| Titolo originale | Whisper |
| Anno | 2007 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 95 minuti |
| Regia di | Stewart Hendler |
| Attori | Josh Holloway, Sarah Wayne Callies, Blake Woodruff, Joel Edgerton, John Kapelos Dulé Hill, Michael Rooker, Jennifer Shirley, Teryl Rothery, Julian Christopher, Rod Boss, Roman Sodermans, Trevor Woodruff, Tara Wilson, Brad Sihvon. |
| Uscita | venerdì 23 gennaio 2009 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 1,87 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 27 marzo 2014
Dopo una vita da fuorilegge, Max vorrebbe comportarsi in modo onesto. Decide di tentare l'ultimo colpo: rapire il piccolo David. Non sa che il bimbo può leggere nel pensiero degli altri. In Italia al Box Office Il respiro del diavolo ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 388 mila euro e 202 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NO
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Max sta tentando di rifarsi una vita normale con la sua ragazza Roxanne. Il suo passato di malavitoso però non lo aiuta e la banca non gli concede un aiuto per aprire un luogo di ristoro. Non gli resta che accettare l'ennesima proposta fuori dalla legge: rapire David, un ragazzino di dieci anni. L'impresa riesce e Max, Roxanne e altri due complici portano il sequestrato in una villa isolata in mezzo alla neve. La polizia brancola nel buio così come i sequestratori che pian piano si accorgono di trovarsi in balia del ragazzino il quale sussurra loro presagi di morte e riesce ad orientarne il decesso. Mentre un'insolita paura percorre la casa, all'esterno i lupi manifestano la loro minacciosa presenza.
Di bambini demoniaci, sempre ben vestiti, con il comportamento ben educato e lo sguardo maligno il cinema ce ne ha mostrati parecchi ma non sembra ancora aver deciso di imboccare nuove strade se produce film come Il respiro del diavolo. Stewart Hendler si avvale della presenza del James 'Sawyer' Ford di Lost Josh Holloway e gli mette di fronte un piccolo attore che deve limitarsi ad essere insinuante quanto basta e a fingersi un grande fumettista (osservate i disegni premonitori che realizza). Per il resto si tratta di un film fotocopia che, dopo un'ora in cui le situazioni si susseguono mentre la prevedibilità domina, sembra poter avere una svolta. Non vi anticipiamo in quali termini dicendovi solo che potrebbe essere affidata alla madre del giovane sequestrato. Personaggio che potrebbe essere sviluppato magari con flasback inquietanti e che invece si limita a passare il testimone al solito Josh. Purtroppo non è sufficiente, per nobilitare un film di routine, far visitare distrattamente al coprotagonista un museo mostrando dettagli delle opere di Hieronymus Bosch quale riferimento a presenze malefiche e demoniache. Il film esce in gennaio perché l'azione è collocata nel periodo natalizio. Se fosse stata spostata in piena estate l'avremmo visto a luglio. Nell'attesa non avremmo sofferto.
Non so se dire appunto che trattasi di una brutta copia oppure (ed in questo caso sarebbe forse un complimento per il regista) una quasi-parodia di un altro, FAMOSISSIMO, film horror. Lo so che in molti storceranno il naso ma vedendolo (oltre alla noia) non mi e' venuto in mente altro che quel film. Mi chiedo come mai i critici blasonati non ne hanno fatto menzione.
Prevedibile, eppure eccitante poliziesco, largamente intinto nel paranormale, scritto e diretto dall'esordiente Stewart Hendler. L'indebitato Max Tremont accetta l'offerta di un anonimo: avrà una barca di dollari se rapirà David, pargolo di otto anni di una famiglia straricca. Ok, il prezzo è giusto. Quindi con la fidanzata Roxanne e altri due balordi si rinchiude col mini-ostaggio in un casa isolata. [...] Vai alla recensione »