| Titolo originale | Untamed Heart |
| Anno | 1993 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 98 minuti |
| Regia di | Tony Bill |
| Attori | Christian Slater, Marisa Tomei, Rosie Perez, Kyle Secor . |
| MYmonetro | 2,62 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 14 settembre 2009
Il regista di Dentro la grande mela, già produttore de La stangata, ci propone un filmetto strappalacrime con due attori promettenti. Ca... Al Box Office Usa Qualcuno da amare ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 13,5 milioni di dollari e 4,1 milioni di dollari nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Il regista di Dentro la grande mela, già produttore de La stangata, ci propone un filmetto strappalacrime con due attori promettenti. Caroline e Adam lavorano in un bar di Minneapolis. Ma tra i due sboccerà l'amore e quando il ragazzo avrà dei problemi cardiaci senza speranza i fazzoletti saranno sprecati. Erano molte le star di Hollywood che volevano partecipare al film (Brad Pitt e Madonna tra gli altri) e si stenta a capire il perché. A metà strada tra Scelta d'amore e Paura d'amare, il film spreca il talento di Marisa Tomei, premio Oscar per Mio cugino Vincenzo.
Un inizio molto promettente, poi un lungo salto ed eccoci portati a tanti anni dopo. Non si conosce nulla dei dolori, degli incubi che hanno accompagnato il bambino alla giovinezza, prima, e alla maturità dopo. Si passa ad un altro film, ancora il silenzio è protagonista, infatti c’è un innamorato silenzioso che tace sempre ( è sordo e muto?? ). Poi, bene o male, arriva l’amore, dapprima testimoniato [...] Vai alla recensione »
È latinoamericana l'atmosfera di Somebody to Love (Qualcuno da amare), il film dedicato "alla memoria di Federico e Giulietta" diretto da Alexandre Rockwell, 38 anni, notato a Cinema Giovani di Torino un decennio fa per il suo film Hero e nel 1989 per Sons, a Venezia l'anno scorso con In the Soup, marito (adesso ex marito, pare) di Jennifer Beals. Musica, cibo, usi, brutti locali notturni, tatuaggi [...] Vai alla recensione »