Bellamy

Film 2009 | Giallo 110 min.

Regia di Claude Chabrol. Un film con Gérard Depardieu, Clovis Cornillac, Jacques Gamblin, Marie Bunel, Vahina Giocante. Cast completo Genere Giallo - Francia, 2009, durata 110 minuti. - MYmonetro 2,84 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Bellamy tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 14 dicembre 2012

Le vacanze del commissario Paul Bellamy non vanno come aspettate: mentre la moglie spinge per partire in crociera, due uomini si presentano alla sua residenza estiva. Ed uno di loro dichiara di aver ucciso un uomo... Al Box Office Usa Bellamy ha incassato 22,4 mila dollari .

Consigliato sì!
2,84/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 2,67
CONSIGLIATO SÌ
Un omaggio a Brassens e Simenon per un Depardieu intriso di tenerezza e rabbia.
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 8 febbraio 2009
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 8 febbraio 2009

Come ogni anno in estate (e nonostante il desiderio della moglie Françoise che vorrebbe andare in crociera) il famoso commissario Bellamy si trasferisce da Parigi a Nime. Qui viene posto sotto indiscreto assedio da uno sconosciuto il quale ha un segreto da rivelargli. Curioso com'è il commissario non resiste agli inviti dell'uomo e viene così a conoscenza di elementi che possono fare luce su un incidente stradale avvenuto in circostanze non del tutto chiare. Nel frattempo il fratello minore, alcolizzato e rancoroso, lo raggiunge creandogli non pochi problemi.
Claude Chabrol apre il film con un omaggio a 'due Georges' che hanno contato molto per lui. Uno è il cantautore Georges Brassens dalla cui tomba il film prende le mosse e l'altro è Georges Simenon alle cui atmosfere il regista vuole rifarsi. La provincia, con i suoi più o meno inconfessabili segreti, ha spesso attirato la sua attenzione e ora vi ritorna lavorando per la prima volta su uno dei monumenti del cinema francese, Gérard Depardieu, al cui personaggio offre elementi attingibili dal temperamento di entrambi (regista e attore). Ne emerge un ritratto complesso e tenero al contempo di un uomo che vorrebbe potersi abbandonare alla fiducia più totale (vedi l'erotica ma anche disarmata attrazione per la moglie) e che invece ha fatto del sospetto l'elemento di base della propria brillante resa professionale.
Nel momento in cui un misero Mattia Pascal provinciale tenta il colpo della sua vita perché invaghito di una manicure che sa come manipolarne la debole personalità Bellamy si ritrova anche ad indagare su se stesso e sul proprio ruolo di fratello maggiore. È sicuramente più arduo portare a soluzione i 'casi' che segnano la propria vita che non quelli altrui. Il commissario avrà modo di accorgersene pagando di persona. Depardieu gli mette a disposizione la sua fisicità ingombrante da cui emana però un fascino intriso di dolcezza e di rabbia repressa, di luci e di ombre che solo un attore giunto ormai da tempo alla piena maturità espressiva riesce a rendere con tanta apparente naturalezza.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Scritto dal regista (caso raro) con Odile Barski, è il 1° film che Depardieu e Chabrol hanno fatto insieme: complesso, inquietante, filosofico, con un Depardieu misurato, intenso, sottovoce, nella parte di Paul Bellamy, commissario di polizia parigino, in vacanza a Nîmes nella casa di famiglia di sua moglie Françoise che lo protegge dal lavoro. Falsamente bonaria, apparentemente serena e piana, la storia procede su due binari: i rapporti che Bellamy ha, da una parte, con uno strano tipo di ex assicuratore adultero che si accusa di aver ucciso un vagabondo, ma non ne è sicuro, e dall'altra col fratellastro che si insedia in casa sua: affarista fallito, ladro, mentitore e invidioso. Mentre il confuso intrigo poliziesco - di cui Bellamy si occupa in forma privata - si sfilaccia, affiorano due temi complementari: il desiderio di cambiare vita e il dubbio tragico che l'indesiderato fratellastro dia una immagine possibile di sé stesso. Dramma esistenziale camuffato da giallo, una felicità coniugale permeata da incubi.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO

BELLAMY disponibile in DVD o BluRay

DVD

BLU-RAY
€9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 29 novembre 2020
"Joss"

Un'accoppiata di lusso per questo atipico thriller girato in ambito familiare davvero inconsueto. Depardieu e Chabrol stupiscono e di fatto creano un personaggio notevole, soprattutto per la sua pacatezza e arguzia. Il corpulento ispettore Bellamy vuole concedersi un mese di riposo nella casa di Nime, lontano dal frastuono di Parigi. È sposato con una donna non particolarmente bella ma piacente [...] Vai alla recensione »

sabato 2 maggio 2015
dario

Praticamente non c'è storia, ma solo un pretesto per esibire un virtuosismo narrativo (nascosto e saccente) di nessuna consistenza. Chabrol che imita Resnais senza la sua facciatosta e il suo geniaccio sopra le righe. Depardieu inutile. Tutto è inutile.  

venerdì 24 giugno 2011
Francesco2

Non mi pare propr una delle migliori opere del regista , che qui appare e forse è un "giallista", etichetta che rischia di precludere un interesse più approfondito per determinate opere. Tra queste c'è il film che ho citato nel titolo di questa recensione: anche in questo caso non sappiamo se e  perché il personaggio di Gamblin stia mentendo: [...] Vai alla recensione »

Frasi
Solo le gambe delle donne non cambiano mai...
Paul Bellamy (Gérard Depardieu)
dal film Bellamy - a cura di "Joss"
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Jean-François Rauger
Le Monde

"Bellamy" : le cauchemar du commissaire Sur un divan, un homme somnole, vaguement épié par un inconnu qui s'est aventuré dans son jardin. En introduisant, dès les premières minutes de Bellamy, le spectateur dans une situation où la conscience de son personnage principal se perd dans le sommeil, Claude Chabrol lui donne les clés de ce qui va être un de ses films les plus complexes, les plus abstraits [...] Vai alla recensione »

Gary Goldstein
The Los Angeles Times

Recently deceased master filmmaker Claude Chabrol's 50th and final feature, "Inspector Bellamy," proves a sadly bland footnote to an illustrious and influential career. A member of the French new wave movement who became known for such Hitchcockian suspense thrillers as "Le Boucher," "This Man Must Die" and "La Femme Infidèle" (among many others), Chabrol takes a decidedly slack approach here in [...] Vai alla recensione »

RECENSIONI MYMOVIES
PUBBLICO
RASSEGNA STAMPA
SHOWTIME
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati