| Titolo originale | Birth |
| Anno | 2004 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Jonathan Glazer |
| Attori | Nicole Kidman, Lauren Bacall, Anne Heche, Danny Huston, Cameron Bright, Arliss Howard Peter Stormare, Ted Levine, Cara Seymour, Alison Elliott, Zoe Caldwell, Milo Addica, Novella Nelson, Elizabeth Greenberg. |
| Uscita | venerdì 17 dicembre 2004 |
| MYmonetro | 2,41 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 10 maggio 2019
Durante la festa di fidanzamento, Anna si trova davanti un ragazzino di dieci anni che sostiene di essere Sean, il marito morto dieci anni prima. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, In Italia al Box Office Birth - Io sono Sean ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 3,8 milioni di euro e 470 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Dopo la festa di fidanzamento di Anna, arriva nella sua casa un ragazzino che sostiene di essere Sean, il marito morto dieci anni prima. Nonostante il rifiuto di tutta la famiglia, la donna inizia a credere nel bambino, convinta dai ricordi del nuovo Sean e dalla speranza di ricreare l'antico rapporto, mai dimenticato.
Nonostante la confezione raffinata di Glazer e l'interesse che il film suscita nella prima mezzora, Birth delude per la sceneggiatura superficiale e prevedibile, e, spiace dirlo, per la stucchevole espressività di Nicole Kidman che, dalla Macchia Umana in poi, sembra aver perso l'intuito nella scelta dei copioni.
Lo scandalo è scoppiato ancora prima dell'uscita del film (grazie all'ufficio stampa): Nicole Kidman che amoreggia in una vasca da bagno con un bambino di dieci anni! La scena è il clou di Birth, film in cui la vedova Nicole Kidman (con insolito taglio di capelli corto) ha una relazione con un ragazzino che le dice di essere la reincarnazione del marito defunto. Cameron Bright che è il giovane amante, (e in Godsend è il figlio di Rebecca Romijn-Stamos), ha dichiarato: «In un film ho un padre abusivo, nell'altro un padre pedo filo: quanti ruoli dark!». In precedenza Glazer aveva diretto il gangster-movie di culto Sexy Beast.
E' un filòm del 2004, abbastanza orriginale che sembrerebbe appartenere al genere fantastico (tipo: Il cielo può attendere o Ricomincio da capo) che poi si risolve come un giallo, non un thriller perché non c'è tensione. New York: Anna (Nicole Kidman) perde il marito Sean per un infarto in un sottopasso del parco mentre fa jogging, vive con la sua mamma Eleanor [...] Vai alla recensione »
Storia ai confini della realtà, Birth dove domina Nicola Kidman ormai macchina elibe del cinema. Se intorno a lei - corpo stilizzato, capelli da monello - ci fosse il vuoto assoluto, il film sarebbe sempre film. Tutto nel suo viso, inquadrato minuto per minuto, tipo L’Empire State Building di Wahrol. Una sequenza interminabile la vede senza espressione fino alle lacrime.