| Anno | 2005 |
| Genere | Horror |
| Produzione | Canada, Germania, USA |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Uwe Boll |
| Attori | Christian Slater, Tara Reid, Stephen Dorff, Frank C. Turner, Darren Shahlavi Catherine Lough Haggquist, Ed Anders. |
| Uscita | venerdì 29 luglio 2005 |
| MYmonetro | Valutazione: 0,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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A Shadow Island una cultura antica adorava forze oscure e malvagie che ora vogliono tornare per conquistare il mondo In Italia al Box Office Alone in the Dark ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 221 mila euro e 56 mila euro nel primo weekend.
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ASSOLUTAMENTE NO
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Edward Carnby, detective del pananormale specializzato in fenomeni supernaturali, investiga sulla misteriosa morte di un amico. Gli indizi lo porteranno sulla oscura Shadow Island dove si troverà a combattere contro potenti forze oscure che vogliono conquistare il mondo... Questa è la trama del peggior adattamento di sempre da un videogioco (e ce ne vuole...).Terminale ultimo della sinusoidale carriera di Slater e, speriamo, definitiva stroncaturaper quella di Tara Reid, mistero buffo e siliconato di una Hollywood in ginocchio sui ceci, Alone in the Dark, oltre a non centrare NULLA col videogioco,storico, da cui millanta la provenienza, è un horror da quattro soldi, inutile e mladestro, che punta sull'effettaccio per cercare di coprire le sue immense pochezze.Tutto è mediocre qui:recitazione, dialoghi, regia, scenegiatura, fotografia. Da evitare a tutti i costi.E' invece consigliabile recuperare il gioco, mille volte più ricco d'atmosfera e pathos rispetto a questo stolido esempio di come non si gira un film.
Alone in the Dark, il videogioco degli anni novanta ispirato ai racconti del maestro letterario H. P. Lovecraft, venne così acclamato da essere stato richiesto dai fan di poter essere adattato su un grande schermo oppure in un piccolo schermo ad episodi. Cineasti come Guillermo Del Toro, John Carpenter, Wes Craven oppure Stuart Gordon sarebbero stati le scelte giuste per adattare il videogioco, per [...] Vai alla recensione »