| Titolo originale | Back to Gaya |
| Anno | 2004 |
| Genere | Animazione |
| Produzione | Germania, Spagna, Gran Bretagna |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Lenard Fritz Krawinkel, Holger Tappe |
| Uscita | venerdì 30 settembre 2005 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,48 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 27 aprile 2015
C'era una volta in una terra lontana una bella principessa, un eroe nazionale, un genio pavido e tre duri di cuore alla ricerca di una pietra e di un autore. Fuori dagli schermi. Il film ha ottenuto 1 candidatura al Festival di Giffoni, In Italia al Box Office Gaya ha incassato 70,9 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Come in ogni storia che si rispetti esiste un mondo favoloso, come quello di Gaya, dove vivono delle creature non troppo diverse da noi, tranne forse per quelle orecchie di ciuco che li fa tanto simili a Lucignolo e a Pinocchio, ciuchini nel paese dei Balocchi. Questa terra incantata è illuminata e sopravvive grazie alla dalamite, una sorta di criptonite che però il potere non lo toglie ma lo dona. Un giorno, ovviamente, il cattivo dei cattivi decide di privare Gaya della sua luce, toccherà allora a sei improbabili compagni d'avventura ritrovare la pietra e sconfiggere il malvagio predatore. Scopriranno in questo modo di esistere soltanto nell'etere, di avere un creatore e di non godere del libero arbitrio. Realizzato con l'aiuto di ben quattordici co-produttori europei e con la regia del tedesco Leonard Fritz Krawinkel, Gaya è un fantasy d'animazione prodotto interamente nel vecchio continente. Per quanto pregevole nella fattura e nella musica (ultimo capolavoro sonoro di Michael Kamen) che fa da contrappunto all'affannosa ricerca dei protagonisti, il film ha un limite enorme che lo spettatore potrebbe trasformare in un gioco: cartoni che assomigliano ad altri cartoni, o se preferite ad altri film. Perché a partire dalla spocchiosa principessa Alanta, vestita come Lara Croft e "doppiata" da Natalia Estrada, i confronti con altri lungometraggi sono imbarazzanti. Alanta è la Fiona di Shrek (2001), principessa fuori dalle convenzioni con tanto di coda di cavallo, naturalmente rossa. Shrek è retrocesso a un ruolo comprimario ma ha conservato la sua fame "mostruosa", è Brampf, il terzo Snurk; Galger, lo Snurk capo, è invece il portoricano Benny Blanco (quello di Carlito's way) che questa volta salva l'eroe invece di sparargli. E qui per pietà ci fermiamo. Il film della DNC è comunque pieno di buone intenzione che siamo certi non mancheranno di stupire piacevolmente i bambini, almeno quelli nati dopo il 2001.
Trama: Gaya è un mondo fantastico dove piccole creature simili agli uomini vivono in pace, circondate da paesaggi di fiaba. Ma una minaccia incombe: qualcuno ha rubato la Dalamite, la magica pietra senza la quale l’universo di Gaya è destinato all’estinzione. Il coraggioso Zino e il suo amico Boo intraprendono una missione per recuperare la pietra. Il viaggio li porta in un mondo bizzarro e spaventoso: [...] Vai alla recensione »