Antichrist

Film 2009 | Horror, V.M. 18 100 min.

Titolo originaleAntichrist
Anno2009
GenereHorror,
ProduzioneDanimarca, Germania, Francia, Italia, Svezia, Polonia
Durata100 minuti
Regia diLars von Trier
AttoriWillem Dafoe, Charlotte Gainsbourg .
Uscitavenerdì 22 maggio 2009
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18
MYmonetro 2,45 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Lars von Trier. Un film con Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg. Titolo originale: Antichrist. Genere Horror, - Danimarca, Germania, Francia, Italia, Svezia, Polonia, 2009, durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 22 maggio 2009 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 - MYmonetro 2,45 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 8 febbraio 2018

Una coppia in lutto va nella propria capanna nei boschi chiamata "Eden", sperando di risolvere i propri problemi matrimoniali. Ma la Natura prenderà il suo corso e le cose andranno di male in peggio. Chi sia l'Anticristo sarà lo spettatore a deciderlo. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 2 candidature agli European Film Awards, In Italia al Box Office Antichrist ha incassato 522 mila euro .

Consigliato nì!
2,45/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 1,36
PUBBLICO 2,99
CONSIGLIATO NÌ
Un harakiri cinematografico liberatorio, estremo e coraggioso.
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 18 maggio 2009
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 18 maggio 2009

Un uomo, una donna. Un marito e una moglie che fanno l'amore con grande trasporto. Nel frattempo il loro bambino esce dal box in cui dormiva, si arrampica sulla finestra per guardare affascinato la neve che cade e precipita morendo. La donna a distanza di un mese non riesce a riprendersi e il marito, che è anche uno psicoterapeuta, decide di curarla anche se i protocolli della professione non lo consentirebbero. Inizia così un percorso che condurrà entrambi in una casa nel bosco dove la tragedia è in agguato.
"Lascia ch'io pianga/ mia cruda sorte/ e che sospiri la libertà" È con questi versi di Handel che si apre e chiude quello che Lars Von Trier afferma essere il più importante film di tutta la sua carriera. Noi diremmo di più: si tratta del film in cui il regista danese gioca finalmente con se stesso a carte totalmente scoperte. Ciò che veramente pensa delle complesse e comunque misteriose dinamiche che stanno alla base del rapporto uomo/donna viene finalmente depurato dalle tematiche sociali che in tutti gli altri film (perlomeno a partire da Europa) tentavano, invero senza riuscirci del tutto, di occultarlo. È nudo Von Trier questa volta. Non si limita a portare i suoi due attori all'estremo con scene che faranno abbassare lo sguardo a più di uno spettatore ma va oltre.
L'idea del film nasce da un lungo periodo di depressione e finisce con il costituire una sorta di tentativo di terapia su grande schermo. I detrattori del regista danese hanno ora una freccia in più al loro arco la cui punta è stata opportunamente avvelenata dallo stesso Von Trier. Perchè questo è senza dubbio il suo film più squilibrato e al contempo più ambiguamente sincero. L'ossimoro è funzionale all'intera filmografia del regista ma torna ad esserlo, con maggior forza, anche in questa occasione. Perchè qui viene portato all'ennesima potenza il terrore che Von Trier prova verso il femminile anche se poi tenta di occultarlo con la pretesa di aver mostrato un maschio che pretende di porre sotto totale controllo la propria compagna subendone le conseguenze. La Natura (vedi caso nome femminile al punto che la si definisce solitamente Madre) è nella sua visione una creatura di Satana e la donna finisce con l'esserne la più diretta e pericolosa espressione. Dafoe sullo schermo altri non è che un Von Trier più giovane che soccombe, dopo aver cercato la strada della razionalizzazione, alla ineludibile irrazionalità totale del femminino che ha una sola strada per non nuocere: negarsi e negare in modo definitivo la possibilità del piacere. Chi sia l'Anticristo sarà lo spettatore a deciderlo. Certo è che mai come in questa occasione è emerso il lato più oscuro (qualcuno dirà "malato") di questo regista che forse grazie proprio ad Handel ci confessa il suo tormento: la sua è la dura sorte di chi soccombe quotidianamente a quella che sente come la gabbia di un corpo desiderante il sesso femminile. Con questo harakiri cinematografico ha inizio il tentativo di liberazione. Tre stelle per lo spudorato coraggio.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 27 maggio 2009
Cuci85

Non un film, un'esperienza. E come tale, difficilmente valutabile. Il mestiere e la tecnica sono innegabili, bastano pochi minuti in un bianco e nero rallentatissimo (scommettiamo che farà scuola?), o le atmosfere, o i quadri distorti e vibranti. Ma, come detto, non si tratta di un semplice film, e queste cose non sono che un contorno di tecnica che potrebbe sfiorare il manierismo.

Frasi
"Devi trovare il coraggio di guardare le situazioni che ti fanno paura, allora imparerai che la paura non è pericolosa!"
Una frase di Lui (Willem Dafoe)
dal film Antichrist - a cura di Alfredo
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Andreina Sirena
Il Tempo

Una pellicola brulicante di citazioni letterarie e filosofiche con le misure e le dismisure di uno stato ipnotico. Un'autentica opera d'arte indecifrabile alla maggioranza, accolta dal pubblico come «Le Fleur du mal» di Baudelaire nel 1857 o «Inferno» di Strindberg del 1897. Per fortuna non è il tempo delle censure e delle condanne cinematografiche anche se le diffamazioni costruite dalla critica riescono [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
domenica 24 maggio 2009
Giancarlo Zappoli

La palma d'oro a Il nastro bianco. Il Premio eccezionale della giuria ad Alain Resnais Verdetto molto articolato quello della Giuria del 62° Festival di Cannes e solo parzialmente condivisibile. Non si può esser che d'accordo sulla Palma d'Oro andata [...]

CELEBRITIES
martedì 19 maggio 2009
Stefano Cocci

Con Antichrist il regista danese torna a provocare È stato fortunato Lars Von Trier a non fare la fine di Ned Flanders. Infatti, la leggenda narra che il celebre personaggio dei Simpson sia stato allevato da genitori hippie senza alcuna regola, in [...]

GALLERY
lunedì 18 maggio 2009
 

Fischi e risate Uno dei film dei più attesi, se non il più atteso, del Festival francese, Antichrist, è stato alla fine accolto con pochi applausi e da molti fischi, risate e buuu. La critica lo ha letteralmente demolito come confermano le varie recensioni [...]

winner
miglior attrice
Festival di Cannes
2009
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