| Anno | 2008 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 105 minuti |
| Regia di | Tonino Zangardi |
| Attori | Sara Forestier, Adriano Giannini, Goya Toledo, Luca Lionello, Alessandro Haber Monica Guerritore, Elsa Mollien, Marco Zangardi, Lucia Loffredo. |
| Uscita | venerdì 20 aprile 2012 |
| Distribuzione | Minerva Pictures Group |
| MYmonetro | 3,48 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 21 novembre 2017
Noir ambientato in una Mantova piovosa dove si intrecciano le storie di anime e di corpi che pur incontrandosi non si trovano mai. In Italia al Box Office Sandrine nella pioggia ha incassato 4,6 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Leonardo è un poliziotto in prima linea con una fidanzata che non si decide a sposare. Durante una rapina a una banca e nel tentativo di fermare i banditi di turno colpisce e uccide accidentalmente una giovane donna. In preda al rimorso attacca al chiodo la pistola e sceglie una vita riparata dietro una scrivania. A 'stanarlo' ci penserà Sandrine, ragazza bionda e suadente con un segreto, un piano e l'intenzione di innamorarlo. Nel conflitto 'a fuoco' questa volta è Leonardo a cadere, compromettendo la sua vita privata e quella pubblica. Invaghitosi senza ritorno di Sandrine ne seguirà sedotto e dominato i movimenti del cuore, perdendosi e perdendola.
Nonostante la pioggia del titolo, che cade ridondante su case, cose e persone, il nuovo film di Tonino Zangardi non è un vero noir, almeno nei termini codificati del genere. Vi emerge una progressione, una variazione di tono che lo fa slittare nella direzione del melodramma, sfumando il nero e scoprendo una dimensione sentimentale. Sandrine nella pioggia diventa allora la storia di un'ossessione, tutt'altro che magnifica e provocata da una dark lady equivoca e angelica, amorale e implacabile eppure capace di inconsuete buone azioni e di inesauribile freschezza.
Impossibilitato a sfuggire lui, condannata a correre incontro a un destino annunciato lei, Leonardo e Sandrine si muovono in un contesto di realismo quotidiano e dentro un film brusco con snodi narrativi rapidi e dirottamenti pleonastici, che sospendono, senza valorizzare, il tema centrale. Tema che scivola subito dopo sullo sfondo e diviene inconsistente. La relazione Leonardo-Sandrine raggiunge a questo punto le vette del ridicolo tra scene di sesso e primi piani dolenti, dentro soluzioni luministiche e ricercatezze fotografiche.
Notturno e claustrofobico, Sandrine nella pioggia è un racconto dagli accenti patetici, che si limita all'esibizione di ribaltamenti e ambiguità, producendo un nero dinamico che giustifica l'azione più che un ripiegamento interiore. Avvalendosi di una sceneggiatura risibile, il cui unico scopo sembra essere l'ascesi verso 'affetti speciali' (e fatali), Sandrine nella pioggia non ha altra ebbrezza se non quella erotica. Un film che non conosce sbandamenti, non penetra e non evita il semplicismo della banalità.
Sara Forestier è la schiva(ta) sfrontata femme fatale che incanta e spaventa Leonardo, sguardo verde e oscillante fra desiderio e paura di perdersi in lei, tra la volontà di dominarla e quella di soddisfarla. Desideroso di uscire dai limiti della propria professione, della legge e del proprio corpo, Leonardo è interpretato da Adriano Giannini, attore ardente confinato in ruoli indegni del suo talento. Lo 'rimandiamo' a un altro film e a un regista che colga finalmente l'altezza del suo temperamento e del suo erotismo affilato.
un gioiello visto alla conferenza stampa dove mi sono intrufolata. L'altra mattina passeggiavo per Villa Borghese, poi sono entrata così senza pensarci e senza che nessuno mi fermasse nella Casa del Cinema....e l'ho visto: IL MANIFESTO......bellissimo...attraente....seducente.....piano piano sono arrivata in sala, mi sono seduta e l'ho visto.
Sandrine nella pioggia di Zangardi è una vera perla: ambientazione dark, sulfurea, famelica, sognante, lunatica, dove anche il dolore diventa poesia. Un film che già in Francia ha trovato fortuna e che fmalmente, dopo 3 anni, viene distribuito anche. in Italia (oggi, venerdi 4, alle 21,30, sarà presentato al cinema Paolillo, interverranno il regista Tonino Zangardi e l’attore Adriano Giannini).