madre, entrambi diretti verso la verità sui parenti scomparsi.
Al quarto lungometraggio, Denis Villeneuve dimostra di essere un regista con due ossessioni: la matematica e le tragedie contemporanee. Dopo averle incrociate in un racconto su una strage compiuta nel 1989 al Politecnico di Montréal (Polytechnique), adatta una pièce teatrale sul dramma di una donna palestinese in un teorema filmico. La donna che canta è un film costruito come una formula e la prima inquadratura è la sua equazione: la prima immagine mostra infatti una finestra affacciata su una piantagione di ulivi, passando poi lentamente verso l'interno di una stanza dove un ragazzino rasato da dei miliziani palestinesi guarda verso di noi.
Dentro quello sguardo in macchina pieno di rabbia e innocenza si situa l'avvio e la soluzione dell'intricata epopea di due gemelli canadesi alla ricerca della verità sulle loro radici. Le indagini scorrono parallele al percorso travagliato che porta la madre cristiana a diventare una dissidente politica, subire reiterate violenze e poi fuggire in Quebec. Villeneuve mette in scena due personaggi dall'identica incognita (l'enigma sui parenti dei due gemelli) e ne segue, passaggio dopo passaggio, la soluzione del problema e la rivelazione dell'enigma, aprendo uno sguardo storico sul sanguinoso percorso di costruzione di un'identità palestinese. Le indagini di Jeanne e la vita della "madre coraggio" Niwal rappresentano infatti dimostrazione e corollario dello stesso enunciato: due percorsi che non solo arrivano alla medesima verità, ma anche a raccontare, in sostanza, la stessa storia due volte. Ma la ridondanza non fa paura a Villeneuve. Sa che la matematica crea solo certezze e perciò evita ogni di lasciare ogni possibile dubbio, costruendo la tensione ricorrendo a una logica talmente ferrea da pensare di poter rendere credibili anche le espressioni numeriche più paradossali (1+1=1).
Le ambizioni di La donna che canta sono quindi molto alte: cercare di raccontare un pezzo della sanguinosa storia recente della Palestina attraverso una drammaturgia di ampio respiro, tragica e complessa come un romanzo d'appendice. Ma le vicende della storia e della politica contemporanea, così ispide e indecifrabili, non si adattano bene alla liscia perfezione delle funzioni matematiche.

Sei d'accordo con Edoardo Becattini?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 23 gennaio 2011
castoro

ho rischiato di non andare a vedere il film a causa della recensione di Becattini; anche perchè  di solito ritengo piuttosto affidabili le recensioni di MYmovie; l'indicazione va assolutamente modificata, e alla svelta; non è un film di cassetta, nè un film divertente"; non è un film di svago, sconsigliato quindi se si è dell'umore per una [...] Vai alla recensione »

Frasi
Insegnare al nemico cosa ho imparato dalla vita.
Una frase di Nawal Marwan (Lubna Azabal)
dal film La donna che canta - a cura di Gianni
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Il primo film rivelazione dell’anno viene dal Canada, è ambientato (senza nominarlo) nel Libano degli ultimi trent’anni ed era a Venezia alle Giornate degli Autori. In italiano si chiama La donna che canta, ma in originale è Incendies, come l’incandescente pièce di Wajdi Mouawad da cui è tratto, vista di recente al Festival Roma Europa: uno di quei lavori che mettono una gran voglia di conoscere meglio [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy