| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 92 minuti |
| Regia di | Henry Bean, Martin Schmidt |
| Attori | Tim Robbins, Bridget Moynahan, William Baldwin, William Hurt . |
| Tag | Da vedere 2007 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,03 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 25 novembre 2009
Esasperato dall'inquinamento acustico di New York, David Owen si trasforma in The Rectifier (il rettificatore), vendicatore ecoconsapevole deciso a fare piazza pulita di allarmi notturni e decibel ditroppo. Al Box Office Usa Noise ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 16,2 mila dollari e 4,1 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Noise, un rumore molesto che ossessiona e non lascia tregua, impedendo di prendere sonno e di svolgere qualsiasi altra attività. David vive a New York, ama la sua città e sembra essere ricambiato, ha una bella moglie, una bambina che gli vuole bene e un piccolo e insignificante problema: non sopporta il frastuono degli antifurti che in ogni ora del giorno e della notte sembrano raggiungerlo ovunque. Le prova davvero tutte, ma quegli aggeggi elettronici sembrano suonare una sinfonia stonata che solo lui ascolta e solo lui tormenta.
Conscio dell'ineluttabilità del male, decide di rimediare in prima persona, diventando noto alle cronache cittadine come il "correttore", un misterioso uomo incappucciato che spacca vetri, riga e distrugge tutte le macchine che creano inquinamento acustico. C'è molta ironia in questa pellicola diretta dall'americano Henry Bean e interpretata con classe da un cinico Tim Robbins, accompagnato da un cast stellare con William Hurt nel ruolo di un sindaco vanesio e scanzonato. Un film di poche pretese e di grande effetto, che tratta con originalità un tema banale - se così si può dire - come quello dell'inquinamento acustico che tormenta le nostre metropoli, mescolandolo a un'astrusa filosofia hegeliana (che il protagonista stesso ammette di non capire) al senso di frustrazione metropolitano, creando una morale sul potere e le sue forme che non dispiacerà neanche ai palati più fini. Noise strappa più di un sorriso per la leggerezza con cui ritrae un'ossessione comune e il tentativo di farne fronte, creando solidarietà mista a biasimo, instaurando un gioco forza con il potere fino a un'inaspettata soluzione finale. Originale.
Sempre targato Usa un altro film intenso, Noise, secondo film di Henry Bean come regista dopo The Believer. Questa volta siamo nella commedia con Tim Robbins protagonista ossessionato dai rumori, soprattutto quelli inutili provenienti dagli antifurto delle auto che impazzano trapanando le orecchie. Così decide di fare quello che tutti hanno almeno immaginato una volta nella vita: diventa The Rectifier, [...] Vai alla recensione »